"NON è solo un PROBLEMA di SCUOLA CALCIO, ma di "SISTEMA" ITALIA"
L'intervento di Christian Pineider attuale responsabile scuola calcio dello Scandicci

Si sa sempre più interessante l'inchiesta (LEGGI QUA) lanciata da TOSCANAGOL sui bambini e le Scuole Calcio. Fioccano gli interventi come quello di Christian Pineider, grande appassionato e "specialista" del settore, attuale responsabile della Scuola Calcio dello Scandicci, uno dei clubs più importanti della nostra regione
L'argomento è però vastissimo e non può essere limitato alle Scuole Calcio. TOSCANAGOL proverà così a svilupparlo il più possibile e con tutte le componenti, perchè possa diventare uno strumento di riflessione e, perchè no, anche di contributo a un cambiamento in senso positivo.
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Prendo spunto dai tanti commenti pervenuti alla vostra redazione sul tema dei passaggi di bambini dalle Scuole Calcio di Società Dilettantistiche a Scuole Calcio di Società PRO.
Ho letto tantissimi spunti tutti condivisibili e corretti, purtroppo però, secondo me non esiste una soluzione, LA SOLUZIONE, che risolve tutto. Bisognerebbe cambiare alcune regole e darsi un modello organizzativo diverso. Il cambiamento dovrebbe partire dalla Federazione e le Società dovrebbero appoggiare questo cambiamento. Questo però comporta una visione diversa, un cambiamento culturale a 360 gradi, una programmazione sul lungo periodo, in Italia molto difficile......
Rispetto ad altri paesi siamo distanti anni luce, ora va di moda parlare del modello norvegese, di come fanno loro ecc.... ma non sono mica gli unici.
In Europa ci sono e ci potrebbero essere tanti spunti da poter "rubare" e provare a metterli in pratica da noi. Non conosco il regolamento della Federazione Tedesca, Spagnola, Inglese, Francese ecc..... però ci sono fior fiore si Club Prof in Inghilterra, Spagna, Olanda, Portogallo che hanno dei modelli organizzativi che mirano alla formazione sul lungo periodo dei ragazzi a 360 gradi e non solamente dal punto di vista calcistico.
Quanti bambini prelevati da scuole calcio dilettantistiche arrivano nel Settore giovanile? Dal Settore giovanile quanti arrivano in primavera e poi in prima squadra? Da noi, numeri alla mano pochissimi. Per quale motivo? Sono scarsi? Non credo perchè seguendo le nazionali giovanili, di profili interessanti ce ne sono parecchi.
In Italia manca il coraggio di farli giocare, anche a costo di dover aspettare. Ci sono Società come Atalanta, Roma in modo particolare che lo fanno, ma guardando in casa nostra la Fiorentina troppo poco nonostante l'ottimo settore giovanile, come mai? Perchè?
Avendo vissuto esperienze all'estero presso alcuni Club e avendo visto da vicino il percorso che viene fatto fare ai ragazzi quando arrivano nel Settore giovanile o come vengono seguiti quando sono nelle scuole calcio, senza prelevarli dal loro contesto, ma seguendone la crescita, mi chiedo perchè non poter portare queste esperienze da noi?
Indubbiamente bisogna cambiare il modo di pensare, è un passaggio culturale obbligato se vogliamo portare dei miglioramenti al Sistema Calcio in Italia. Questo è un piccolo spunto.
Christian Pineider
CHI E' CHRISTIAN PINEIDER
Da luglio 2022 è il Responsabile Tecnico della Scuola Calcio Elite e Istruttore U13 FC Scandicci 1908.
Da ottobre 2022 a giugno 2024 è stato collaboratore con la Federazione in qualità di Assistente Allenatore Federale per il Progetto Evolution Program della FIGC e del Centro Tecnico Federale di Firenze.
In precedenza, da aprile 2013 a luglio 2017 Istruttore Attività Base ASD OLIMPIA Firenze, dal 2015 al 2017 Allenatore della Scuola Calcio dell'Arsenal Football Club. Da luglio 2017 a giugno 2020 Responsabile Tecnico Attività di Base e Istruttore U13 Floria 2000 Firenze, poi dal settembre 2017 a luglio 2023 allenatore del Valencia CF Italia.
Da luglio 2020 a giugno 2022 Responsabile Tecnico Attività di Base e Istruttore U12 ASD Pontassieve 1923.
Scritto da La Redazione il 04/03/2026







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