PORTE CHIUSE o RINVIO dell'inizio dei CAMPIONATI: quale DECISIONE?
Ore convulse per capire cosa deciderà la Lega Nazionale Dilettanti della Toscana

L'inizio dei campionati bussa alle porte e niente è stato risolto in fatto di presenza del pubblico negli stadi della Toscana. Se in serie D si è già giocato a porte chiuse, ora è praticamente certo che si giocherà anche dall'Eccellenza alla Seconda, ai tutti i campionati giovanili regionali che partiranno sabato 10 e domenica 11 Ottobre. Se partiranno però?
Cerchiamo di spiegare bene le cose, anche per chiarire tanti discorsi che stiamo leggendo sui social totalmente inopportuni. Cosa è successo finora per le gare di Coppa Italia e Toscana per Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda. La LND della Toscana ha "aiutato" il movimento, dando un'interpretazione allargata a un comma del DPCM emesso ad Agosto e scaduto il 7 Ottobre. Un "intervento" quello della LND Toscana fatto per favorire le società dandogli la possibilità di fare incassi.
Questo il testo pubblicato sul bollettino 18 del 24 Settembre della LND Toscana: "La F.I.G.C. ha pubblicato un nuovo documento contenente interpretazioni, modifiche e chiarimenti in merito al Protocollo del 12 agosto u.s.. Ha dato, inoltre, una interpretazione, concordata con gli Enti preposti in merito al DPCM del 7 agosto u.s. e successive integrazioni relativi all’accesso del pubblico alle gare. Secondo taleinterpretazione, fino al 7 ottobre p.v. il pubblico non potrà assistere alle gare di campionato. Restano però esclusi da tale divieto le partite di Coppa, i Tornei e le gare amichevoli. Questa è stata l’interpretazione del Comitato Regionale Toscana, avvalorata anche dalla Lega Nazionale Dilettanti, in quanto tali eventi rientrano nei “singoli eventi sportivi di minore entità” come indicato con specifici esempi sul documento. Pertanto le gare di Coppa, i Tornei e le gare amichevoli continueranno ad essere disputati con la presenza del pubblico".
Niente però è cambiato alla voce CAMPIONATI, per i quali si deve ritenere ancora valido questo DPCM. Logico quindi pensare alla chiusura di tutti gli impianti per l'inizio dei campionati dilettantistici e giovanili in Toscana fissata da tempo per il 10 e 11 Ottobre. Il presidente della LND Paolo Mangini ha cercato di avere un incontro con il nuovo presidente della Regione Giani perchè si potesse arrivare a sbloccare la situazione anche in fatto di protocolli.
Al momento in cui scriviamo, la situazione è in completa evoluzione, niente pare deciso. Nella giornata di giovedì si sono rincorse voci circa la partenza a porte chiuse e la cosa ha scatenato la reazione sui social di società e genitori. Si potrebbe arrivare al paradosso di genitori che accompagnano i figli alla partita e poi devono rimanere fuori dall'impianto. Magari con viaggi anche lunghi.
Oppure seguire quella che è l'ordinanza della Regione Toscana (LEGGI QUA) uscita la scorsa settimana, ripresa e rispettata (vedi il caso del Seravezza nella gara di domenica scorsa contro la Marignanese, serie D girone D), ma di di difficile o quasi impossibile attuazione dai club della nostra regione di categorie inferiori o giovanili. Da raccontare in tal senso anche quanto accaduto mercoledì a Forlì (serie D girone D) dove nella gara con il Seravezza si è giocato a porte aperte, salvo poi l'intervento della polizia locale che ha sanzionato il club romagnolo che in un comunicato spiega che se non cambieranno le norme, giocherà d'ora in avanti a porte chiuse.
Ecco perchè siamo davvero in altomare. Tutto è sul tappeto e niente ora pare deciso in Toscana. Nel pomeriggio di oggi arriverà sicuramente la decisione da parte della LND con l'uscita del bollettino regionale. Non è esclusa neppure l'ipotesi di una sospensione dell'inizio dei campionati in attesa di capire quale sarà il contenuto del prossimo DPCM che uscirà giovedì 15 Ottobre.
Scritto da Gino Mazzei il 09/10/2020



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