"Io avevo capito fin all'inizio cosa mi aspettasse all'Isolotto"
L'allenatore Andrea Zotti non è neppure partito con gli Allievi B di Merito regionale

E' stato tirato in ballo e Andrea Zotti allora dice la sua. "Non è mia intenzione fare polemica con nessuno, però a questo punto dico la mia."
La questione Isolotto fa ancora discutere a Firenze, ma non solo. Andrea Zotti era arrivato in estate per guidare il gruppo degli Allievi B per partecipare all'importante campionato di Merito regionale. Ma l'a sua esperienza all'Isolotto è durata pochissimo. "Premetto che mi dispiace che il mio post sia uscito sulla intervista a Davitti: era una confidenza fra colleghi, visto che il Della Scala mi accusava di aver paura: la mia carriera di allenatore dice invece l'esatto contrario. Certi personaggi nel calcio ce ne sono tanti, anzi troppi, che fanno il proprio interesse e non quello della società per cui dedicano tempo. Per questo ho parlato con il Presidente e i suoi vice che sono persone in gamba e sapranno cosa fare della loro società. Tutto il resto sono parole e le porta via il vento."
Zotto è dispiaciuto per quanto accaduto. "Certi atteggiamenti fanno del male dal punto di vista umano prima di tutto ai ragazzi che sono il vero valore del calcio giovanile e vengono prima di tutto e tutti. Poi a persone e allenatori come Davitti che si è sentito "costretto"ad abbandonare un percorso iniziato con i suoi ragazzi: ecco come sempre chi ci ha rimesso sono i ragazzi. Io non ho neppure incominciato per questo motiv,o perché forse avevo capito tutto prima del mio collega."
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Scritto da La Redazione il 14/11/2014














