Conosciamo chi sono i protagonisti degli Allievi B della Lastrigiana
Mister Michele Massimillo chiamato ad una nuova impresa dopo il titolo regionale Juniores

Che cosa succede se proviamo a mettere insieme una buona squadra che nel corso dell’ultima stagione disputata, ha evidenziato grandissimi miglioramenti con un tecnico che trasforma in oro tutto ciò che tocca, entrando nella storia alla guida di una formazione Juniores dalla quale certo nessuno si attendeva grandi cose? Il gioco del calcio, lo sappiamo, non è assimilabile alla matematica ed è difficile poter dire con certezza, in questo caso, se uno più uno, alla fine, farà due. Certo, il diesse Pozzi, di mestiere, non fa l’alchimista ma tutti, lui per primo, sperano che questo connubio, possa dar vita a un altro ciclo vincente. E’ con questa speranza nel cuore che il gruppo del 2000 si è riunito ieri alla Guardiana per iniziare la propria avventura partendo per il ritiro di Corfino. Il nuovo allenatore Michele Massimillo riceve in eredità da Fabrizio Vanni un gruppo ancor più maturo e cosciente delle proprie possibilità. Lo dimostrano i risultati ottenuti nel campionato Giovanissimi Regionali e lo testimonia la crescita fisica e tecnica di tutti i ragazzi. Toccherà adesso al “mago” di Arma di Taggia sgrezzarlo ulteriormente e farlo diventare un prezioso diamante. Massimillo, si sa, ama le sfide e a nessuno come a lui piace continuamente rimettersi in gioco. Dopo essere salito sulla ribalta nazionale con gli Juniores, sarebbe stato più che logico tentare di spiccare il volo verso una Prima Squadra. Per tutti, forse ma non per lui che ai ragazzi ha dato molto ricevendo, in cambio, grandissime soddisfazioni. Per uno come Michele, abituato a pensare in grande, il Girone di Merito provinciale poteva odorare di bocciatura ma l’entusiasmo e lo spirito col quale affronta questa nuova avventura, serve a farci riflettere sulla lezione di vita che, attraverso il campo, ci ha sempre trasmesso. Non è importante in quale categoria giochi. L’importante, è essere consapevoli che ogni successo va cercato, voluto e festeggiato, perché figlio della passione, del sacrificio e della voglia di divertirsi e stare insieme. Il gruppo che nella stagione passata, grazie alla guida di mister Vanni, ha raggiunto la qualificazione alla Coppa Regionale di categoria, è stato ulteriormente potenziato senza, però, essere snaturato. A Yuri Pozzi non è, dunque, rimasto altro da fare che colmare quelle piccole lacune che ne puntellassero la struttura permettendogli, così, di poter dire la sua in un campionato sempre impegnativo e insidioso al termine del quale, l’anno passato, la “Mollix Band” riuscì a issarsi sul terzo gradino del podio. Analizziamo adesso i vari reparti dando un’occhiata alle principali novità della rosa.
PORTIERI
Le buone indicazioni fornite finora da Matteo Messina e Andrea Croci, fanno giustamente ritenere il reparto sicuro e ben presidiato. Piena fiducia, dunque, ai due “guardiani” della Guardiana che restano saldamente al loro posto alternandosi a difesa dei pali biancorossi.
DIFENSORI
Anche qui, vale lo stesso discorso fatto per gli estremi difensori. Come fai a smantellare uno dei migliori reparti della squadra che si è ottimamente comportato nella categoria regionale non facendo, in occasione della partita di ritorno giocata a domicilio, veder palla agli attaccanti della corazzata Capostrada? Massima fiducia e conseguente riconferma per i centrali Niccolò “Paolone” Paoli, Andrea Romei e Paolino Pruneti e per gli esterni Manuel “il meticcio" Menciassi, Giacomo “Jack” Ponzuoli e Samuele “Lampadina” Pierattini. A completamento del reparto, però, Pozzi ha voluto mettere a disposizione di mister Massimillo un altro ottimo esterno destro, cresciuto calcisticamente nella cantera dello Sporting Arno, dove ha mostrato ottime doti anche in fase offensiva. Il nome giusto, insomma, è quello di Marco Ceccatelli Chesi.
CENTROCAMPISTI
Solidità, intelligenza e fantasia sono le caratteristiche di un reparto che, com’era ovvio che fosse, è stato ampiamente riconfermato. Salutata con orgoglio la partenza, direzione Prato, di capitan Nicco Del Pela, restano in biancorosso tutti i grandi protagonisti della scorsa stagione. I centrali Andrea “Fanto” Fantoni, Jonathan “Jonny” Cornello, Giovanni Vezzi, Leonardo “du du” Ducci e il veloce esterno ricco di estro e fantasia Gabriele Angelucci, sono elementi dai quali non si può assolutamente prescindere. Anche in questo caso, però, Pozzi ha voluto dare un paio di necessari ritocchi che certamente serviranno a dare al reparto quel qualcosa in più. Dallo Scandicci, il diesse biancorosso ha prelevato i centrali Mirko De Ieso (interessantissimo giocatore nato calcisticamente nel Casellina) e Duccio Mori mentre, via Sporting Arno, approda in biancorosso un altro pezzo della famiglia Attanasio. L’esterno sinistro Andrea, fratello minore di Paolo detto “il guerriero” e gemello di Fabio, rappresenta un ottimo innesto destinato certamente a contribuire al miglioramento di tutto il gruppo.
ATTACCANTI
La perdita di due buoni giocatori come Caglieri e Bertolli Ricci, ha costretto il diesse Pozzi a lavorare alacremente alla ricerca di un valido supporto ai confermatissimi Leo Mazzoni e Federico Martinelli. Alla fine di un’estenuante ma non certo infruttuosa ricerca, il nome giusto è quello dell’interessante punto di riferimento offensivo proveniente dalla Virtus Comeana Mattia Marani. Di questo ragazzo si parla molto bene, poiché possiede buona tecnica e fiuto del gol. Vedremo se e come saprà entrare negli schemi tattici di Massimillo. Una cosa è certa. Con un tridente così, gli avversari avranno di che preoccuparsi.
Dopo la settimana di ritiro in Garfagnana che si concluderà il 29 agosto, la squadra rientrerà a Lastra per continuare la preparazione e partecipare al torneo “Settembre Biancorosso”. Sabato 5 settembre, alle 20, i ragazzi di Massimillo affronteranno in semifinale lo Scandicci. Martedì 8, in occasione delle finali, la Lastrigiana affronterà una fra Cattolica Virtus e Firenze Ovest.
Fonte: www.lastrigiana.it
NELLA FOTO MISTER MICHELE MASSIMILLO
Scritto da La Redazione il 24/08/2015














