LUCA TREVISAN lascia la BELLARIA CAPPUCCINI
Era il direttore sportivo del settore giovanile: "Ho problemi personali e di lavoro, non posso seguire un impegno così dispendioso"
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Si è chiusa martedì 8 Febbraio l'esperienza di Luca Trevisan come direttore sportivo del settore giovanile della Bellaria Cappuccini di Pontedera. E' lo stesso Trevisan a spiegare a TOSCANAGOL le motivazioni che lo hanno portato a lasciare l'incarico. "Sono di natura personale e per intervenute necessita inerenti al lavoro di libero professionista che svolgo".
Poi agggiuge. "Dopo tre anni di lavoro intenso condotto con grande fatica a causa di tutti li impedimenti e le soste a causa del Covid 19, dove ha prevalso l'impegno psicologico nel cercare di creare e mantenere le motivazioni per i ragazzi sempre piu condizionati dalle soste e dagli adempimenti burocratici nel rispettare le condizioni sanitarie, che hanno prevalso sulla ricerca della condizione atletica e tecnica, ho preferito farmi da parte essendo diventato un lavoro troppo dispendioso per le mie disponibilita di tempo".
un saluto ai ragazzi e al club. "Lascio le squadre che stavano disputando campionati dignitosi con tre squadre regionali in posizione tranquilla coperta dal rischio di eventuale retrocessione con ottimi elementi che, se avranno costanza e serietà, potranno avere un buon futuro nel calcio".
Ora cosa farà? "Non ho preso alcun impegno per il futuro e non ho contatti in corso, ma ritengo opportuno avere una pausa di rilassamento psicologico che mi permetterà di andare a visionare un po' di partite a diversi livelli per aumentare il grado di esperienza nelle varie categorie. Il tempo che dedicherò alla famiglia mi permetterà di vivere il prossimo impegno con gioia essendo in attesa di diventare nonno".
Infine un ringraziamento al "GS Bellaria per la opportunità di ulteriore crescita che mi ha dato, ma ringrazio soprattutto un eccellente "STAFF TECNICO" con il quale ho lavorato benissimo e mando un abbraccio ai ragazzi e ai genitori che mi hanno inviato tante commoventi manifestazioni di affetto".
Scritto da La Redazione il 09/02/2022









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