LA DENUNCIA: "FRASI SESSISTE VERSO LE NOSTRE ESORDIENTI"
Il Santa Maria a Monte prende posizione dopo quanto accaduto alla propria squadra femminile

Ancora brutti episodi sui campi di calcio della Toscana. La "denuncia" arriva dalla provincia di Pisa e ci mancava nel corollario della tante che abbiamo raccontato in questi anni. Arriva da una squadra femminile che gioca il suo campionato contro i maschi e "lamenta" una "violenza verbale" poco carina. Pubblichiamo qua sotto il comunicato stampa del Santa Maria a Monte, restiamo chiaramente a disposizione della "controparte", Casciana Terme, per avere la loro versione dei fatti.
L'Asd Santa Maria a Monte desidera segnalare e prendere posizione rispetto a quanto accduto nella giornata di domenica scorsa durante la gara del campionato Esordienti maschile disputata dalla nostra squadra femminile contro il Casciana Terme.
Nel corso della partita, dopo che alcuni nostri dirigenti avevano fatto notare il gioco particolarmente duro e i numeri falli commessi in campo, da parte di alcuni dirigenti della squadra avversaria sono arrivati commenti gravemente offensivi nei confronti delle nostre atlete, In particolare è stato detto alle nostre giocatrici di "cambiare sport" oppure di "andare a giocare con le femmine se con i maschi non riuscivano".
Si tratta di frasi che non solo mancano di rispetto a giovani atlete che stanno praticando sport con impegno e passione, ma che rappresentano anche un messaggio profondamente sbagliato e discriminatorio. Ancora più grave è il fatto che tali parole siano state pronunciare proprio l'8 Marzo, giornata in cui si celebra la Festa della Donna e si ribadisce l'importanza del rispetto, delle pari opportunità e della valorizzazione dello sport femminile.
L'Asd Santa Maria a Monte condanna con fermezza ogni forma di offesa, discriminazione o atteggiamento sessista, soprattutto quando rivolto a bambini e ragazze che stanno crescendo attraverso i valori dello sport. Come società continueremo a fare il nostro lavoro con serietà e passione per garantire a tutte le bambine e le donne che desiderano giocare a calcio la possibilità di farlo sentendosi rispettare, anche se purtroppo in giro esiste ancora qualcuno che, con atteggiamenti e parole fuori dal tempo, vorrebbe impedirglielo.
Scritto da La Redazione il 10/03/2026









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