"Non mi hanno fatto entrare, ora voglio le scuse dallo Scandicci"
Tuona il presidente del Margine Coperta Giuseppe Montagna: "Il diesse Viviano mi ha impedito di salutare i ragazzi negli spogliatoi"

Non gli basta la gioia per il successo dei suoi Giovanissimi sul campo dello Scandicci che sinora aveva sempre vinto nel girone Elite regionale. Giuseppe Montagna da pochi mesi presidente del Margine Coperta non ci sta ed esterna a TOSCANAGOL tutta la sua amarezza.
Stadio "Bartolozzi" di Scandicci. Dopo partita del match tra i padroni di casa e il Margine Coperta che si presenta con un nuovo allenatore, Fabio Coppetti al posto di Salvatore Polverino. Coppetti torna a Scandicci dove ha allenato fino allo scorso giugno. Vince il Margine Coperta e a fine gara il presidente Montagna, accompagnato dal vice Martini, vuole andare a complimentarsi con i suoi ragazzi.
"Arrivo all'ingresso degli spogliatoi - spiega Montagna - e trovo il cancello chiuso. Mi presento a un signore e chiedo di poter entrare. Mi viene risposto che non ero nelle liste consegnate all'arbitro. Siamo rimasti sorpresi. Abbiamo chiesto chi fosse quel signore e ci hanno risposto che era il direttore sportivo dello Scandicci Viviano. Siamo rimasti lì fuori e poco dopo lo stesso signore ci ha detto che dovevamo allontanarci."
Montagna è un fiume in piena. "E' un comportamento vergognoso, non degno certamente di una società come lo Scandicci. Chiedo ufficialmente le scuse da parte del presidente della società fiorentina. E' questo l'insegnamento che si dà ai ragazzi. Noi volevamo andare solamente a complimentarci con i nostri ragazzi per la bella prestazione. Se fosse successo a Margine non ci sarebbero stati problemi. Cosa c'è di male? Non si fa così da tutte le parti? Ora cosa dobbiamore fare? Comportarci anche noi al ritorno in questa maniera con lo Scandicci?"
Il presidente del Margine protesterà anche in Lega. "Ne parlerò con il presidente perchè questo fatto è davvero vergognoso. Se questa è la filosofia dello Scandicci ne prendo atto. Tutti lì fuori sono rimasti sbalorditi di questo comportamento. Il nostro direttore generale Bongiorni ha successivamente chiamato al telefono Viviano e gliene ha dette di tutti i colori."
Scritto da Gino Mazzei il 28/10/2014





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