Giovanissimi B Firenze Girone D, vittoria esterna per la Lastrigiana
I ragazzi di Salvatore Cavataio si impongono per 4-2 sul campo del Casellina

Casellina - Lastrigiana 2-4
CASELLINA: Cammelli, Troncale, Moschini, Luciani, Gori, Carnevale, Berti, Bochicchio, Fashandi, Giannone, Cini. A disposizione: Paoli, Biagioni, Cavaliere, Piccone, Lupean, Ribeiro, Thaon Di Rivel. Allenatore: Mario Cosimo Schipani
LASTRIGIANA: Morganti, Cappelli, Acciai, Crini, Tinagli, Saja, Vichi, De Carlo, Gasparini, Bellini, Del Pela. A disposizione: Bartolini, Nestucci, Lorenzoni, Capaccioli, Mannini, Zeoli, Zingarelli. Allenatore: Salvatore Cavataio
ARBITRO: Lagaccia di Firenze
RETI: 3’ Bochicchio (C), 5’ e 44’ Del Pela (L), 50’ Bellini (L), 52’ Moschini (C), 65’ Crini (L)
La rimonta alla capolista Sancascianese è stata portata a termine, e adesso che il raggiungimento della vetta della classifica (seppur a pari merito con la stessa Sancascianese, con il Santa Maria e il Montelupo) è divenuto realtà, il difficile compito dei ragazzi del 2001 della Lastrigiana è quello di continuare a guardare tutti dall'alto per tutto il resto del campionato. Il primo ostacolo da superare al fine di portare a compimento proprio questo nuovo obbiettivo, si chiama Casellina; squadra nella quale militano i grandi ex Cammelli e Fashandi.
Sotto il diluvio che si abbatte sul piccolo campo sussidiario del Turri, i ragazzi di Cavataio e Fanfani scendono in campo alla ricerca della settima vittoria consecutiva e per farlo i due mister si affidano all'ormai classico 4-3-3. Dall'altra parte, i biancorossi di Casellina, nonostante il modulo molto difensivo, scendono in campo senza timori reverenziali non rinunciando a provare a colpire gli ospiti soprattutto in fase di ripartenza. Tutto ciò da vita ad una partita non bellissima sul piano del gioco ma ricca di colpi di scena e di occasioni sul cui taccuino possiamo annotare sei gol realizzati, un rigore sbagliato, tre traverse e ben trenta tiri effettuati complessivamente da entrambe le squadre.
C’è appena il tempo per accomodarsi in tribuna per assistere alla partita, che subito la Lastrigiana prova a colpire. Vichi va via, come di consueto, sulla destra e arrivato sul fondo, mette al centro un invitante cross rasoterra sul quale Gasparini non arriva per un soffio a Cammelli ormai battuto. Il Casellina non si fa intimorire da questo ottimo avvio degli ospiti ma anzi, risponde passando sorprendentemente in vantaggio. Al 3’, sugli sviluppi di una rimessa laterale, la palla giunge sui piedi di Bochicchio che dalla trequarti, fa partire un gran tiro che s'infila sotto la traversa della porta difesa da Morganti. Nel vorticoso botta e risposta iniziale non poteva mancare all'appello la "tassa" Del Pela; pegno che tutte le squadre ormai sono costrette a pagare almeno una volta a partita. E' il 5' quando l'ormai collaudato tandem Bellini - Del Pela rimette in equilibrio il match. Bellini va via sulla sinistra e mette al centro dove Del Pela si coordina benissimo e al volo, batte il suo ex compagno di squadra Cammelli. Dopo questi cinque minuti di puro spettacolo iniziale, le squadre abbassano leggermente i ritmi e sopratutto la Lastrigiana trova difficoltà ad allargare il gioco sugli esterni, anche a causa delle dimensioni del terreno di gioco. Si assiste così ad un gioco molto confusionario nella parte centrale del campo, con diversi tiri dalla distanza da ambo le parti che mai impensieriscono i due estremi difensori. La gara si riaccende improvvisamente negli ultimi dieci minuti della prima frazione durante i quali succede di tutto. E' ancora Del Pela, al 25', a suonare la carica per gli ospiti con un gran girata al volo dal limite dell'area che si stampa in pieno sulla traversa. Così com’era accaduto ad inizio partita, il Casellina risponde alla grande all’altezza del 27'. De Carlo tocca in maniera scomposta un giocatore di casa in area di rigore, costringendo il direttore di gara a concedere la massima punizione ai locali. Sul dischetto si presenta l'autore del gol del vantaggio Bochicchio che questa volta sbaglia colpendo la traversa. Scampato il pericolo la Lastrigiana si ributta in avanti cogliendo al 32' il terzo legno di giornata, Questa volta è Gasparini, sempre con un tiro da fuori, a scheggiare l'incrocio dei pali di Cammelli.
Nella ripresa la Lastrigiana scende in campo con la consapevolezza di non potersi permettere mezzi passi falsi e cosi si getta subito in avanti alla ricerca del gol del 2-1. Ci provano Bellini e Crini al 40' e al 42', ma entrambi i tiri non inquadrano lo specchio della porta. E così, al 44', tocca, ancora una volta, a bomber Del Pela, mettere in mostra tutta la sua velocità e gonfiare la rete difesa da Cammelli. Lancio lungo dalle retrovie di Cappelli, Del Pela "sale sul motorino" e arriva sul pallone sia prima del diretto avversario sia del portiere in uscita e con un semplice tocco porta la Lastrigiana in vantaggio. In una partita in cui la difesa lastrigiana, a differenza di altre volte, non è nella sua migliore giornata, con un solo gol di vantaggio, i sostenitori ospiti non possono certo dormire sonni tranquilli e cosi è capitan Bellini, al 50', a rafforzare il vantaggio con un potente tiro dal limite dell'area sul quale Cammelli non riesce ad opporsi. La girandola di emozioni non è ancora finita. Passano, infatti, altri due minuti e il risultato cambia di nuovo. Questa volta è bravissimo Moschini a scappare sul filo del fuorigioco e a battere Morgnati per il 2-3 che rinfocola le speranze di rimonta dei ragazzi di Schipani. Il Casellina adesso prova un leggero forcing alla ricerca del gol del pareggio ma le idee e gli spazi scarseggiano e cosi Morganti non corre grossi pericoli, eccezion fatta per qualche punizione, sempre bloccata senza problemi. La Lastrigiana manca in due occasioni il colpo del KO prima al 58' con il neo entrato Capaccioli, che si fa murare il tiro da Cammelli in uscita e poi al 64' con Bellini che, sugli sviluppi di un angolo ben calciato da Del Pela, manda incredibilmente fuori il colpo di testa a due passi dalla porta. Il “Knok Out” arriva a cinque minuti dal termine grazie a un missile “terra-aria” di Crini che sbatte sulla parte inferiore della traversa e s'infila alle spalle del neo entrato Paoli, mandando così in onda i titoli di coda su questo entusiasmante match.
Fonte: www.lastrigiana.it
Scritto da La Redazione il 17/11/2014














