Serie D femminile, il Bellaria Cappuccini si scatena nella ripresa
Poker interno contro la Vigor Rignano, a segno Facchineri, Bastiani, Lorenzini e Taddei

Gs Bellaria Cappuccini - Asd Vigor Rignano 4-0
BELLARIA CAPPUCCINI: Massantini, Sciapichetti, Macelloni, Facchineri, Citi (75’ Bartoli), Masè, Lorenzini, Migliacci (67’ Bastiani), Taddei (90’ Mariotti), Giubbolini, Cerrai (86’ Suppa). A disposizione: Nesti, Bachini, Meini. Allenatore: Morichetti Massimiliano
VIGOR RIGNANO (4-1-4-1): Tognaccini, Morandi, Cape (65’ Grigoras), Tanini, Pioni, Calabri, Sabatini (78’ D’ Amico), Rigoli, Balloni, Briccolani, Renzi (78’ Gheri). A disposizione: Corsi, Tagliaferri. Allenatore: Alicervi Simone.
RETI:51’ Facchineri,69’ Bastiani,72’ Lorenzini,89’ Taddei
Brutta battuta d’arresto per le ragazze di mister Alicervi che, nel big-match della diciannovesima giornata, dopo un primo tempo tutto sommato ben giocato cedono di schianto nella ripresa consentendo al Bellaria di portare a casa una vittoria molto importante nella lotta per la seconda piazza che vale la promozione.
I primi quarantacinque minuti sono stati equilibrati, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto ognuna con il suo stile di gioco (più manovriere le ospiti, più portate alla verticalizzazione le padrone di casa) cercando di sbloccare il risultato.
Al3’Briccolani si liberava all’ altezza dei venti metri e concludeva con palla bloccata da Massantini, ed al13’lancio di Briccolani per Renzi che dal vertice sinistro dell’area piccola calciava sull’ esterno della rete. Al16’Calabri raccoglieva un rilancio della difesa pisana e dal limite cercava di mettere all’angolino con Massantini che deviava in corner, e risposta verdeblù con due tiri dal limite di Lorenzini al20’e21’che non creavano alcun problema a Tognaccini. Al24’punizione dalla trequarti sinistra di Masè con la sfera che terminava lontana dalla porta gufotta, ed al29’grande occasione per le padrone di casa con una punizione a due in area da posizione centrale calciata da Facchineri con palla che colpiva in pieno la traversa. Al32’Briccolani si involava sulla sinistra e metteva al centro per l’accorrente Rigoli il cui tiro finiva alto, ed al35’altra incursione sulla sinistra di Briccolani che, dopo aver saltato due avversarie, entrava in area e concludeva in diagonale mettendo fuori di un niente. In chiusura di tempo da registrare una girata dal limite dell’area piccola di Giubbolini bloccata da Tognaccini al46’.
La ripresa si apriva con il vantaggio delle padrone di casa, che giungeva al 51’: angolo da sinistra, batti e ribatti in area con le gufotte che non riuscivano a rinviare e palla che arrivava a Facchineri che, appostata all’ altezza del dischetto, metteva alle spalle dell’estremo difensore biancoblu. La reazione delle valdarnesi, ora anche fisicamente provate, era inconsistente, e le pisane tentavano allora di chiudere il discorso risultato. Al56’cross dalla fascia destra per il tocco ravvicinato di Lorenzini e grande riflesso di Tognaccini in angolo, ed un minuto dopo ennesima azione personale sulla sinistra di Briccolani che, arrivata in area, cercava il diagonale con parata di Massantini. Al69’il Bellaria raddoppiava: azione offensiva sulla sinistra, cross per la testa di Bastiani che anticipava l’uscita ritardata di Tognaccini e metteva dentro. Tre minuti dopo le pisane chiudevano il match con la terza segnatura ad opera di Lorenzini che, in azione di contropiede, concludeva dai sedici metri trovando l’angolino. Sussulto gufotto all’84’ ancora con Briccolani che, lanciata da Balloni, eludeva il fuorigioco e si presentava davanti al portiere di casa ma il tocco del numero tre ospite finiva fuori, e all’89’poker verdeblù per merito di Taddei che, in azione di contropiede, dal limite metteva alle spalle dell’estremo difensore valdanese.
Un match dai due volti: primo tempo equilibrato, con le due squadre che hanno tentato di superarsi confermando il loro ruolo di outsiders del campionato, ed una ripresa dove le pisane con il passare dei minuti hanno preso il sopravvento ben controllando le iniziative avversarie e finalizzando le occasioni create ; un pericoloso campanello d’allarme per le gufotte (in formazione largamente rimaneggiata con praticamente un’altra squadra fuori per infortuni vari alcuni di lungo corso), che hanno palesato un preoccupante crollo dal punto di vista atletico nei secondi quarantacinque minuti unito a qualche atteggiamento non proprio da “squadra” da parte di qualche giocatrice, elementi da correggere quanto prima se si vuole rimanere agganciati al treno-promozione.
Ora, dopo la sosta per le festività Pasquali, altra giornata di grandi confronti con lo scontro diretto Casentino-Bellaria ed i derby San Giusto-Scandicci e Ghivizzano-Seravezza, partite dall’ esito mai scontato; le gufotte, dal canto loro, avranno sulla carta un turno favorevole del quale dovranno approfittare per riportarsi in alto, fra le mura amiche contro il fanalino di coda Barga.
Andrea Briccolani
Scritto da La Redazione il 31/03/2015














