Allievi Regionali Girone D, vittoria esterna per lo Sporting Massese
Succede tutto nel primo tempo: Lastrigiana sconfitta 2-0 dalle reti di Marcellusi e Lucaccini

Lastrigiana - Sporting MasseseRomagnano 0-2
LASTRIGIANA: Proetto, Galli, Campigli, Cordioli, Marceddu, Abbrevi, Nappo, Mirabella, Tedesco Maida, Gonnelli, Binazzi. A disposizione: Delli Guanti, Nesti Alberti, Manetti, Ippoliti, Massai, Vucaj, Ciaccheri. Allenatore: Roberto Coli
SPORTING MASSESEROMAGNANO: Zizzi, Palagi, Burchielli, Della Pina Davide, Valentini, Giusti Lorenzo, Lucaccini, Taddeucci, Della Pina Nicola, Marcellusi, Tonazzini. A disposizione: Piras, Bennati, Menchini Lodovico, Menchini Mattia, Aldovardi, Giusti Matteo, Rebughini. Allenatore: Alberto Donadel
ARBITRO: Ottanelli di Empoli
RETI: 19’ Marcellusi (S), 39’ Lucaccini (S)
Una Lastrigiana alla ricerca, per l’ennesima volta in questa fase centrale della stagione, di una precisa identità di squadra, cede il passo a uno Sporting che, al contrario, ha fatto della grande concretezza, della freschezza atletica e della miglior tecnica sia individuale sia di squadra, le proprie armi vincenti che hanno consentito ai ragazzi guidati da mister Donadel di espugnare la Guardiana, aggiudicandosi l’intera posta in palio con il medesimo punteggio col quale avevano sconfitto quelli di Coli in occasione della gara inaugurale del campionato. Nonostante la vera e propria “rivoluzione Copernicana” messa in atto da Roberto Coli, conseguenza della disfatta casalinga patita la scorsa settimana per merito del San Marco Avenza, la Lastrigiana fatica sin dai primissimi minuti ad arginare lo strapotere sia tattico sia fisico di uno Sporting che fa girare subito a mille il proprio motore. Il tecnico di casa non muta numericamente il proprio credo tattico, rimodellandone però di sana pianta tutti i reparti. La difesa, complice i quattro gol incassati nella partita precedente, restano fuori i due esterno Manetti e Nesti Alberti, rimpiazzati da Galli (che torna nella posizione a lui più congeniale di esterno a destra) e Campigli (schierato, come spesso gli è accaduto, a sinistra). Yari Cordioli torna, dunque, a ricoprire il ruolo di riferimento arretrato di centrocampo davanti alla difesa, lasciando in eredità ad Abbrevi e Marceddu i ruoli di centrali difensivi occupati, una settimana fa, da lui e dall’ex difensore dello Sporting Arno. Anche in attacco Coli cambia qualcosa inserendo Tedesco Maida, affiancato dai confermatissimi Binazzi (a destra) e Nappo (a sinistra). Nelle intenzioni, dunque, la solita Lastrigiana votata all’offensiva che però, dopo pochissimi secondi di gioco, deve subito fare i conti con uno Sporting arrembante, efficacissimo in pressing e velocissimo nelle ripartenze. Al pari di Coli, infatti, anche Donadel, potendo contare su un centrocampo tecnicamente validissimo e su un attacco che, al proprio arco, ha diverse frecce che sono in grado di far male a qualsiasi difesa, chiede subito ai suoi ragazzi di spingere forte sull’acceleratore; operazione, questa, che mostra subito gli affanni di una difesa biancorossa macchinosa e lenta nelle chiusure.
L’inizio della Massese è da brividi. Dopo due soli giri di lancette, ecco che gli ospiti costruiscono e si divorano la prima grane occasione da gol. Tonazzini verticalizza pescando Nicola Della Pina che dopo aver tagliato in due, così come farebbe un coltello nel burro, la difesa centrale biancorossa, entra in area ma dopo aver anche saltato Proetto in uscita, sbaglia clamorosamente l’ultimo controllo facendosi scivolare il pallone oltre la linea di fondo. Al 4’ è la volta di Tonazzini che, scattato in più che sospetta posizione di fuorigioco non ravvisata da un insufficiente Ottanelli, si presenta ancora una volta a tu per tu con Proetto che stavolta è bravissimo a chiudere la strada al velocissimo numero undici bianconero respingendo a mano aperta la conclusione a botta sicura proposta dall’attaccante ospite. Un minuto più tardi, è il talentuoso numero dieci Marcellusi a provarci da fuori area. Il suo rasoterra è velenoso ma la mira non è precisa e il pallone, dopo aver sibilato vicino al palo sinistro della porta difesa da Proetto, termina di un nulla oltre la linea di fondo. Insomma; lo Sporting, pur non realizzando alcun gol, si abbatte come un ciclone sulla Lastrigiana che, in questa prima fase del match, appare frastornata e incapace di reagire. L’abile regia di Davide Della Pina, i piedi buoni di Marcellusi, le puntate offensive di Nicola Della Pina e i continui interscambi sul settore di destra fra Lucaccini e Tonazzini i quali, muovendosi in continuazione su tutto il fronte offensivo, non danno veri e propri punti di riferimento alla difesa biancorossa, mandano letteralmente in confusione la Lastrigiana che, oltre a questi problemi, mostra una condizione fisico atletica tutt’altro che perfetta. In poche parole, i bianconeri corrono di più e in campo, si vede. Peccato però che, almeno in queste prime battute del match, manchi la necessaria lucidità sotto porta che avrebbe potuto acconsentire agli ospiti, già dopo pochi minuti di gioco, di potersi trovare in vantaggio di almeno un paio di gol. Superata senza danni la prima burrasca di giornata, la Lastrigiana riesce a riguadagnare qualche metro nella zona centrale del campo e pur non riuscendo quasi mai a rendersi pericolosa, adesso tiene il campo in maniera dignitosa facendo sì che il match scorra via in maniera maggiormente equilibrata. Sono, però, sempre i ragazzi di Donadel a imporre il proprio ritmo alla partita e sono proprio i bianconeri a sbloccare meritatamente il risultato allo scoccare del 19’. L’azione si sviluppa sul settore di destra dove, una stupenda triangolazione volante, innesca Tonazzini che va via in progressione, arriva sul fondo e rimette al centro un gran pallone sul quale giunge, in netto anticipo sugli avversari, Marcellusi che lo aggancia girandolo poi imparabilmente alle spalle di Proetto con una precisa conclusione al volo. Lo svantaggio unito alla grande condizione messa in mostra dai ragazzi di Donadel, contribuiscono a rendere la strada, già di per sé molto ripida, ancor più in salita per la Lastrigiana. I ragazzi di Coli faticano a far gioco in mezzo al campo ma anche gli ospiti, pur mantenendo costantemente l’iniziativa, mostrano qualche crepa nel loro sistema difensivo. Se ne ha la certezza in occasione dell’unico autentico pericolo corso dal portiere bianconero Zizzi. Siamo al 29’ quando l’arbitro Ottanelli concede alla Lastrigiana un corner parso inesistente. Sugli sviluppi di una palla profonda prolungata da un difensore ospite, Zizzi l’aveva recuperata prima che varcasse la linea di fondo. Nappo calcia bene dalla bandierina pescando, all’altezza del secondo palo, Binazzi il quale controlla la palla rimettendola poi verso il centro. I centrali difensivi massesi puliscono con un certo affanno i propri sedici metri favorendo l’inserimento offensivo di Cordioli che, dopo aver recuperato la sfera, tenta la battuta a rete da fuori area. La conclusione assume una strana traiettoria a girare e Zizzi è costretto a deviare sopra la traversa con un bel colpo di reni. La “riscossa” biancorossa, in pratica, sta tutta in quest’unica azione. Scampato il pericolo, lo Sporting torna a far gioco e a dominare la scena, trovando il raddoppio a pochi secondi dal termine del primo tempo. L’azione vincente si sviluppa, ancora una volta, sul settore destro dell’attacco massese, dove Lucaccini, scattato sul filo del fuorigioco, sorprende l’intera retroguardia di casa e dopo aver superato Proetto, uscito dai pali nell’estremo tentativo di arginare l’azione bianconera, appoggia comodamente nella porta orami incustodita.
Con il risultato ormai acquisito e soprattutto, con una Lastra evidentemente incapace di imbastire una valida reazione, la ripresa offre davvero pochissimi spunti di cronaca. Al 54’ un autentico pasticcio difensivo biancorosso, permette al funambolico Tonazzini, lasciato colpevolmente solo sul settore sinistro dell’attacco bianconero, di ritrovarsi a tu per tu con Proetto. L’occasione è ghiotta ma il numero undici massese la spreca calciando il pallone addosso al portiere biancorosso invece di provare a servire i compagni d’attacco meglio piazzati a centro area. La Lastra ci prova ma le idee sono poche, confuse e spesso pericolose. A metà ripresa un brutto intervento del neo entrato Manetti su un avversario, provoca la reazione dei giocatori ospiti. A centrocampo si accende un principio di rissa alla quale tenta di porre rimedio il centrocampista della Lastrigiana Midge Mirabella, intervenuto nel tentativo di placare gli animi. Il direttore di gara, evidentemente confuso da ciò che gli sta succedendo intorno, ammonisce il numero otto in maglia rossa che, essendo diffidato, sarà costretto a saltare la delicatissima sfida che vedrà la Lastrigiana scendere sul difficilissimo sintetico del “Biagioli” di Empoli contro il Santa Maria. Un errore evidente e clamoroso che fa giustamente infuriare dirigenti e sostenitori biancorossi. La gara scivola via senza altri sussulti fino all’ottantesimo e dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio di un insicuro e insufficiente Ottanelli, sancisce l’evidente crisi di gioco e di risultati che sembra aver colpito da qualche tempo la squadra di Coli. Un ottimo Sporting consolida, invece, la propria terza posizione in classifica e sarà ricordata come una delle più belle realtà viste sin qui sul sintetico lastrigiano.
Fonte: www.lastrigiana.it
Scritto da La Redazione il 12/01/2015














