Juniores Regionali Girone C, vittoria in rimonta per la Lastrigiana
Sestese avanti con Cascino, poi la doppietta di Vanni

Lastrigiana – Sestese 2-1
LASTRIGIANA: Sicuteri, Fanfani, Gagliani, Berti, Salvadori, Pezzatini, Batisti, Maio, Vanni, Nicotra, Papi. A disposizione: Morozzi, Renzetti Pagnotta, Genovese, Bartolini, Fabrizzi, Caramelli, Pieroni. Allenatore: Michelangelo Massimillo
SESTESE: Drovandi, Passignani, Pantiferi, Iacona, Cascino, Begliomini, Sadun, De Carlo, Picci, Bruschi, Biagi. A disposizione: Capecchi, Canigiani, Costanzo, Giuntini, Simoni. Allenatore: Carlo Salvadori
ARBITRO: Nigro di Prato
RETI: 11’ Cascino (S), 41’ e 81’ su rig. Vanni (L)
NOTE: espulsi Bruschi al 44’ (S) per doppia ammonizione e Costanzo (S) al 92’ per gioco falloso.
La capolista Lastrigiana torna a fare la voce grossa dopo lo scivolone nel quale è incorsa una settimana fa sul terreno del Porta Romana. I ragazzi di Massimillo battono non senza fatica una buona Sestese che pur uscendo sconfitta dal sintetico della Guardiana, stupisce in quanto a maturità e freschezza atletica. Se consideriamo che mister Salvadori ha portato con sé diversi elementi classe ’97 e ’98, la formazione rosso blu non solo ha giocato alla pari con quella biancorossa per l’intero incontro ma dopo aver prima mostrato alcune criticità nel reparto difensivo biancorosso e averne poi approfittato passando per prima in vantaggio, non ha per nulla sfigurato neppure quando è venuta a trovarsi in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Bruschi. La Lastrigiana ha vinto grazie soprattutto alla buona vena dei propri centrocampisti e a un Vanni, ancora una volta, in versione Re Mida. Continua, infatti, il “magic moment” del capitano biancorosso che grazie alla sua doppietta, ha trascinato al successo la sua squadra che prosegue così la sua marcia solitaria in vetta alla classifica del Girone C, sempre tallonata dalla Settignanese che riuscendo in quell’impresa fallita invece sette giorni or sono dai ragazzi di Massimillo, espugna il “Buozzi” mantenendo inalterato il punto si svantaggio nei confronti proprio della Lastrigiana. La fase iniziale del match, pur presentandosi assai equilibrata, lancia chiari messaggi sul modo in cui proseguirà nei minuti successivi. Il veloce e solido 3-5-2 disegnato da Salvadori si dimostra dinamico, preciso in fase d’impostazione e pericoloso negli ultimi sedici metri. Massimillo che non può di sporre dello squalificato Rialti, affida le sorti dell’attacco a Gabriele Papi che si avvale del supporto di Vanni, delle frequenti riproposizioni sul settore di sinistra di Nicotra prima e dell’intraprendente Gagliani poi ma soprattutto, dell’attenta e talentuosa regia di Andrea Maio, autentico faro nel cuore della mediana biancorossa. Le maggiori difficoltò, la Lastrigiana le evidenzia in fase difensiva. Il quartetto composto dagli esterni Gagliani e Fanfani e dai centrali Pezzatini e Salvadori dovrebbe ormai fornire le giuste garanzie all’estremo Sicuteri e invece è proprio in questa zona del campo che si sentono pericolosi scricchiolii che creano non poche preoccupazioni.
Se ne ha un primo evidente esempio dopo appena cinque minuti di gioco quando, sugli sviluppi di un lungo rilancio in profondità, la palla spiove nel cuore dell’area biancorossa dove Sicuteri, nel tentativo di recuperarla in uscita, sbaglia clamorosamente il tempo dell’intervento favorendo il ben appostato Picci. L’attaccante centrale rosso blu trova davanti a sé la porta ormai spalancata ma anche lui, nel momento di battere a rete, scivola perdendo il tempo e colpendo malamente il pallone che termina così oltre la linea di fondo. La Sestese insiste e all’11’, sfruttando questa volta al meglio un’altra grave disattenzione difensiva biancorossa, sblocca il risultato. Traversone da sinistra che coglie fuori posizione l’intera retroguardia di casa. La palla sfila verso il secondo palo dove il ben appostato Cascino, inseritosi dalle retrovie, ha tutto il tempo per raccoglierla, aggiustarla sul piede preferito e far poi partire un preciso diagonale sul quale nulla può Sicuteri. Lo svantaggio scuote finalmente i biancorossi di casa che dopo aver balbettato gioco in maniera piuttosto confusa nei primi minuti di partita, si riorganizzano prendendo in mano le redini del centrocampo. Al 17’ Papi, lanciato a rete, è nettamente anticipato dall’intervento in chiusura dell’ottimo Begliomini che arriva per primo sul pallone rilanciandolo in avanti. La ripartenza sestese è però frustrata dal puntuale anticipo di Maio che dopo aver recuperato palla sul settore di destra, punta l’area di rigore, va via lungo la linea dell’out, giunge sul fondo e rimette al centro un delizioso cross sul quale il portiere Drovandi tenta di intervenire in uscita. Anche lui però, come in precedenza era accaduto sul fronte opposto all’omologo Sicuteri, sbaglia il tempo dell’intervento e il ben appostato Vanni, lo anticipa colpendo di testa e indirizzando verso la porta. La conclusione sembra vincente. Peccato che, al contrario, la mira sia leggermente imprecisa e la palla, dopo aver sibilato nei pressi del palo di sinistra della porta sestese, termini di poco sul fondo. La Lastra insiste e al 24’, al culmine di una veloce triangolazione che vede protagonisti Batisti e Gagliani, il numero tre in maglia bianca s’incunea in area concludendo però oltre la traversa da favorevole posizione. Gli ospiti tornano a farsi vivi dalle parti di Sicuteri poco dopo la mezzora quando Sadun, dopo essersi liberato con eleganza al limite dell’area, fa partire un velenoso rasoterra che fila veloce verso l’angolino basso alla destra del portiere biancorosso che però, dimostrando grandissima reattività, risponde da par suo gettandosi in tuffo e respingendo a mano aperta la velenosa conclusione proposta dall’ex centrocampista della Fiorentina. Al 36’ sono ancora bravissimi i centrocampisti di Salvadori a ripartire in contropiede. Il centrale Iacona imposta verticalizzando sulla destra per Bruschi che entra in area ma sciupa tutto calciando fuori da ottima posizione. Al 41’ la Lastrigiana usufruisce di una punizione dalla trequarti che Maio scodella con precisione verso il centro dell’area dove Pezzatini, inseritosi come di consueto dalle retrovie nel tentativo di sfruttare le sue proverbiali doti aeree, è trattenuto irregolarmente da un difensore. L’arbitro Nigro non ha dubbi e concede, fra lo scetticismo dei sostenitori di fede rosso blu, il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo specialista Vanni che con grande freddezza, trasforma piazzando la palla nell’angolino basso alla destra di Drovandi il quale nonostante avesse intuito la direzione del tiro, non riesce a deviarne la traiettoria. Al 44’ eccolo l’episodio che potrebbe dare un’ulteriore svolta alla gara. Bruschi, ammonito qualche minuto prima a causa di un’irregolarità da lui commessa in barriera in occasione di un calcio piazzato concesso alla Lastrigiana, commette un fallo piuttosto plateale nei confronti di un avversario, irregolarità che gli vale il secondo giallo e di conseguenza, il rosso. La Sestese è dunque costretta a giocare l’intera ripresa in dieci uomini. Un bel problema per Salvadori poiché, a dover lasciare il campo, è uno dei suoi centrocampisti di maggior peso specifico. E’ a questo punto, però, che i ragazzi di Sesto, ora più che mai, cercano di mettere in pratica i consigli che il mister ha loro impartito negli spogliatoi prima dell’inizio del match. Salvadori, infatti, parlando con la squadra, aveva chiesto ai ragazzi “cento minuti di applicazione e intensità”; ed è proprio questo che i suoi giocatori fanno quando l’arbitro dà il via al secondo tempo. La Lastrigiana ha un uomo in più ma in tribuna nessuno se ne accorge.
Pur non rendendosi praticamente mai pericolosa, la Sestese corre molto e così facendo imbavaglia il gioco della Lastrigiana che riesce ad avere qualche occasione solo quando è la difesa rosso blu a concedergliela commettendo qualche sbavatura di troppo. Al 55’ Drovandi, dopo essere uscito benissimo in presa alta su un ottimo traversone dalla sinistra di Papi, sbaglia il rilancio con i piedi consegnando la palla a Maio. Rendendosi conto che la porta è ancore incustodita, il numero otto biancorosso prova la battuta immediata da fuori area calibrando però non benissimo la misura del pallonetto che termina di poco sopra la traversa. Al 63’ è Begliomini a commettere l’unico grave errore in una gara pressoché perfetta sbagliando il disimpegno e favorendo il puntuale inserimento di Vanni. Bellissima la battuta dal limite proposta dal numero nove di casa ma altrettanto bella e spettacolare è la replica di Drovandi che alza sopra la traversa grazie a un gran colpo di reni. Massimillo prova a cambiare inserendo Pieroni e proprio lui, al 77’, dopo essersi liberato in area, conclude fra le braccia di Drovandi. All’80’ Maio fa viaggiare sulla sinistra un altro neo entrato, Federico Caramelli che prova una conclusione dal limite che termina di poco sopra la traversa. La Lastrigiana spinge adesso con maggior convinzione e un minuto più tardi, la sua costanza è finalmente premiata. Ancora Pieroni si libera in area seminando il panico nella difesa rosso blu. La palla giunge fra i piedi di Vanni che da posizione assai decentrata, trova il pertugio giusto per superare Drovandi e portare la Lastrigiana in vantaggio. Sotto di un uomo e adesso, sotto anche di un gol, i ragazzi di Salvadori sembrano destinati a crollare sotto il peso della pressione avversaria. La Sestese dimostra però di avere ancora qualche cartuccia da sparare e dopo essere rimasta attaccata alla gara, al 91’, si divora l’occasionissima per il pareggio con Picci che liberatosi a tu per tu con Sicuteri, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore avversario che abbassa la saracinesca chiudendo la porta in faccia all’attaccante ospite. L’arbitro ha concesso ben quattro minuti di recupero e la Lastrigiana cerca adesso di farli trascorrere senza concedere ulteriori occasioni alla Sestese. Nel far questo i giocatori di Massimillo portano il pallone nei pressi della bandierina del calcio d’angolo. Il nuovo entrato Costanzo, evidentemente innervosito dal comportamento tenuto dagli avversari, commette il più classico dei falli di frustrazione che gli vale il rosso diretto. Ora la Sestese è in nove ma non c’è più tempo per nuove opportunità. La Lastrigiana soffre ma vince dimostrando per l’ennesima volta di meritare il primato in classifica. Un pizzico di inesperienza dovuto alla giovane età di molti dei suoi elementi ha invece influito sulla prova della Sestese che comunque si è ben comportata mettendo più volte in difficoltà gli avversari.
Fonte: www.lastrigiana.it
Scritto da La Redazione il 26/01/2015














