SECONDA GIR. A, l'APUANIA ROMAGNANO torna in vetta alla classifica
Controsorpasso sul Serricciolo, che pareggia sul campo del Lucca Calcio

Le giornate di campionato sono rimaste tre, il turno odierno è a favore della squadra di Mosti, la rete in “zona Cesarini” e la sperata buona notizia che giungeva dalla lucchesia permette a Paganini e compagni di riprendersi il primato e di gestire il proprio destino fino alla fine. L’ex capolista cede il primato lasciando due punti al Lucca Calcio, punti che possono pesare sulla volata finale. Fanno il loro dovere il Filvilla che cala un poker a Pallerone, e il Corsanico, che sempre sotto il segno di Matrone espugna il campo del Real Montignoso. Nel girone “caldo” sorride solo il Ricortola rifilando cinque schiaffi al retrocesso Atletico Q.M., un punticino per la Filattierese che non va oltre il nulla di fatto con l’Atletico Carrara.
È durato solo tre turni di campionato il primato del Serricciolo, il pari strappato con un po’ di sofferenza a Santa Maria a Colle potrebbe risultare decisivo per la corsa al titolo, che vuol dire Prima Categoria. Il sigillo del neo entrato Biagini regala e scrive una consistente pagina di calcio per il sodalizio presieduto da Antonio Bigini. Il prossimo cammino si prospetta in due trasferte, la prima a Monzone e l’ultima in Versilia contro lo Sporting, nel mezzo il delicato derby con il Ricortola, test con due squadre diciamo già salve, rimane l’incognita con i neroverdi di Brizzi.
Differente è il cammino della formazione di Andreazzoli, le ultime tre sono inverse rispetto alla nuova capolista, tra le mura amiche il Real Montignoso e la chiusura con una tranquilla Fivizzanese, anche in questo contesto c’è l’impegno intermedio in esterna con i collinari del Corsanico.
Sta coronando la sua ottima stagione il Filvilla, che pur priva di pedine importanti passa a Pallerone ed è più che mai intenta a ridurre lo svantaggio dalla coppia di fuga, con l’obiettivo preciso, quello di qualificarsi direttamente alla finale play off.
Riscattato in fretta lo scivolone interno di sette giorni fa, il Corsanico riprende la sua corsa alle posizioni nobili, nel programma lo spareggio tra la terza e la quarta in graduatoria.
Rimangono al palo la Tirrenia e il Monti, dopo i negativi responsi lasciano le ultime speranze di poter aspirare a qualsiasi tipo di piazzamento. Si interrompe a Fivizzano la striscia positiva della Tirrenia che durava da sei turni, a meno di clamorosi improbabili miracoli, anche il team di Alberti abbandona il progetto spareggi.
Stesso discorso per i “dragoni” del Monti, il percorso positivo che durava da cinque partite viene fermato dal gol nel recupero dalla neo capolista, il risultato avverso non cancella la buona prestazione disputata della squadra di Albareni, scesa al “Raffi” rispondendo colpo su colpo alle offensive della compagine di Mosti. Per i lunigianesi in archivio la stagione con qualche rammarico, è già partita la programmazione per la prossima.
A centro classifica avanza per una posizione di assoluto prestigio la Fivizzanese, corretta e ricorretta più volte dal tecnico Maurelli, il voluto successo sulla Tirrenia ne è la prova limpida del lavoro”svolto a monte, salvezza più che meritata.
Note dolenti per quanto riguarda la parte bassa della classifica. Piccolo passo in avanti dell’Atletico Carrara, il pareggio a Filattiera gli consente di rimanere fuori dai play out, ma è tallonata dal Ricortola che passeggia sull’altro Atletico quello già condannato da tempo alla Terza. La band di Rossano Brizzi dopo un girone di ritorno da protagonista vuole concludere la strepitosa risalita puntando alla salvezza diretta. Il proseguo per i massesi non per niente agevole è condito da due turni consecutivi fuori dalle proprie mura, in Versilia con lo Sporting e il delicatissimo test con l’ex capo classifica Serricciolo, per chiudere a fine mese in via delle Pinete con la Tirrenia.
Scritto da La Redazione il 04/04/2016
















