Giovanissimi Regionali Girone D, la Lastrigiana ne realizza otto
Pesantissima battuta d'arresto per il Calenzano, surclassato 8-1

Lastrigiana - Calenzano 8-1
LASTRIGIANA: Croci, Romei, Pierattini, Pruneti, Paoli, Del Pela, Becagli, Fantoni, Mazzoni, Bertolli Ricci, Capaccioli. A disposizione: Messina, Cornello, Ducci, Mani, Martinelli, Menciassi, Vezzi. Allenatore: Fabrizio Vanni
CALENZANO: Lippi, Garvoni, Francioni, Romani, Scarpelli, Nuzzolese, Corsi, El Badaoui, Magherini, Meacci, Nencioli. A disposizione: Salerno, Brunelli, Bartolini, Secci, Bianconi. Allenatore: Francesco Privitera
ARBITRO: Di Leva di Firenze
RETI: 6’ e 12’ Capaccioli (L), 13’ e 53’ Bertolli Ricci (L), 16’ Del Pela (L), 34’ Becagli (L), 45’ Corsi (C), 59’ Martinelli (L), 69’ Ducci (L)
Domenica ricca di gol e di buone notizie quella vissuta dalla Lastrigiana guidata da Fabrizio Vanni. Messa subito in archivio l’immeritata sconfitta subita sette giorni or sono sul campo del Via Nova, i biancorossi dominano l’incontro con il fanalino di coda Calenzano, approfittando al meglio dei mezzi passi falsi della capolista Maliseti in casa con il Capostrada e del Via Nova sul campo del Luccasette. Come si evince chiaramente dal tabellino, la gara con i rossoblù di Francesco Privitera non ha avuto storia. La Lastrigiana non risente minimamente delle assenze, causa squalifica, di due elementi fondamentali come Ponzuoli e Caglieri.
I biancorossi partono a spron battuto, decisi a chiudere velocemente la pratica e dopo essere andati vicini al gol una prima volta nelle fasi iniziali del match, realizzano ben quattro reti nel giro di una decina di minuti. Al 6’ bel lavoro in area del centrattacco Leo Mazzoni che, dopo aver ottimamente protetto con il corpo un buon pallone proveniente dalla destra, tocca indietro per l’accorrente Capaccioli il quale, dopo aver preso la mira, piazza la palla nell’angolo alto alla destra dell’incolpevole Lippi. La combinazione vincente fra il centrale offensivo e l’esterno sinistro biancorosso, si rinnova all’altezza del 12’ quando Capaccioli verticalizza per Mazzoni il quale, dopo essere giunto sul fondo, rimette in mezzo un insidioso pallone rasoterra sul quale Capaccioli giunge in netto anticipo sugli avversari superando poi Lippi grazie a un preciso tocco. Un minuto più tardi, è l’altro esterno offensivo biancorosso Bertolli Ricci ad accendere i motori, raccogliere una profonda verticalizzazione sull’out di destra, entrare in area e superare facilmente Lippi con una conclusione alla media distanza. Al 16’ è, invece, il forte centrale di centrocampo Nicco Del Pela a prodursi in una delle sue proverbiali penetrazioni centrali. Dopo aver recuperato palla sulla trequarti ed essere giunto al limite dell’area senza trovare grande opposizione da parte dei difensori rossoblù, lascia partire un preciso rasoterra sul quale Lippi si getta in tuffo, ma non riesce ad arrivare. Questo terrificante uragano biancorosso, durato pressappoco un quarto d’ora, chiude di fatto ogni discorso lasciando però aperta tutta una serie d’interrogativi circa i restanti cinquantacinque minuti da giocare. In tribuna sono in molti a chiedersi cosa succederà adesso. La Lastrigiana continuerà a spingere a fondo, o il Calenzano riuscirà, in qualche modo, a tenere il campo con dignità? La risposa a questa domanda, non tarda ad arrivare. I biancorossi, evidentemente paghi del risultato, abbassano il ritmo della propria azione badando più che altro a mantenere il possesso della palla. Il Calenzano riesce così ad alzare di qualche metro il baricentro del proprio gioco e nella seconda metà del primo tempo, i ragazzi di Privitera non solo tengono bene testa agli avversari ma trovano anche il modo di affacciarsi pericolosamente in avanti. Al 25’ l’esterno destro Corsi trova un buon varco sulla corsia di competenza, giunge sul fondo e rimette al centro dell’area avversaria un buon pallone che raggiunge il liberissimo Meacci. L’occasione è ghiotta perché il numero dieci calenzanese è stato lasciato colpevolmente solo dai difensori avversari. Meacci avrebbe tutto il tempo per controllare il pallone e provare a battere Croci ma, temendo forse di essere pressato da dietro da un difensore, tenta un controllo volante e una battuta di prima intenzione che finisce però oltre la traversa. Al 31’ gli ospiti usufruiscono di un’interessante punizione dai venti metri della cui battuta s’incarica Garvoni. La sua conclusione è ben indirizzata ma Croci si fa trovar pronto alla ribattuta in tuffo. In questa fase del match la pressione esercitata dai ragazzi di Privitera è assai convincente e al 33’, è ancora il Calenzano ad avere, stavolta, la più ghiotta delle opportunità per realizzare quantomeno il punto della bandiera. Meacci va via sulla destra e rimette verso il centro dell’area un buon pallone che sfila verso il secondo palo dove è raccolto da Magherini. Quello che, senza dubbio, è il miglior elemento in casa rossoblù, fa sua la sfera, la controlla bene ma al momento di battere a rete, è affrontato irregolarmente da capitan “lampadina” Pierattini che lo mette giù in piena area. Di Leva concede il rigore che lo stesso Magherini s’incarica di tirare. La sua battuta è ben indirizzata ma Croci intuisce la direzione del pallone, si getta in tuffo sulla propria destra e respinge a mano aperta negando all’attaccante calenzanese la soddisfazione del gol. L’azione prosegue e sul successivo capovolgimento di fronte, scatta nuovamente velocissimo il contropiede biancorosso che libera, in piena area, il rapidissimo Bertolli Ricci. Si rinnova, dunque, il duello fra il numero dieci di casa e il portiere Lippi che stavolta, però, è bravissimo a chiudergli la porta in faccia, respingendo con una mano e concedendogli solo il calcio d’angolo. Lo stesso Bertolli Ricci va alla battuta del corner facendo spiovere con precisione la palla all’altezza del primo palo dove il ben appostato Becagli, salta più in alto di tutti insaccando di testa il gol del 5 – 0; risultato con il quale va in archivio la prima frazione di gioco.
A inizio ripresa, Vanni effettua una serie di sostituzioni dando così la possibilità, a tutti gli elementi della propria panchina, di disputare un consistente spezzone di partita. Adesso, sulla corsia di sinistra, opera Giovannino Vezzi che di certo non fa rimpiangere Capaccioli. Al 36’ è proprio una sua brillante intuizione a liberare, a centro area, l’altro neo entrato Federico Martinelli il quale, dopo aver ottimamente stoppato la palla, conclude a botta sicura costringendo Lippi a un grande intervento. Al 41’ si fanno vedere nuovamente in avanti anche i ragazzi di Privitera che conquistano, grazie a Magherini, un calcio di punizione dai venticinque metri. Questa volta, a tentare la conclusione diretta a rete, ci prova il difensore centrale Scarpelli che però, trova nuovamente sulla propria strada un attento e preciso Croci il quale, gettandosi in tuffo sulla propria destra, respinge il pallone evitando guai peggiori alla propria squadra. La grande generosità della squadra rossoblù, è finalmente premiata al 45’ quando, in occasione di una manovra viziata da un nettissimo fallo commesso da un centrocampista calenzanese, la palla giunge in area sui piedi di Corsi che la controlla bene superando poi Croci grazie a un preciso diagonale. Questo episodio, anche in considerazione dell’evidente supremazia tecnica esercitata dalla squadra biancorossa, non sposta in alcun modo gli equilibri di un match già ampiamente messo in cassaforte dai ragazzi di Vanni. E’ sempre la Lastrigiana a far gioco e ad arrotondare il bottino nell’ultima parte di gara. Al 53’ grande triangolazione volante sul settore di destra che vede protagonisti Martinelli e Bertolli Ricci, con l’esterno di scuola Legnaia che si libera bene in area incrociando poi imparabilmente in diagonale un pallone rasoterra che s’insacca nell’angolino basso alla destra di Lippi. Al 59’ l’azione che culmina con il settimo sigillo biancorosso, si sviluppa sul settore di sinistra dove Vezzi porta avanti un buon pallone liberando poi a centro area Martinelli che controlla e mette facilmente in rete. A pochi secondi dal termine, c’è gloria anche per Leo Ducci. L’azione, ancora una volta, prende avvio dai piedi di Vezzi che rimette di nuovo verso il centro da sinistra un pallone che incoccia sui piedi di un compagno favorendo così il puntuale inserimento del numero quattordici che controlla bene a centro area, prende la mira e grazie a un preciso colpo di biliardo, piazza la palla nell’angolino basso alla sinistra di Lippi.
Grazie a questo robusto e convincente successo, la Lastrigiana da una bella risposta a tutti quelli che la vedevano già tagliata fuori dalla lotta per il vertice. I ragazzi di Vanni sono lì, a tre punti dalla capolista Maliseti e la buonissima cifra tecnica messa in mostra dai biancorossi in questa partita, fa capire una volta di più che anche la Lastrigiana ha ancora in mano ottime carte da giocare. Il Calenzano ha fatto quel che ha potuto e va elogiato per il grande impegno profuso. I rossoblù restano, ancora una volta, fermi al palo ma la buona seconda parte di primo tempo disputata, dev’essere interpretata come un segnale più che positivo da mister Privitera. Certo, la lotta per la salvezza sarà dura ma il Calenzano, al cospetto di avversarie più abbordabili, potrebbe ancora dire la sua.
Fonte: www.lastrigiana.it
Scritto da La Redazione il 17/11/2014














