SEI VITTORIE su SEI: che IMPATTO per il nuovo ALLENATORE!
Prima Categoria Girone A, Raffaele Moriani e la grande ascesa della Carrarese Giovani

Quello di Raffaele Moriani sulla panchina della Carrarese Giovani è stato un impatto semplicemente perfetto. Dal suo arrivo (al posto di Massimiliano Incerti), la compagine gialloblù ha ottenuto solo vittorie, ben sei, ed è salita in vetta al Girone A di Prima Categoria dove, a sei giornate dalla fine, guida con un distacco di quattro punti sulla prima inseguitrice Atletico Lucca.
Cosa c’è dietro questo percorso netto? “Io ho un padre spirituale che mi dice che quando uno ha fede, ha tanto. E quello che penso di aver trasmesso alla squadra è credere nell’obiettivo dichiarato ad inizio anno, e perseverare con fede con tutti i principi che il calcio ti mette di fronte”.
Nonostante una rimonta incredibile, mister Moriani predica assoluta calma. “Sei giornate fa eravamo a -4 dalla vetta, adesso siamo quattro punti avanti. Questo vuol dire che sicuramente qualcosa di buono abbiamo fatto e che le risposte sono state molto positive, ma è anche vero che ci sono ancora ben diciotto punti a disposizione e tante squadre forti ed organizzate. Conosco il calcio troppo bene per illudermi che la nostra strada possa essere in discesa”.
Il tecnico indica la via per proseguire su questa strada. “Ho giocato tanti anni a calcio e mi rimase impressa una frase che mi disse un arbitro ‘A calcio si gioca con i piedi, ma si vince con la testa’. Ecco, se la nostra testa continuerà a funzionare così, possiamo pensare di aver un bel vantaggio, il nostro problema può essere soltanto questo. Sin qui, infatti, nonostante le nostre difficoltà, la testa è sempre stata quella giusta, anche in occasione dell’ultima giornata contro il Mulazzo, quando siamo andati sotto di due reti e siamo riusciti poi a ribaltarla”.
Moriani dà grandi meriti ai propri calciatori per quanto stanno facendo. “Un allenatore può perdere con i calciatori forti, ma un allenatore vince solo se ha calciatori forti. Sono stato giocatore e l’ho sempre sostenuto, adesso ne sono ancora più convinto grazie al mio percorso spirituale, perché Dio ci aiuta ad essere umili”.
Scritto da Massimo Benedetti il 10/03/2026





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