"BIMBI dai DILETTANTI ai PROF? Organizziamo UN INCONTRO a COVERCIANO!"
A lanciare l'idea è l'esperto dirigente Enrico Carlo Busoni

È un dirigente conosciuto ed apprezzato in Toscana Enrico Carlo Busoni, e anche lui, raggiunto da TOSCANAGOL, ha espresso con grande piacere il suo pensiero riguardo alla “tratta” dei bambini dalle società dilettantistiche a quelle professionistiche.
“Sono del parere che i professionisti dovrebbero prelevare i ragazzi dalle società dilettantistiche non prima della fine della categoria Esordienti, oltre a non cimentarsi nel creare Scuole Calcio per fare business ed intascare così un bel gruzzoletto dai genitori illusi” – dichiara Busoni.
Quali sono le criticità maggiori? “I professionisti devono fare i professionisti, e non ad esempio telefonare alle famiglie dei bambini di nascosto ai clubs dilettantistici di appartenenza. Se ti interessa un ragazzo vieni da me, ne parliamo e vediamo di trovare un accordo, ma non usi sotterfugi. Per non parlare poi di quei genitori che permettono ai propri figli piccoli di andare a giocare a centinaia di chilometri da casa, con annessi infiniti viaggi di spostamento settimanale, questo è davvero folle. Soprattutto perché non necessariamente in una società professionistica vieni preparato meglio che in una dilettantistica. Ci sono staff molto strutturati e competenti anche nei dilettanti, io ad esempio mi sono portato con me per molti anni il professor Mariottini di educazione fisica, che è stato un preziosissimo collaboratore e che organizzava programmi per ogni categoria, e ogni mese li discuteva con gli allenatori per consentire una miglior crescita ai ragazzi”.
Le problematiche sono sempre più rilevanti. “I dilettanti, in questi ultimi anni, sono stati sacrificati economicamente dalla Figc e tutto a favore del mondo dei più potenti. Ci sono società nei dilettanti che lavorano molto meglio dei professionisti, ma purtroppo al momento conta più chi illude i ragazzi con le parole rispetto a chi invece sa lavorare veramente bene. I dilettanti sono tutti con il bilancio in rosso, già era difficile galleggiare prima, adesso con le nuove regola è tutto ancora più complicato perché si è dovuto assicurare tutto il personale, oltre ad avvalersi di avvocato, ragioniere, commercialista, ecc. Inoltre, anche gli sponsor sono sempre meno, bisogna fare urgentemente qualcosa”.
Da qui, un’innovativa idea lanciata da Busoni. “Perché non organizziamo un incontro a Coverciano per discutere queste tematiche? Ho detto Coverciano perché è il tempio del calcio italiano e soprattutto un luogo facilmente raggiungibile da tutti, ma ovunque andrebbe bene purché si organizzi. Ci terrei che fosse presente il Presidente del Comitato Regionale Toscana Paolo Mangini, in modo che possa ascoltare e dibattere questo importante tema con tutte le società. Ognuno potrebbe esprimere le proprie idee, sarebbe un bel tavolo di confronto su un tema che penso interessi a tutti a carattere nazionale. Qualcuno deve partire, sarebbe bello se fosse proprio la Toscana a farlo…”
TOSCANAGOL è molto sensibile a questa tematica, l'idea di Busoni ci sembra ottima e ci facciamo fautori fin da subito di questa iniziativa.
Scritto da Massimo Benedetti il 02/03/2026





