VIDEO Nasce l'accordo tra la Vigor Rignano e una squadra di Mumbai
Il presidente Claudio Massai svela i dettagli di questa bella iniziativa

La cena di presentazione della nuova stagione della Vigor Rignano, svoltasi alla Fattoria di Pagnana a Rignano sull’Arno, è stata l’occasione per presentare in maniera ufficiale la partnership tra il club fiorentino e una squadra di Mumbai.
E’ il Presidente fiorentino Claudio Massai a spiegare nel dettaglio questa collaborazione. “L'idea nasce dalla conoscenza che ho con Letizia De Martino, una ragazza di Rignano con cui ho condiviso anni di attività in parrocchia, e che ora vive in India da qualche anno. Quasi simultaneamente siamo venuti a conoscenza del fatto che io mi stavo impegnando con il calcio femminile e lei sta provando a mettere su una squadra femminile nello slum, baraccopoli di Dharavi a Mumbai, dove è attiva collaboratrice della OMG Reality Gives. Il passo per cercare una collaborazione, un ponte tra le nostre due realtà, è stato breve, per cui abbiamo deciso di iniziare con un gemellaggio. Loro hanno girato un video che ho pubblicato su Vigor Rignano Channel e ad una partita casalinga speriamo di poter ricambiare, girando un piccolo spot anche noi. Lo scopo era provare a raccogliere fondi per sostenere il progetto, ma qui si toccano note dolenti, visto che anche la nostra realtà ha evidenti difficoltà economiche. Ma la carità chiama la carità, quindi ci proviamo”.
Questa è la mail che Letizia De Martino ha inviato a Claudio Massai. “Come potrai immaginarti la vita negli slum non è molto semplice per le donne/ragazze/bambine. Ci sono già poche opportunità per i maschi, figurati per le femminucce. Inoltre in India, soprattutto nelle classi meno abbienti, lo sport è considerato inutile. I genitori non lo hanno mai praticato e quindi lo ritengono una perdita di tempo, invece che un mezzo per imparare e mantenersi in salute. Il nostro è il primo programma di calcio per bambine nello slum di Dharavi. Dopo diverse difficoltà inziali (genitori contrari, maschi che prendevano in giro le bambine quando giocavano, difficoltà con il campo, etc) adesso abbiamo rotto le barriere e abbiamo 70 bambine iscritte di cui 30 regolari. Il programma non è solo relativo all'insegnamento del calcio, ma vogliamo andare oltre e insegnare alle bambine/ragazze "life skills" e dimostrare che lo sport può portare insieme religioni e gruppi etnici diversi (abbiamo hindu, musulmane, cattoliche etc)”.
GUARDA IL VIDEO QUA SOTTO GIRATO IN INDIA
Scritto da La Redazione il 19/11/2014














