Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

"Basta polemiche: abbiamo sbagliato tutti, ma paghiamo solo noi"

Il presidente del Real Forte Querceta Alessandro Mussi non è d'accordo sulla sentenza del Giudice Sportivo, però ora chiede distensione

Una settimana lunghissima e faticosa, nel corso della quale ha dovuto lavorare all’interno della sua società, ma anche all’esterno. Il presidente del Real Forte Querceta Alessandro Mussi non ha lesinato critiche ai suoi per quanto successo a Uliveto Terme nella gara della squadra Juniores, tenendo a rapporto giocatori, tecnici e dirigenti. Nello stesso tempo ha dovuto cercare di opporsi a quanti hanno “giustiziato” la sua società, soprattutto dopo la sentenza del Giudice Sportivo uscita sul bollettino della LND Toscana giovedì sera.

Già , la sentenza che Mussi accetta, ma che non gli va giù. Soprattutto per il fatto che a “pagare” sia stato solo il Real Forte Querceta. “Da che mondo è mondo – dice a TOSCANAGOL – sui campi ho sempre visto scazzottature e risse dove sono ambo le parti a darsele. Non esiste che passi il messaggio che a picchiare siamo stati solo noi e che quelli dell’Urbino Taccola siano le verginelle che non hanno fatto niente. Io censuro il comportamento da noi avuto, mi sono fatto sentire con i miei, certi episodi non devono più accadere, però le cose non sono andate a senso unico così come sembrerebbe dalle decisioni dalle sanzioni disciplinari. Ecco perché ho richiesto di vedere il referto dell’arbitro per capire cosa abbia scritto e per valutare come, e in che maniera, eventualmente opporre reclamo.”

Mussi è dispiaciuto per il polverone anche mediatico che si è scatenato. “Pensate davvero che siamo una società che fa casino? Non mi sembra proprio. Abbiamo subito angherie e siamo stati zitti. Ci hanno criticato perché abbiamo richiesto la presenza del Commissario di campo in certe partite, come in quella di Uliveto: l’abbiamo richiesto noi e deve essere a garanzia di tutti.”

Il momento è delicato, ci aspetta un altro week-end importante con il Real Forte Querceta che è in corsa per vincere il campionato sia con la Prima squadra in Eccellenza che con la Juniores regionale. “Infatti,  vorrei concentrarmi solo sul campo e che si ponesse fine a tutto questo mare di polemiche. Spero che questa lezione serva a tutti per sdrammatizzare ed evitare certi comportamenti.”

Infine Mussi lancia un invito. “Con questa mia precisazione vorrei chiudere per sempre questa discussione e mi auguro che in futuro ci sia meno tensione sui campi, senza episodi così eclatanti. Sta a noi dirigenti stemperare gli animi e cercare di educare al meglio i nostri ragazzi. Qua non ha vinto nessuno e penso che sia sbagliato volersi togliere delle responsabilità per quanto successo.”

 

Print Friendly and PDF
  Scritto da Gino Mazzei il 11/03/2016
Tempo esecuzione pagina: 0,04100 secondi