Juniores Regionale Girone C, cinquina interna per la Lastrigiana
La formazione di mister Massimillo supera 5-1 il Casale Fattoria

Lastrigiana – Casale Fattoria 5-1
LASTRIGIANA: Morozzi, Guerrini, Gagliani, Berti, Paoli, Pezzatini, Batisti, Fabrizzi, Vanni, Nicotra, Papi. A disposizione: Sicuteri, Salvadori, Renzetti Pagnotta, Genovese, Maio, Pieroni, Rialti. Allenatore: Michelangelo Massimillo
C. F. 2001: Oltremari, Grieco Lorenzo, Morosi, Konica, Grieco Matteo, Magazzini, Tallarico, Goti, Betti, Vichi, Bastogi. A disposizione: Baldanzi, Fanili, Fabbroni, Roghi, Baldini, Perfetto, Rossetto. Allenatore: Salvadore Bacci
ARBITRO: Orsino di Pistoia
RETI: 14’ Papi (L), 19’ Betti (C), 22’ e 50’ rigore Vanni (L), 41’ Nicotra (L), 86’ Maio (L).
Settima vittoria consecutiva, dodicesimo risultato utile su altrettanti incontri disputati, imbattibilità stagionale mantenuta ma soprattutto, seconda gara di fila vinta di goleada. Adesso, ne siamo più che scuri, anche per un “pompiere” di professione qual è sempre stato Michele Massimillo che tutti i propri trionfi li ha costruiti sulla base di un’umiltà talvolta addirittura disarmante, sarà difficile continuare a nascondere le ambizioni di altissima classifica. La Lastra vola agevolata anche dalla contemporanea sconfitta patita in casa dalla corazzata Maliseti per merito del Calenzano che adesso permette alla formazione biancorossa di guardare quasi tutti dall’alto del proprio secondo posto in classifica. Certo; il buon Michele, cifre alla mano, direbbe che c’è da stare attenti, che la strada da percorrere è ancora lunga e che è vietatissimo montarsi la testa. Tutto vero. Fatto sta, però, che l’Ovest è a portata di mirino e che la condizione psicofisica che accompagna in questo periodo i biancorossi, autorizza quantomeno a sognare in grande. Si vede nel gioco ma soprattutto, nel recupero di alcuni giocatori come Gabriele Papi e Gabriele Nicotra che, solo qualche tempo fa, parevano ai margini di una rosa molto ampia. E’ anche questo uno dei grandi meriti di mister Massimillo; quello, cioè, di rendere importante ogni elemento della propria rosa al fine di consolidare quel “gruppo” che sta alla base di ogni grande successo. Il Casale Fattoria era, almeno sulla carta, formazione assai coriacea ma i biancorossi, solo nelle fasi iniziali del match hanno un po’ sofferto in fase difensiva. Quella dei padroni di casa è stata, insomma, l’ennesima cavalcata verso un successo che adesso li pone non solo sulla ribalta del proprio girone ma anche su quella dell’intero panorama regionale.
Nella prima parte del match, anche se appare chiara la supremazia in mezzo al campo esercitata dai lastrigiani, i pratesi sono bravi a ribattere colpo su colpo, agevolati anche da qualche sbavatura difensiva che crea ben più di qualche apprensione a Morozzi. Dopo una decina di minuti dedicati alla classica fase di studio, le due formazioni alzano il ritmo del proprio gioco approfittando come meglio non potrebbero delle occasioni create. Al 14’ va via sul settore di sinistra Nicotra che serve poi in area all’accorrente Papi un bel pallone che l’attaccante biancorosso non deve far altro che tradurre comodamente in rete. Risponde a strettissimo giro di posta la formazione guidata dall’ex giocatore di Bari e Lecce Salvadore Bacci che, al 19’, ritrova la parità. Un bel lancio in profondità sorprende nettamente la difesa biancorossa che non riesce a intervenire. Betti aggancia la sfera al limite dell’area e dopo essersi ottimamente girato, fa partire una precisa conclusione da fuori che s’infila nell’angolino basso alla destra di Morozzi. L’immediato pareggio rinfranca la formazione laniera che, al 21’, spreca una clamorosa opportunità che poteva consentirle di operare il clamoroso sorpasso. Sugli sviluppi di un corner da sinistra, la palla giunge in area sui piedi di Bastogi che prova la conclusione a rete. Morozzi è battuto ma un provvidenziale salvataggio operato da Nicotra, impedisce alla palla di varcare la linea bianca. Dal gol sbagliato al gol subito, il passo è brevissimo. Un minuto più tardi, infatti, l’inarrestabile Nicotra va via sulla corsia di sinistra e giunto sul fondo, rimette al centro dell’area rosso blu un buon pallone. Lorenzo Grieco, nel tentativo d’intervenire a difesa della propria porta, lo tocca però in maniera a dir poco ingenua con la mano inducendo Orsino a concedere alla Lastrigiana un giusto penalty. Sul dischetto si presenta lo specialista Vanni che non lascia scampo a Oltremari. Da questo momento in poi l’ottimo centrocampo biancorosso, ben orchestrato dal trio Batisti – Fabrizzi – Nicotra, prende decisamente in mano il controllo del gioco, concedendo poco o nulla agli avanti rosso blu. Anche Berti svolge un buon lavoro in fase d’interdizione e così, Morozzi non corre, almeno per il momento, più alcun pericolo. E’, invece, ancora la squadra di Massimillo a costruire gioco e a farsi nuovamente pericolosa all’altezza del 40’ con quello che, in questa prima parte del match, è il migliore in assoluto. L’imprendibile Gabriele Nicotra fa il diavolo a quattro sulla corsia di sinistra. Prima, al culmine di una bella progressione, incrocia di poco fuori in diagonale e poi, ottimamente innescato da Vanni, entra in area facendo secco per la terza volta Oltremari grazie a un preciso rasoterra che va a morire nell’angolino basso alla sinistra del portiere. Al 43’ lo straripante centrocampo biancorosso, utilizzando stavolta la catena di destra, va vicinissimo al quarto gol. Bella la combinazione Guerrini – Fabrizzi, con il numero otto che rimette in mezzo un bel pallone per l’accorrente Batisti. L’ex giocatore dello Sporting prova la battuta di prima intenzione ma la sua mira non è felice, poiché la palla termina sopra la traversa. Pur soffrendo adesso in maniera evidente la pressione esercitata dalla mediana biancorossa, la formazione laniera trova, a pochi secondi dal termine, la maniera di farsi nuovamente minacciosa dalle parti di Morozzi rischiando seriamente di riaprire la partita. Bastogi, molto ben lanciato in profondità, controlla la palla tentando poi una battuta rasoterra da fuori area. Morozzi si tuffa sul pallone ma valutandone male la traiettoria, invece d’intervenire, ritrae le braccia pensando che termini sul fondo. Invece, dopo averlo scavalcato, la palla coglie la base del palo destro della porta che, sostituendosi all’estremo difensore ormai fuori causa, salva la Lastrigiana. Un errore di valutazione piuttosto grave, quello commesso dal numero uno locale, che sarebbe potuto costare molto caro alla propria squadra.
Anche la ripresa, così com’era accaduto nel primo tempo, si apre con un vivace botta e risposta che vede protagonisti i due attacchi. Prima è Fabrizzi a cogliere la traversa con una bella conclusione e poi, sul fronte opposto, è Vichi a provare la battuta da fuori area e a mettere in difficoltà Morozzi che stavolta è bravo a respingere in tuffo. E’, però sempre la Lastrigiana a confermarsi concreta sotto porta e a trovare il quarto gol al 50’. Fabrizzi, dopo aver trovato un buon varco sul settore di destra, entra in area ed è affrontato dal portiere Oltremari che, nel frattempo, è uscito in maniera a dir poco imprudente dai pali. Il numero otto di casa lo supera con un bel colpo di testa e l’estremo pratese, vistosi ormai tagliato fuori, non può far altro che metterlo a terra originando così il secondo penalty di giornata trasformato ancora una volta in maniera egregia da Vanni. La quarta rete biancorossa aiuta i ragazzi di Massimillo a mettere in ghiaccio questi importantissimi tre punti ma non sopisce, invece, i ritmi di una gara che resta, nonostante tutto, ancora molto interessante. Al 75’ dialogano molto bene sulla destra Batisti e il neo entrato Andrea Maio che dimostra subito di aver approcciato la gara nel modo giusto. Il numero sedici biancorosso penetra in area concludendo poi a rete dove, però, Oltremari è bravissimo a respingere all’altezza del primo palo. L’azione non è, però, ancora finita. Lo stesso Maio, dopo aver recuperato il pallone, alza la testa servendo intelligentemente l’accorrente Rialti che, nel frattempo, si è posizionato a centro area. Il numero diciotto prova a sua volta la conclusione con la palla che si dirige nuovamente verso la porta ospite. Oltremari è irrimediabilmente battuto ma a salvarlo, ci pensa il compagno di squadra Roghi che, ben piazzato sulla linea, respinge la palla prima che possa varcarla. Il pallone finisce in calcio d’angolo e Salvadori s’incarica della battuta dalla bandierina. Il difensore biancorosso indirizza un’insidiosissima parabola a rientrare che spiove direttamente verso la porta e la palla, dopo aver colpito la traversa, finisce definitivamente sul fondo. Al 78’ un brutto errore in fase di disimpegno commesso da Pezzatini, dà il via alla ripartenza rosso blu. La palla giunge sui piedi di Bastogi che dopo essersi ottimamente liberato per la conclusione dal limite, indirizza di poco fuori in diagonale. All’86’ la Lastrigiana arricchisce ulteriormente il proprio bottino realizzando la quinta rete con Maio la cui punizione dal settore di destra, ben calciata ma certo non irresistibile, sorprende nettamente sul proprio palo un incerto Oltremari che, non riuscendo a intervenire, è costretto a raccogliere il pallone per la quinta volta dal fondo della propria rete. L’ultimo grosso brivido, il match lo riserva a due minuti dal termine quando la bellissima punizione dal limite calciata dallo specialista Renzetti Pagnotta, dopo aver sorvolato di pochissimo la traversa, da solo l’illusione di quello che sarebbe stato il sesto gol biancorosso; risultato che, se ottenuto, avrebbe eguagliato il punteggio con il quale, una settimana fa, i ragazzi di Massimillo avevano sbancato il “Parrocchiale” di Mezzana. Sarebbe stato, questo, un altro dei record che l’inarrestabile schiacciasassi biancorosso avrebbe posto all’interno della propria straordinaria bacheca stagionale.
Fonte: www.lastrigiana.it
Scritto da La Redazione il 24/11/2014














