SECONDA GIR. A, APUANIAROMAGNANO ad un passo dal TITOLO
Parlano il capitano del Filvilla Andrea Caldi e il Dirigente dell'Atletico Carrara Michele Piccini
A novanta minuti dal termine, il Girone A di Seconda Categoria fa registrare l’ennesima sorpresa. È andato in scena il ribaltone che potrebbe risultare l’ultimo della stagione, l’ex leader Serricciolo non riesce ad arginare il miglior attacco del campionato (69 centri), perde a Bargecchia la gara decisiva e si vede sfuggire pure il primo posto, ora i punti di distacco dall’ApuaniaRomagnano sono due.
Il Filvilla si aggiudica il secondo derby consecutivo espugnando la “Selva” di Filattiera, griffato capitan Andrea Caldi, e consolida il prestigioso terzo posto. Settimo acuto in trasferta per i dragoni del Monti al “Del Freo” contro il tranquillo Real Montignoso, l’undicesimo sigillo di Cantoni permette ai compagni di agganciare al quinto posto la Tirrenia fermata sul nulla di fatto dall’Atletico Carrara.
Nel gironcino delle condannate per non retrocedere sorride solo il Lucca Calcio, che si impone tra le mura amiche sul Monzone. Scivola in casa la Palleronese con lo Sporting Forte dei Marmi, i tre punti presi al “Lombardi” posizionano i versiliesi al sesto posto della classifica. Infine svanisce al “Raffi” il sogno del Ricortola, dal possibile vantaggio (penalty gettato alle ortiche da Panesi) allo svantaggio subito a metà ripresa, la formazione neroverde dovrà programmare il post campionato disputando i play out.
Adrenalina allo stato puro è quella che ha offerto il penultimo turno di campionato, i campi principali erano due, il primo il comunale di Baregecchia dove il Serrcciolo era chiamato a difendere il primato, appena conquistato una settimana fa a discapito della rivale ApuaniaRomagnano. L’altro era il sintetico di Romagnano dove la formazione di Mosti doveva superare nel derby a tutti i costi il Ricortola ma allo stesso tempo sperare negli “orange” di mister Farnocchia. L’attenzione era tutta nelle notizie che arrivavano via sms, WhatsApp e pure telefonate personali a titolo di conferma di quello che accadeva a diversi chilometri di distanza. E così è stato, le notizie via cavo dalle colline lucchesi davano in forte difficoltà i lunigianesi, poi crollati nel finale, ma la stracittadina del “Raffi” non si sbloccava, anzi in chiusura della prima frazione, il club di Mosti rischiava di andare sotto e compromettere la seconda frazione. A metà ripresa Pardini in qualche modo gonfiava la rete avversaria riportando i compagni in testa alla classifica, al triplice fischio giustificata esultanza e scene di gioia per il risultato e aver ripreso la vetta con due rassicuranti punti di vantaggio sul Serricciolo.
Si festeggia pacatamente il terzo posto in campionato per il Filvilla capitanato dall’icona indiscussa Andrea Caldi. “Possiamo ritenerci più che soddisfatti – accomuna il capitano – per questo importante risultato, andando a ritroso tengo a precisare che la squadra ricostruita in pochi giorni è sta rinnovata di sana pianta. L’amalgama dei pochi rimasti con l’arrivo di giovani di talento uniti ad elementi di grande esperienza è stata trovata fin dalle prime battute del torneo. A parte qualche scivolone che ci può stare durante il percorso - associa Caldi - il lavoro prodigato della dirigenza dietro le quinte ha dato il suo frutto. Dal patron Lorenzo Antonini, all’infaticabile apporto dei dirigenti storici, come il presidente Gianfranco Armanetti, Aldo Cerioli, Maria Pecci e soprattutto dal diesse Valerio Giacopinelli che è riuscito a riportare al Bottero giocatori del nostro territorio compreso mio fratello Luca. Infine grande plauso per il meticoloso lavoro svolto dall’intero staff tecnico, il giovane allenatore Francesco Leone alla prima esperienza della categoria coadiuvato dal collaboratore Francesco Grilli e dal preparatore dei portieri Giampiero Stefanini, il tutto è girato alla perfezione. Per quanto riguarda il campionato giunto alle ultime battute con le sue protagoniste - conclude il fantasista lunigianese - è stato di buon livello, appassionante e in certi contesti anche trascinante, vedi la ventina di derby giocati con tanto pubblico presente ai bordi dei campi e le innumerevoli vibranti sfide con le squadre versiliesi e lucchesi. A nome di tutto l’entourage giallo nero, noi ci crediamo fermamente, dalle prime basi gettate per ottenere la salvezza ora ci troviamo a lottare per un traguardo diverso, sicuramente venderemo cara la pelle pur di centrare il massimo obiettivo”.
Il responso per il torneo, visto l’ultima scoppiettante giornata è nelle mani dell’ApuaniaRomagnano, che difficilmente si farà scappare questo match ball, i “cugini” del Serrcciolo, vista l’improbabilità di un altro ribaltone, dovranno preparare gli spareggi decisivi con il Filvilla e la grande sorpresa Corsanico.
Notizie positive in casa Atletico Carrara dei Marmi. “Raggiunta la matematica salvezza prima della fine del campionato - asserisce il dirigente storico Michele Piccini - siamo già in piena programmazione per la prossima stagione. In linea di massima il gruppo era quello dello scorso campionato, dove è stata consistente e affidabile la conduzione tecnica affidata al duo Bigarani-Laghi. Nonostante parecchie problematiche incontrate e l’altalenante cammino sotto il profilo dei risultati rimaniamo nella categoria”.
Raggiunto questo obiettivo, la società carrarina è già proiettata all’imminente futuro. “A breve vedremo se apportare eventuale cambi e variazioni mirate, attesto con orgoglio da parte della dirigenza che ci sarà tanto spazio riservato al nostro corposo settore giovanile, verrà allestita una buona juniores, in virtù dei buoni risultati delle nostre giovanili, i giovani cresciuti nella nostra “cantera” sicuramente saranno il futuro della nostra società”.
Un cenno dopo l’ultima scoppiettante giornata di campionato. “L’ApuaniaRomagnano, visto il consistente vantaggio, salirà direttamente, mentre per il Serricciolo, incontrato tre volte in questa stagione a mia veduta ha il favore del pronostico sulle terribili Filvilla e Corsanico”.
Chi sta giocando un altro campionato sono le quattro squadre inserite nel girone pericoloso, tabelle alla mano, forbice federale e calcolo per stilare la classifica avulsa tra i loro precedenti scontri diretti, vede implicate Ricortola (32 punti), Filattierese (29), Lucca Calcio (27) e la Palleronese a quota 24. Domenica dopo il fischio finale dell’ultima giornata si trarranno le conclusioni.
NELLA FOTO I FRATELLI LUCA ED ANDREA CALDI (FILVILLA)
Scritto da La Redazione il 20/04/2016
















