Serie D femminile, la Vigor Rignano cala il poker in terra pisana
La Cella sconfitta 4-0: a segno Balloni (doppietta), Manetti e Renzi

La Cella – Vigori Rignano 0-4
LA CELLA: Perra, Lazzerini, Vaglini, Pulidori (82’ Bagnoli), Picchi, Mangiaracina, Luise (39’ Rinforzi), Bioardi (71’ Mussi), Pera, Rotaru, Guerri (59’ Ramagli). A disposizione: Meini, Teodori. Allenatore: Laura Teodori
VIGOR RIGNANO (4-4-2): Ravenni, Morandi (72’ D’ Amico), Cape, Rigoli, Pioni, Briccolani, Balloni (83’ Gheri), Calabri, Renzi, Manetti (46’ Corsi), Grigoras (80’ Miceli). Allenatore: Simone Alicervi
RETI:27’ Manetti, 71’ e 81’ Balloni,79’ Renzi
Compitino eseguito per le ragazze di mister Alicervi, che con una prestazione non certo trascendentale portano a casa l’intera posta nella trasferta in terra pisana contro La Cella mantenendo il terzo posto in classifica in compagnia del Casentino.
La partita, condizionata dalla pioggia battente che ha flagellato i protagonisti per tutti i novanta minuti, non è stata particolarmente avvincente con le ospiti che, forti di un tasso tecnico decisamente superiore alle avversarie, sin da subito hanno preso in mano le redini del gioco chiudendo le padrone di casa nella propria metà campo, non riuscendo però a concretizzare le numerose occasioni da goal create e mettendo in ghiaccio il risultato solo a una decina di minuti dal fischio finale.
All’8’ lancio di Briccolani per Manetti che sull’ uscita del portiere mandava sopra la traversa, e stesso risultato otteneva una conclusione di Balloni su cross da destra di Manetti al19’. Altra grande occasione per le gufotte un minuto dopo sempre con Manetti che, scattata centralmente sul filo del fuorigioco, arrivava a tu per tu con l’estremo difensore avversario che era bravo a sporcare il tocco del numero 23 biancoblù deviando in angolo. Al27’la Vigorpassava in vantaggio: angolo da sinistra calciato da Briccolani, traiettoria bassa con Manetti che si avventava sulla sfera e da pochi passi metteva dentro. Al33’Briccolani dalla fascia sinistra metteva al centro ancora per Manetti la cui conclusione finiva alta, ed in pieno recupero punizione dai venticinque metri di Balloni con palla che sorvolava la traversa.
Nella ripresa le cose non cambiavano, con le padrone di casa impegnate in un sempre più affannoso contenimento e le gufotte (con Manetti costretta ad uscire per un grave infortunio alla caviglia dovuto ad intervento a palla lontana di un “leale” difensore avversario non rilevato ovviamente dall’ arbitro) che cercavano di chiudere, anche se in maniera un po’ confusa, il discorso risultato. Al48’Renzi raccoglieva una rimessa laterale e concludeva fuori, ed al54’Balloni faceva suo un rinvio errato del portiere e cercava di piazzare all’ angolino con palla che non inquadrava lo specchio. Un’ altra rimessa sbagliata dell’estremo difensore pisano favoriva ancora il numero 18 ospite al57’il cui tiro colpiva in pieno il palo, e due minuti dopo una conclusione di Renzi su cross di Briccolani finiva sopra il montante. Al61’ennesimo cross di Briccolani e botta al volo di Corsi, alta, ed al66’una punizione dall’ altezza del vertice sinistro dell’area calciata da Corsi veniva bloccata dal portiere di casa. Al71’le ragazze della Vigor raddoppiavano: Renzi da sinistra metteva in mezzo per Balloni la cui conclusione dai sedici metri non lasciava scampo all’ estremo difensore pisano. Al76’lancio di Balloni per Renzi che tentava invano il pallonetto sul portiere in uscita con palla bloccata dal numero uno di casa, ed al79’terzo goal delle ospiti per merito di Renzi, lesta ad approfittare di una deviazione di un difensore avversario su tiro di Balloni dal limite ed appoggiare da pochi passi in rete. All’81’le gufotte calavano infine in poker con Balloni che confezionava la sua doppietta personale ribadendo in goal una punizione dal vertice sinistro calciata da Corsi che aveva colpito il palo.
Animi accesi nel finale, con le espulsioni di mister Alicervi e di Renzi, rei di qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro e delle avversarie.
Il triplice fischio dell’ incerto direttore di gara (lasciano molti dubbi tre interventi in area pisana e comunque è tutta la gestione della partita, con le padrone di casa più scaltre che hanno approfittato della situazione in più occasioni, a destare perplessità) ha posto fine ad un match a senso unico, dove le gufotte hanno controllato le operazioni dal primo all’ ultimo minuto avendo l’ unico torto di non chiudere velocemente il risultato, consentendo alle avversarie (che non si sono mai avvicinate pericolosamente alla porta difesa dall’ infreddolita Ravenni, è per questo che la cronaca è un monologo biancoblu) di tenere viva la partita fino a dieci minuti dalla fine; un atteggiamento da correggere sicuramente in vista dell’incontro casalingo di domenica prossima contro un’altra squadra che occupa gli ultimi posti della classifica, ma che sicuramente vorrà vendere cara la pelle se non altro perché si tratta di un derby,la Sangiovannese, in una giornata che vedrà anche l’interessante scontro fra le prime due della classe, Scandicci-Bellaria, con possibili ripercussioni sulla graduatoria delle prime posizioni, per cui i tre punti sono d’obbligo.
Andrea Briccolani
Scritto da La Redazione il 17/03/2015














