Allievi Regionali Gir. D, vince in rimonta il Cgc Capezzano Pianore
Dopo il vantaggio della Lastrigiana con Binazzi, i versiliesi ribaltano il risultato con Mattei ed Altini

Lastrigiana – Cgc Capezzano Pianore 1-2
LASTRIGIANA: Bruno, Nesti Alberti, Manetti, Ippoliti, Cordioli, Abbrevi, Nappo, Mirabella, Massai, Gonnelli, Binazzi. A disposizione: Proetto, Clames, Tedesco Maida, Marceddu, Poggioli, Vucaj, Campigli. Allenatore: Roberto Coli.
CGC CAPEZZANO PIANORE: Pardini, Silipo, Vannozzi, Mattei, Rosetti, Benedetti, Carrelli, Prosperi, Altini, Minichino, Simonini. A disposizione: Vernacchia, Scardina, Fierro, Paoli. Allenatore: Marco Giunta.
ARBITRO: Russo di Empoli.
RETI: 3’ Binazzi (L), 37’ rigore Mattei (C), 43’ Altini (C).
S’interrompe bruscamente la buona striscia positiva della Lastrigiana che, dopo quattro risultati utili consecutivi che hanno proiettato i ragazzi guidati da Roberto Coli nelle alte sfere della classifica, è superata in casa da un Capezzano molto solido e soprattutto, nettamente più concreto in zona gol. Nonostante la rosa a disposizione di mister Giunta sia prevalentemente composta da ragazzi classe ’99, la formazione rossonera ha mostrato grande carattere e maturità, realizzando due gol e non capitalizzando alcune clamorose opportunità che avrebbero potuto far assumere al risultato finale connotati ben diversi. Una Lastra non in grandissima giornata ha pagato stavolta a caro prezzo alcune ingenuità difensive causate anche dalle numerose assenze che hanno costretto Coli a dover nuovamente allestire un reparto arretrato d’emergenza. Oltre a ciò, però, i biancorossi sono stavolta mancati anche in fase d’impostazione non riuscendo a dare, come spesso fanno, profondità e velocità alla manovra e non risultando, dunque, incisivi in zona gol. L’iniziale vantaggio di Binazzi ha dato solo l’illusione che la gara potesse poi essere tutta in discesa. Incassato il colpo, i lucchesi sono stati bravi a riorganizzarsi per poi alzare il baricentro della propria azione e prendere in mano le redini del gioco a centrocampo, operando infine il sorpasso che è poi stato decisivo. Nonostante Coli adotti, come di consueto, l’orami canonico 4-3-3, non ci si mette molto a capire che il più solido 4-4-2 disegnato sul sintetico della Guardiana da Marco Giunta, è maggiormente incisivo in fase offensiva. Passano pochi secondi dal fischio d’inizio dell’arbitro empolese Russo, e sono i rossoneri ospiti a divorarsi la prima grandissima opportunità. Un errore difensivo biancorosso apre la strada all’esterno destro di centrocampo Carrelli che entra in area, si presenta a tu per tu con Riccardo Bruno e colpisce a botta sicura da pochi passi centrando però, in maniera clamorosa, l’incrocio dei pali di sinistra della porta biancorossa. Passano solo pochi secondi e stavolta è la punta Minichino a sgusciare in area biancorossa dal settore di sinistra. Anche il numero dieci lucchese calcia forte a botta sicura ma stavolta, sulla sua strada, trova un miracoloso Bruno che, chiudendo ottimamente sul primo palo, respinge con il corpo un pallone altrimenti destinato a gonfiare la rete lastrense. L’arrembante avvio dei ragazzi di Capezzano, non si esaurisce qui. La difesa locale, quasi come fosse squassata da un violentissimo uragano, tentenna paurosamente rischiando, ancora una volta, di capitolare allo scoccare del secondo minuto di gioco. Stavolta, a provarci dalla distanza, è l’ottimo centrale di centrocampo Prosperi che, ricevuta palla da Altini, si coordina per la battuta a rete lasciando poi partire un insidioso rasoterra forte e teso che, ancora una volta, Bruno devia in angolo con gran riflesso gettandosi a tempo in tuffo sulla propria destra. Il portierone biancorosso può solo respingere corto e sulla palla si avventa come un falco, l’accorrente Simonini che ribadisce in rete. L’attaccante rossonero si trova, però in posizione nettamente irregolare e l’arbitro non può far altro che annullare giustamente la segnatura. Questa volta, dunque, non sembrano pagare le scelte operate da Coli per quanto riguarda il settore difensivo. Il tecnico biancorosso, alle prese con le assenze di Galli (squalificato), Attanasio (costretto, causa infortunio, a partecipare alla gara in qualità di assistente all’arbitro) e Marceddu (il quale, ancora in non perfette condizioni fisiche, è relegato inizialmente in panchina), decide di schierare la stessa line a quattro che tanto bene si era comportata in occasione della precedente gara interna con il Montelupo con la coppia centrale composta da Abbrevi e Cordioli e con Manetti e Nesti Alberti sulle corsie esterne. A differenza di quanto visto nel confronto con la formazione amaranto, stavolta la Lastrigiana si trova però di fronte un centrocampo che non basa il suo gioco esclusivamente sulla forza fisica dei propri elementi ma anche su una cifra tecnica di tutto rispetto. I due esterni Carrelli e Simonini si muovono bene affondando i colpi con buona velocità mentre i due centrali Prosperi e Mattei, oltre a dimostrarsi abili in fase di rottura, impostano la manovra in maniera fluida e intelligente. Purtroppo, però, almeno in questi primissimi istanti del match, ai rossoneri manca una cosa fondamentale nel gioco del calcio; la necessaria lucidità e cattiveria negli ultimi sedici metri. Se si sbaglia troppo, alla fine si paga. E’ questa una regola fondamentale non solo nella via di tutti i gironi, ma anche nello sport che, della nostra esistenza, è una delle espressioni più importanti.
Dopo aver subito senza danni la prima grande sfuriata ospite, la formazione di casa si porta decisamente all’attacco e al 3’, Binazzi, sganciatosi sul settore di destra e ricevuta palla in area, si coordina benissimo per la conclusione al volo che, insaccandosi imparabilmente sotto la traversa, non lascia scampo a Pardini portando i biancorossi in vantaggio. L’improvviso e inatteso gol biancorosso non sembra però cambiare il volto della sfida. Dopo aver incassato il colpo, infatti, i lucchesi sono bravissimi a riorganizzare tutte le fase del gioco non concedendo varchi utili a una manovra biancorossa che appare subito piuttosto sterile. La zampata vincente di Alessio Binazzi resta, infatti, l’unica giocata degna di nota imbastita dai ragazzi di Coli nel corso dell’intero primo tempo. La retroguardia ospite, giocando in maniera grintosa e compatta, non consente mai agli esterni offensivi biancorossi di far gioco e neppure per vie centrali la manovra dei padroni di casa riesce svilupparsi in maniera convincente. All’8’ sono gli ospiti a riaffacciarsi pericolosamente dalle parti di Bruno grazie a una buona percussione per vie centrali operata da Minichino e culminata con una conclusione che il portiere di casa blocca in presa sicura. La supremazia territoriale esercitata da questo momento in poi dal Capezzano è evidente ma nella fase centrale del primo tempo, neppure i ragazzi di Giunta riescono a rendersi pericolosi. Il nostro taccuino torna a imbrattarsi d’inchiostro quando sul cronometro scocca il 33’. Carrelli è bravo a farsi largo sul settore di destra e a servire poi un pallone verso il centro raccolto da Mattei. Il numero quattro in maglia rossonera si libera per il tiro facendo poi partire una conclusione a incrociare dalla distanza con il pallone che schizza però di poco a lato alla sinistra di Bruno. Il meritato pareggio, i ragazzi di Giunta, lo trovano al 37’. L’arbitro concede una punizione sulla trequarti destra d’attacco lucchese che Minichino scodella con precisione verso il centro dell’area biancorossa. Un difensore, nel tentativo di liberare i propri sedici metri, commette però un evidente fallo di mano che l’arbitro Russo sanziona attraverso la concessione di un sacrosanto penalty. Sul dischetto si presenta Mattei e la sua precisa conclusione, insaccandosi nell’angolino basso alla destra di Bruno, rende vano il bellissimo intervento del portiere biancorosso che, intuendo la direzione del tiro, si getta con un riflesso felino nella direzione giusta mancando la palla solo per una questione di centimetri.
La raggiunta parità e il riposo di metà gara, restituiscono forza e morale alla truppa id Giunta che, nei primi minuti del secondo tempo, parte subito all’attacco operando il sorpasso che risulterà poi decisivo. Al 43’ si snoda bene la manovra sul settore di destra con Carrelli che, approfittando di una non perfetta chiusura difensiva, serve in area all’accorrente Altini un ottimo pallone che il numero nove ospite non deve far altro che tradurre in rete grazia a un preciso tocco ravvicinato. La Lastra sbanda e due minuti più tardi, rischia di subire la terza rete quando, ancora lo scatenato Altini, si libera per il tiro dal limite impegnando Bruno in una non facile parata. Il portiere non riesce a trattenere la sfera ma stavolta i compagni di reparto, mostrando buona reattività, sventano definitivamente il pericolo. La Lastrigiana si rivede al 47’ quando Massai, in nettissima posizione di fuorigioco, mette facilmente in rete. Anche in questo caso, l’arbitro Russo è attento e la segnatura è giustamente annullata. La gara viaggia adesso sui binari di un costante equilibrio che è però spezzato, negli ultimi dieci minuti di gioco, da un incisivo Capezzano che crea, per poi gettare però alle ortiche, un altro paio di grandissime opportunità. Al 70’ scatta velocissima la ripartenza lucchese con il neo entrato Paoli che va via sul settore di sinistra e giunto al limite dell’area, taglia in mezzo un gran suggerimento che trova pronto, tutto solo in mezzo all’area, l’attaccante Minichino. Il numero dieci ospite si ritrova a tu per tu con Bruno che è però bravissimo a ribattere d’istinto la sua prima conclusione. La palla torna nuovamente fra i piedi dello stesso Minichino che con la porta ormai spalancata, trova il modo di sciupare tutto calciando di prima intenzione oltre la traversa un pallone che chiedeva solo di essere spinto in rete. Al 76’ si snoda bene la manovra di centrocampo che vede nuovamente protagonisti Mattei e Carrelli. Il numero sette lucchese va via sulla destra tagliando poi verso il centro un pallone che l’accorrente Altini, ben appostato all’altezza del secondo palo, gira ancora una volta malamente fuori di prima intenzione.
Al termine di una gara ben interpretata e vinta con merito dal Capezzano, ci sembra doveroso sottolineare la grande sportività e il clima di allegria con il quale il match è stato seguito anche in tribuna. Sostenitori locali e ospiti hanno fraternizzato, ridendo e scherzando come sempre si dovrebbe fare quando si assiste a una gara che vede protagonisti i ragazzi. Un plauso va, dunque, oltre ai giocatori scesi in campo, alle due tifoserie che hanno lanciato, attraverso il loro comportamento, un bellissimo messaggio positivo che tanto fa bene a un movimento spesso vittima di episodi tutt’altro che edificanti.
Fonte: www.lastrigiana.it
Scritto da La Redazione il 08/12/2014














