L'Isolotto ricorda il Presidente Mauro Pieroni, scomparso un anno fa
L'attuale numero uno Parigi: "Era una persona che sapeva coinvolgere e appassionare soprattutto i giovani"

È passato un anno dalla scomparsa di Mauro Pieroni, il Presidente dell’Unione Polisportiva Isolotto ma di questo, in Via Pio Fedi, non sembra essersene accorto proprio nessuno, tanto è ancora presente nei cuori di tutti.
Pieroni era un personaggio molto conosciuto nella Firenze sportiva, quella del calcio ma non solo, per la sua infinita passione nei confronti di una società e di un quartiere a cui ha dedicato gran parte della sua vita. Da quando, nel 2004 arrivò alla presidenza portando in dote la sua esperienza di affermato imprenditore ma anche e soprattutto quella di ex calciatore che calcò i campi di tutte le categorie fino al calcio professionistico e quella non minore di istruttore di scuola calcio; un bagaglio che gli permise, giunto al vertice del club fiorentino, di iniziare una profonda opera di rifondazione gettando le basi di un nuovo progetto teso a riportare l’U.P. Isolotto ai fasti del passato, un percorso che prosegue adesso sotto la guida di Alessandro Parigi, lo storico vice di Pieroni che nel suo solco sta proseguendo l’opera.
A distanza di un anno, Mauro Pieroni viene ricordato per come era, un grande dirigente sportivo, una persona amabile, di grande umanità, sempre sorridente. E col sorriso la società lo ricorda e si stringe attorno alla sua famiglia. Mauro era e rimarrà per sempre nei cuori di tutti i componenti dell’Isolotto, un grande uomo, un esempio soprattutto per i giovani, dentro e fuori i campi.
“Quest’anno è passato in un lampo da quando Mauro, un fraterno amico se ne è andato – commenta il Presidente Parigi – Mauro, un amante dello sport a tutto tondo, una persona che sapeva coinvolgere e appassionare soprattutto i giovani. Le tracce da lui lasciate rimarranno di certo indelebili ma noi faremo di tutto per continuare con la stessa passione ad essere, come società, punto di riferimento sportivo del quartiere.”
Scritto da La Redazione il 04/12/2014














