"CAMPIONI SENZA RIMBORSI, puntiamo su ATTACCAMENTO e VALORI"
Parla il Presidente del Real Peretola Simone Bertini dopo la promozione in Prima Categoria

Il Real Peretola ha vinto con due giornate di anticipo il Girone E di Seconda Categoria ottenendo una storica promozione in Prima.
La società del Presidente Simone Bertini (che è anche l’allenatore della prima squadra) è nata nel 2019 e al primo anno di attività centrò subito il passaggio in Seconda e la vittoria della Coppa Disciplina. Nel 2023 vinse i playoff del girone di Seconda e arrivò a sfiorare la Prima, categoria finalmente appena raggiunta.
Proprio Bertini riavvolge il nastro di questa grandissima cavalcata. “Siamo riusciti a centrato un obiettivo voluto ma assolutamente non scontato, vista la presenza di squadre attrezzate. Uno degli aspetti preponderanti è stato l’avvento del Direttore Sportivo Stefano Rossi, persona molto positiva, con carattere e competenze. Insieme a lui è stata allestita la squadra con l’inserimento di elementi come la punta Tumminaro, il portiere Minervini, di giocatori importanti come Esposito, di alcuni giovani in vari ruoli, oltre al rientro dopo un grave infortunio del capitano Cicatiello. Tutta la stagione è stata contornata da infortuni vari, ma non di natura muscolare, e questo ci ha permesso di avere una rosa molto competitiva, tanto che alcune domeniche abbiamo dovuto lasciare in tribuna calciatori importanti. Infatti, questo è l’aspetto prioritario: il campionato non l’hanno vinto gli undici titolari, ma la completezza della rosa in ogni reparto”.
Qual è il vostro credo? “Noi puntiamo molto sull’attaccamento alla maglia e sui valori di un ambiente familiare, anche se organizzatissimo. Non diamo rimborsi, ci alleniamo due volte a settimana, ma offriamo servizi come palestra, lavanderia, assistenza dopo gli infortuni, cura della parte atletica, fisioterapista. Cerchiamo di stare dietro a tanti aspetti che poi ritornano in campo”.
Ci sono stati momenti difficili durante la stagione? “Dicembre è stato un mese complicato, quando sono arrivati la sconfitta con la Sambuca, il pareggio con il Casellina ed una nuova sconfitta con la Trevigiana che ci hanno portato a passare un Natale non particolarmente felice, per poi ripartire però da gennaio in grande spolvero, grazie ad una rosa della cui forza eravamo consapevoli”.
Molto importante è stata la cura dell’aspetto psicologico. “La squadra è stata in testa ventiquattro giornate su ventotto, ma abbiamo dovuto tenerla un pochino a bada. Quando vuoi le squadre forti, però, è normale avere personalità forti all’interno”.
Bertini ci tiene a fare un particolare elogio. “È per il calciatore Alan Da Silva, con noi dal 2019, che nell’ultima partita, pur essendo stato un titolarissimo tutto l’anno, ha accettato di sedersi in panchina senza problemi. È entrato poi nel secondo tempo e si è rivelato determinante, centrando anche una doppietta che ci ha permesso di festeggiare davanti ad una tribuna folta, dove erano presenti anche i bambini della Scuola Calcio”.
Quali sono i programmi per il 2026/2027? “Nella prossima stagione giocheremo in Prima Categoria sempre a rimborso zero perché è uno dei nostri principi. Ci teniamo che questa famiglia del Real Peretola continui a crescere portando avanti questi valori”.
Non solo prima squadra per il Real Peretola. “L’avvento della Scuola Calcio è stato importantissimo per noi ed è già cresciuta in maniera esorbitante. Il nostro focus è lavorare sulla qualità. Abbiamo allestito tutte le formazioni della Scuola Calcio e per noi è motivo di vanto l’affiliazione con la Sestese. Ci siamo ben comportanti, alcuni istruttori sono calciatori della prima squadra, e per noi è importante creare ambiente e familiarità sotto la guida del Responsabile Tecnico che sono io”.
Scritto da La Redazione il 29/04/2026















