"Non abbiamo mai usato idranti, l'amicizia col Monti rimane intatta"
Il Direttore Sportivo del Ricortola Dario Pantera non vuole far polemica

Amarezza e rammarico per Dario Pantera, Direttore Sportivo del Ricortola, dopo l’ultimo week-end di polemiche. Il Monti ha infatti accusato il club nero verde di aver allagato con idranti il terreno di gioco, in modo da dover rinviare così la gara, valevole per il Girone A di Seconda Categoria. Più che di questo, però, i pensieri dell’apprezzato e conosciuto dirigente vanno agli ingenti sacrifici compiuti pochi mesi fa dalla società.
“Sono state spese cifre enormi per le casse del Ricortola per questo manto erboso, e ritrovarsi dopo le prime piogge ad appurare con quanta facilità si allaghi è la cosa che più di tutte ci rammarica. A marzo la ditta che ha curato i lavori tornerà per vedere di sistemare le cose. Non possiamo quindi che ridere sapendo che la gente pensa od insinua che il rinvio della gara di domenica scorsa fosse stato studiato anticipatamente. Siamo una delle società più vecchie del comprensorio, è assurdo anche solo pensare che i nostri dirigenti possano arrivare a tanto, specialmente dopo il rinvio nella mattinata della gara di Esordienti A tra noi e la Virtus Poggioletto.”
Pantera ripercorre i fatti. “All’una e mezzo è arrivato il Direttore di Gara, il quale ci ha chiesto se avevamo un paio di stivali da prestargli per fare un accertamento sulle condizioni del campo. Nel frattempo è arrivato il Monti e non sono cosa i loro giocatori o dirigenti possano aver visto, ma noi non abbiamo mai utilizzato idranti per bagnare il campo. Abbiamo dei campetti dove settimanalmente ci alleniamo per mantenere al meglio il manto da gioco, ed in uno spazio limitrofo si riscaldava il Monti, ma anche in quelle zone tutto era allagato. Non so, quindi, come possano affermare che non c’era acqua in prossimità del terreno di gioco.”
Per il Diesse nero verde, però, le polemiche sono alle spalle. “L’amicizia che ci lega al Monti è rimasta intatta, nonostante l’amarezza per aver detto cose non vere, e quando torneranno da noi per la disputa del match di recupero, troveranno un ambiente tutt’altro che ostile.”
Scritto da Massimo Benedetti il 26/02/2015





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