"NEGARE le TRASFERTE ai TIFOSI è GRAVE, l'ITALIA ha altri PROBLEMI"
Eccellenza Girone A, parla l'allenatore della Massese Davide Marselli che giocherà senza supporters contro la Pro Livorno Sorgenti

Il pensiero di Davide Marselli, mister della Massese, sul divieto ai tifosi delle province di Massa-Carrara e Lucca di acquistare biglietti per la trasferta di domenica prossima con la Pro Livorno Sorgenti.
"Ci tengo a precisare che esprimo un parere personale da allenatore della Massese Calcio, tutte le volte che potrebbe esserci un problema arriva la fatidica frase “problemi di ordine pubblico” e di conseguenza DIVIETO di vendita ai residenti… Sicuramente a questo seguirà il divieto per andare a Viareggio, il divieto ai viareggini di venire a Massa e così via per tutte le categorie e le partite cosiddette “a rischio”. Questo a mio parere è molto grave, si nega un sacrosanto diritto ad una persona a seguire una partita di calcio perché la Prefettura che sia di Massa o Lucca o Viareggio poco cambia NON è in grado di garantire l’ordine pubblico??? L’ordine pubblico va mantenuto. SEMPRE!!! Ma così facendo si toglie il problema, negando dei diritti alle persone e degli introiti leciti alle società di calcio… Se vogliamo delle partite come durante il Covid a porte chiuse e senza pubblico, prego accomodiamoci pure, lo spettacolo di una gara, oltre a chi è in campo, lo creano gli ultras e lo creano i tifosi ed i simpatizzanti delle squadre che seguono e tifano la loro squadra in trasferta. Se non siamo in grado di garantire questo, credo che purtroppo andremo poco lontano come Paese. Spero di sbagliarmi, ma da quanto vedo alla tv ogni giorno, non credo che IL PROBLEMA siano 100 o 200 ultras che da Massa vanno a Livorno o viceversa, ma il degrado che abbiano ogni giorno nelle strade, nelle stazioni, con stupri, violenze, pestaggi di ogni genere, aggressioni a persone disabili, manifestanti che aggrediscono forze dell’ordine Pro Palestina, Pro Israele, Pro Russia, Pro Ucraina ecc... e ne avrei da aggiungere molte altre, forse sì lì abbiamo una questione di ordine pubblico da risolvere. Torniamo alla normalità, ognuno faccia il suo lavoro, in modo serio e forse avremo un futuro migliore, TUTTI."
Scritto da La Redazione il 18/09/2025












.jpg&width=130)


.jpg&width=130)
.jpg&width=135)