A tu per tu con il tecnico della Juniores del Firenze Ovest Milanesi
"La squadra è omogenea, l'obiettivo è formare i ragazzi per dar loro una mentalità da calciatore"

Siamo andati a conoscere mister Paolo Milanesi, che ci ha rilasciato qualche dichiarazione sulla squadra e sull’inizio del campionato il prossimo 12 settembre.
Mister, come ha trovato i ragazzi in questo ritiro? “È un gruppo abbastanza numeroso. Sono ragazzi abituati al lavoro, e di questo bisogna ringraziare anche il mister precedente. Trovo una squadra omogena, dove nessuno prevale sull’altro. Il mio obiettivo è quello di formare questi ragazzi per dar loro una mentalità da calciatore. Qualunque poi sarà la categoria che andranno ad affrontare dopo il campionato Juniores. I risultati saranno la conseguenza di quello che i ragazzi impareranno, di come ascolteranno, di come vivranno nella maniera giusta ogni gara, a cominciare dal pre partita”.
Gli allenamenti, nonostante un paio di amichevoli, proseguono serrati. “Vedo un grande impegno e una grande volontà per il 90% del gruppo. E non è poco. Anche loro li vedo contenti, in allenamento. In pochi si lamentano, anche perché spesso faccio fare lavoro con la palla, che è stancante uguale, infatti oggi siamo in fase di recupero, ma mentalmente sembra a tutti più leggero”.
L’ossatura dello scorso anno è rimasta quasi in toto, sono arrivati pedine importanti. “Sì, il gruppo è rimasto quasi del tutto lo stesso. Sono saliti tre giovani dal settore giovanile dell’Ovest (Guarducci, Masi e Ranucci) e sono arrivati giocatori che sicuramente ci saranno utili nel corso della stagione. Mirko Cini punta dallo Scandicci. Manuel Giovannoni, che conosco da qualche anno ed è stato al Porta Romana, può giocare in difesa a sinistra o centrale. Poi Yuri Di Fruscia (ex Floria) e Paolo Mugnaini, centrocampisti. Ed un portiere, Mirco Muoio”.
Accanto a lei, come ci spiegava il direttore Pazzi, Paolo Spicuglia. “Un ragazzo che mi è stato consigliato e sapevo che avrebbe avuto un livello di preparazione altissimo. Un ragazzo giovane, classe ’92, che si è reso subito molto disponibile e ci sta dando una grossa mano in questa fase del ritiro. Trattenendosi a volte anche con la prima squadra. La figura del preparatore atletico per una società è di certo importante”.
Sono usciti i calendari. La prima è in casa con la Lastrigiana. “Di sicuro un inizio col botto. Andiamo ad affrontare la squadra che ha vinto il campionato lo scorso anno. Sarà un test importante ma sono sicuro che ci faremo trovare pronti”.
Fonte: www.firenzeovest.it
Scritto da La Redazione il 31/08/2015














