Meningite fulminante, muore giovane calciatore diciassettenne
Matteo Brendaglia giocava nello Scandicci, era di Empoli ed è ill secondo caso che avviene in questa zona negli ultimi tempi

Calcio toscano in lutto per la scomparsa di un giovane calciatore. In mattinata infatti si è diffusa la notizia della morte di Matteo B., 17 anni, calciatore degli Allievi dello Scandicci. La causa è quella di un attacco di meningite fulminante, dopo che Matteo era stato ricoverato all'ospedale dopo quella che sembrava inizialmente una semplice influenza. La situazione è invece precipitata e nel giro di poche ore c'è stato il decesso dello sfortunato ragazzo.
Una vicenda scioccante con tantissimi attestati di solidarietà e commozione che sono pubblicati sulla pagina facebook del club biancoazzurro.
In conseguenza di questa tragedia, la LND Toscana in mattinata ha diffuso il seguente comunicato:
Il Comitato Regionale Toscano della LND ha rinviato d’ufficio, nei campionati di competenza, le partite dello Scandicci Calcio che si dovevano disputare oggi e domani domenica 22 aprile sia in casa che in trasferta con finalità di prevenzione e su richiesta della società stessa.
Il provvedimento è stato adottato dal CRT dopo l’attivazione della profilassi per malattia infettiva da parte delle autorità sanitarie a seguito della morte di un giovane calciatore dello Scandicci stesso.
Il Comitato Regionale Toscana si unisce al dolore dei familiari e dello Scandicci Calcio tutto. La squadra del Montelupo, in cui il ragazzo aveva precedentemente militato, giocherà con il lutto al braccio.
Scritto da La Redazione il 21/03/2015














