ATTIMI di TERRORE: GIOVANE CALCIATORE si ACCASCIA in ALLENAMENTO
Una sessione degli Juniores Regionali del Montelupo poteva trasformarsi in tragedia

Consueto ritrovo al campo sportivo "Brandani" di Montelupo (in via Landini), le solite risate nello spogliatoio e poi l’allenamento. Nessuno dei componenti della squadra Juniores del Montelupo, partecipante al campionato regionale di calcio della propria categoria, poteva immaginare che di lì a poco una serata come tante altre avrebbe rischiato di trasformarsi in tragedia. Sono da poco passate le 20 di martedì scorso, infatti, quando durante una partitella a tema per completare il riscaldamento uno dei ragazzi (non ancora maggiorenne) crolla improvvisamente a terra, senza che ci sia stato nessun contrasto con un compagno. Il corpo è scosso dalle convulsioni. Di fronte ad una scena tanto terribile è stata palese fin da subito la gravità della situazione tanto che sono stati immediatamente attivati i soccorsi, i quali hanno impiegato pochi minuti a raggiungere l’impianto sportivo sul lato opposto della Pesa rispetto al Pala Bitossi e al "Castellani2, stadio principale della cittadina della Ceramica.
Nella, per fortuna, breve attesa dell’arrivo del medico, l’allenatore e un compagno di squadra hanno avuto la prontezza di intervenire con un massaggio cardiaco non appena si sono accorti che il ragazzo steso a terra aveva smesso di respirare. Contemporaneamente è stato preso il Dae (il defibrillatore automatico esterno) regolarmente presente sul posto, utilizzato dal medico nel frattempo sopraggiunto al campo con l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Limite sull’Arno. Tra scosse e iniezione di adrenalina, il cuore è tornato a battere, ma il ragazzo non ha mai ripreso conoscenza tanto che è stato intubato prima di essere trasportato in codice rosso al pronto soccorso del San Giuseppe di Empoli, dove è stato ricoverato in terapia intensiva e sottoposto a coma farmacologico.
“Il tempestivo intervento dei compagni e dell’allenatore gli ha probabilmente salvato la vita – commenta il presidente della società amaranto, Alberto De Luca –, anche se ora, dopo 72 ore di coma farmacologico, sarà sottoposto ad una tac per capire se ci siano o meno eventuali danni cerebrali. Intanto stanno indagando sulle cause del malore, al momento ignote. Tutti gli accertamenti a livello cardiocircolatorio sono infatti andati bene, del resto il ragazzo ha sempre ottenuto l’idoneità sportiva senza problemi. Forse potrebbe trattarsi di una questione elettrica. Siamo vicini al ragazzo e alla sua famiglia, seguiamo l’evolversi della situazione e mercoledì decideremo se sarà il caso o meno di giocare la partita di campionato di sabato”.
Fonte: www.lanazione.it
Scritto da La Redazione il 23/04/2026














