Allievi B Firenze Girone A, vittoria interna per la Lastrigiana (2-0)
I ragazzi di mister Mollica si impongono grazie alle reti di Burgalassi e Binetti

Lastrigiana – Calenzano 2-0
LASTRIGIANA: Delli Guanti, Binazzi, Martini Simone, Burgalassi, Fanfani, Ficozzi, Lippi, Siena, Pennaccchiotti, Ciaccheri, Martini Manuel. A disposizione: Croci, Pruneti, Romei, Binetti, Maone. Allenatore: Giovanni Mollica.
CALENZANO: Daddi, Tacconi, Stefani, Berretti, Privitera, Colzani, Franco, Prece, Malaj, Di Ferdinando, Pini. A disposizione: La Barca, Vivenzio, Morina, Rocchini, Baccini. Allenatore: Alessio Manna.
ARBITRO: Carraresi di Firenze.
RETI: 71’ Burgalassi (L), 72’ Binetti (L).
C’era molta curiosità, sia fra gli addetti ai lavori, sia fra il pubblico accorso sulla tribuna della Guardiana, di capire come la Lastrigiana di mister Mollica avrebbe reagito dopo lo scivolone nel quale è incappata una settimana fa sull’insidioso terreno del Lanciotto. Sarebbero stati in grado i biancorossi, al cospetto di una formazione pericolosa qual è il Calenzano, di riprendere il cammino bruscamente interrotto dopo una lunga serie positiva di risultati che li avevano condotti nei quartieri alti del campionato? Possiede davvero, adesso, una squadra da parecchio tempo abituata a barcamenarsi nei bassifondi della classifica, quella maturità necessaria a rialzarsi dopo un duro K. O. e riprendere un cammino lastricato, sin qui, quasi esclusivamente di buoni risultati? Ma soprattutto, sarebbero riusciti a farlo, i ragazzi di Mollica e Bucci, pur essendo privi di quasi tutta la difesa titolare? Domande più che legittime che fotografano al meglio un match che odora in maniera inequivocabile d’esame di maturità. E la Lastrigiana l’ha superato a pieni voti, fugando ogni dubbio ma soprattutto, smentendo quegli scettici che la percepivano, in maniera sin troppo frettolosa ci verrebbe da aggiungere, in parabola discendente. Mai come in queste occasioni, si vede l’ottimo lavoro svolto in questi mesi dai due tecnici Giovanni Mollica e Alessandro Bucci. La Lastrigiana non solo ha vinto in maniera classica ma l’ha fatto con quella maturità e quella determinazione che solo un pugile di razza può avere. Eh sì, amici lettori. Non è un paragone improponibile quello che vi sottoponiamo perché, proprio come avrebbe fatto un autentico campione del ring, i biancorossi, dopo essere caduti al tappeto in quel di Campi Bisenzio, hanno prima avuto la forza di rimettersi in piedi, poi hanno inizialmente barcollato e sofferto al cospetto di un buon Calenzano e infine, dopo aver ritrovato la loro sicurezza e aver imposto il proprio ritmo all’incontro, hanno assetato un tremendo “uno – due” che non ha lasciato scampo alcuno ai rosso blu calenzanesi.
Nonostante le pesanti assenze di Vucaj, Bertini e Poggioli e un Calenzano piuttosto veloce e arrembante durante quasi tutta la prima frazione di gioco, i ragazzi di Mollica reggono l’urto in maniera egregia; prova ne è il fatto che “Satzu” Delli Guanti non è praticamente mai costretto a sporcare i guantoni. La squadra di casa, che nell’occasione indossa una bellissima, ma assai inconsueta tenuta “orange”, chiude bene ogni varco agli intraprendenti centrocampisti di mister Manna e poi, sfruttando la fisicità del neo acquisto Leo Burgalassi (proveniente dallo Sporting Arno) e la velocità in fase offensiva di Manuel Martini, creano, all’altezza del 16’, la più nitida palla gol che si registra nell’arco dei primi quaranta minuti di gioco. E’ proprio Manuel Martini ad andar via sul settore di destra e a rimettere poi verso il centro un bel pallone sul quale piomba come un rapace Elia Pennacchiotti. Il centrattacco ex Cortenuova si ritrova tutto solo davanti a Daddi ma al momento di correggere a rete di testa, lo fa in maniera debole e prevedibile consentendo così all’estremo calenzanese di bloccare la sfera senza difficoltà. Rispondono gli ospiti al 21’ con una bella manovra offensiva che non trova però pronti alla deviazione vincente, sotto porta gli attaccanti ospiti.
La gara subisce la svolta decisiva già nei primi minuti della ripresa quando s’intuisce chiaramente che un Calenzano che nel corso della prima frazione, ha speso una gran quantità di energie, cala progressivamente alla distanza lasciando iniziativa e soprattutto metri preziosi a una Lastrigiana al contrario ancora molto in palla. I centrocampisti di Mollica prendono adesso in mano l’iniziativa alzando il baricentro del gioco e costringendo di conseguenza il Calenzano ad arretrare nella propria trequarti. Il piatto della bilancia di un match che, nel primo tempo, aveva dato la netta impressione di potersi trascinare fino al termine in assoluto equilibrio, pende adesso in maniera evidente dalla parte dei biancorossi di casa ai quali, però, manca ancora una cosa fondamentale per completare l’opera; il gol. Al 71’, eccola la grande opportunità per sbloccare il risultato. Manuel Martini si libera sul settore di sinistra verticalizzando pio in profondità per il neo entrato Binetti (rimasto inizialmente in panchina a causa di un malanno di stagione che gli aveva impedito di allenarsi in settimana). L’ex attaccante dell’Ovest si presenta a tu per tu con Daddi ma il suo preciso rasoterra diagonale, dopo aver superato le mani protese dell’estremo difensore rosso blu, termina la sua corsa contro il palo sinistro della porta ospite. I giocatori biancorossi da una lato imprecano contro la malasorte ma dall’altro capiscono che vincere è tutt’altro che una chimera. La Lastra insiste e trenta secondi più tardi, sblocca finalmente il risultato grazie proprio all’ultimo arrivato. Leo Burgalassi bagna come meglio non si potrebbe l’esordio in biancorosso liberandosi al limite dell’area e scoccando poi un “chirurgico” rasoterra che s’insacca nell’angolino basso alla destra di Daddi che lì proprio non può arrivare. Esplode incontenibile, in campo come in tribuna, la gioia lastrense bissata, un minuto più tardi, grazie al raddoppio firmato da Alessandro Binetti. Bella l’azione imbastita dal numero quindici in maglia orange che, approfittando di un rimpallo a lui favorevole, lascia rimbalzare il pallone eludendo così l’intervento del diretto marcatore e poi, dopo averlo nuovamente ben controllato, lascia partire una conclusione dalla media distanza che Daddi riesce solo a sfiorare ma non a impedire che finisca per la seconda volta alle sue spalle.
Vincendo in maniera meritata e convincente, la Lastrigiana riprende la sua corsa al vertice ponendo un altro importantissimo tassello nel suo mosaico di successi. Grazie a questi importantissimi tre punti e alla contemporanea sconfitta casalinga del Lanciotto, patita ad opera dell’Impruneta Tavarnuzze, la Lastrigiana torna a occupare il terzo gradino del podio. Al Calenzano è mancata nell’occasione la necessaria continuità nel rendimento. Dopo aver disputato un buon primo tempo, infatti, i ragazzi di Manna hanno esaurito le batterie consentendo alla Lastrigiana di volare verso il successo.
Fonte: www.lastrigiana.it
Scritto da La Redazione il 08/12/2014














