Serie D femminile, vittoria di misura per il Ghivizzano Borgoamozzano
Vigor Rignano sconfitto 3-2, doppiette per Rossi tra le locali e Manetti per le fiorentine

Gsd Ghivizzano Borgoamozzano - Asd Vigor Rignano 3-2
GHIVIZZANO BORGOAMOZZANO: Pioli, Bacci, Torre, Passaglia, Cheli S., Bellandi (61’ Zappelli), Cosimini, Biagioni (84’ Baldacci), Rossi, Barbetti, Bertolini. A disposizione: Cheli C., Nesti, Bigiarini. Allenatore: Mauro Tognetti
VIGOR RIGNANO: Tognaccini, Morandi, Tanini, Rigoli, Pioni, Balloni, Calabri, Corsi, Briccolani, Manetti, Grigoras (60’ Chellini). Allenatore: Simone Alicervi
RETI: 3’ Passaglia (G), 9’ Rossi (G), 54’ Manetti (V), 56’ Rossi (G), 92’ Manetti (V)
Prima sconfitta del 2015 per le ragazze di mister Alicervi, che in una partita con luci e ombre hanno ceduto i tre punti alle lucchesi del Ghivizzano Borgoamozzano scivolando al quarto posto in classifica in compagnia del Casentino.
Pronti-via, e già dopo dieci minuti, con le ospiti che avevano lasciato la testa negli spogliatoi, le padrone di casa erano avanti di due goal, complici due disattenzioni difensive sugli sviluppi di calci da fermo (non è la prima volta quest’anno).
Al3’, angolo da sinistra battuto da Barbetti, tentativo di rinvio di Corsi che finiva sui piedi di Passaglia che dal limite tutta sola poteva mirare all’angolino superando l’incolpevole Tognaccini e, dopo una punizione dalla trequarti calciata da Corsi finita fuori al6’, raddoppio delle bianco rossoblù al9’con una punizione di Passaglia dai venticinque metri il cui spiovente, dopo il mancato intervento di due difensori ospiti, finiva fra i piedi di Rossi che da pochi passi metteva dentro. Sotto di due goal le gufotte si scuotevano dal torpore e iniziavano a portarsi nella metà campo avversaria per cercare di riequilibrare il match, con il portiere lucchese Pioli che si erigeva ad assoluta protagonista sventando numerose minacce. Al10’punizione dai venticinque metri di Corsi con Pioli che respingeva di pugno, ed al12’centro sempre di Corsi per Grigoras il cui tiro veniva impattato dall’ estremo difensore di casa in disperata uscita. Al17’azione personale di Balloni sulla fascia destra con conclusione finale ribattuta dal portiere, ed un minuto più tardi altra punizione di Corsi dal limite, alta. Al20’ennesimo calcio da fermo di Corsi dal vertice sinistro dell’area ed altra respinta con i pugni del numero uno di casa, che un minuto più tardi bloccava un tiro di Grigoras dai sedici metri. Sfortunatissime le gufotte al 29’: tiro dal limite di Corsi e palla che colpiva il palo a portiere completamente battuto. Ultime note sul taccuino per quanto riguarda la prima frazione di gioco al 38’ed al45’, con due conclusioni di Manetti neutralizzate da Pioli.
Così come il primo tempo, anche la ripresa si apriva con i fuochi di artificio : al54’le gufotte accorciavano le distanze con un goal di rapina di Manetti che da pochi passi controllava un tiro di Calabri dal limite e metteva dentro e due minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio di punizione nella zona di metà campo, un errato tentativo di rinvio dei difensori biancoblu diventava un assist per Rossi che sottomisura appoggiava in rete, frustrando così le speranze delle ospiti di riequilibrare il risultato. Al61’azione offensiva gufotta con tiro finale di Balloni dal limite sventato in angolo da Pioli, ed al73’Barbetti rimetteva al centro per la conclusione di Biagioni, alta. Al76’cross da destra di Morandi per il colpo di testa in tuffo di Manetti che finiva fuori di un niente, ed all’84’deviazione sottomisura di Chellini con deviazione in angolo dell’estremo difensore locale. Dopo una punizione dal limite di Corsi con palla alta sulla traversa all’89’, in pieno recupero le valdarnesi trovavano la seconda segnatura ancora con Manetti che, da vero attaccante di razza, controllava un tiro di Corsi e, vincendo ripetuti contrasti con i difensori avversari, depositava la sfera in rete per il3 a2 finale.
Tutto sommato una bella partita dove le padrone di casa, squadra scaltra con molta esperienza, hanno, come del resto nella partita di andata, approfittato dei momenti di debolezza delle gufotte colpendo al momento giusto e controllando poi con qualche affanno e con la giornata di grazia del portiere, i tentativi di rimonta biancoblu.
Le ragazze della Vigor, dal canto loro, pur avendo fornito una buona prestazione complessiva pagando dazio anche alla sfortuna, dovranno analizzare i motivi di questa battuta d’arresto (niente è pregiudicato visto l’affollamento alle spalle dello Scandicci per il secondo posto, con quattro squadre nell’arco di due punti), ai troppi goal incassati su calci da fermo per amnesie difensive e ad essere entrate in partita dopo dieci minuti di gioco e due reti subìte; per una squadra di vertice queste sono cose da sistemare al più presto anche se molte sono le attenuanti, prima fra tutte l’enorme numero di infortunate nella rosa di mister Alicervi e la mancanza di esperienza dovuta alla giovane età delle ragazze.
Andrea Briccolani
Scritto da La Redazione il 16/02/2015














