Allievi Regionali Girone D, netta vittoria interna per la Lastrigiana
Giovani Fucecchio sconfitti 3-0, in rete Nappo, Tedesco Maida e Bettoni

Lastrigiana – Giovani Fucecchio 3-0
LASTRIGIANA: Proetto, Giusto, Manetti, Ippoliti, Marceddu, Galli, Nappo, Mirabella, Tedesco Maida, Gonnelli, Massai. A disposizione: Abbrevi, Nesti Alberti, Cordioli, Binazzi, Bettoni, Clames. Allenatore: Roberto Coli
GIOVANI FUCECCHIO: Salandria, Simoncini, Polidori, Rigatti, Morelli, Bini, Conte, Vivaldi, Fogli, Marino, Giannini. A disposizione: Pinelli, Hasani, Mazzurco, Zingoni, Alì. Allenatore: Pierangelo Mosconi
ARBITRO: Toti di Firenze
RETI: 27’ Nappo (L), 50’ Tedesco Maida (L), 69’ Bettoni (L)
La Lastrigiana torna alla Guardiana dopo il brutto scivolone di sette giorni fa sul campo del Don Bosco con un solo obiettivo; fare risultato e se possibile; farlo attraverso quel buon gioco che ha sempre caratterizzato le prove dei biancorossi in quest’avvio di stagione ma che, domenica scorsa, è improvvisamente venuto meno. L’avversario che scende nell’occasione sul sintetico lastrigiano è, sulla carta, abbordabile ma il calcio c’insegna spesso che è buona norma non sottovalutare mai nessuno. Il Fucecchio ha, infatti, bisogno di punti poiché si trova all’ultimo posto in classifica con la miseria di un solo pari conquistato in cinque partite. Una situazione già complicata quella in cui si trovano i ragazzi guidati da Pierangelo Mosconi che, se vogliono togliersi il prima possibile dalla vischiosa melma della zona retrocessione, devono invertire la rotta che li vede, fino a questo punto, ancora alla ricerca del primo successo stagionale.
In avvio, nonostante l’ormai canonica 4-3-3 sistemato in campo da Coli, è proprio la formazione bianconera a farsi maggiormente intraprendente. Il Fucecchio prova subito a sorprendere la difesa biancorossa e al 6’, è proprio la squadra di Mosconi ad andare vicinissima al vantaggio. E’ Conte a trovare un varco sul settore di destra e dopo aver superato con un bel dribbling un Mirabella disattento nella circostanza, rimette verso il centro dell’area un insidioso pallone rasoterra. Vivaldi, ben appostato a pochi passi dalla porta, cerca la deviazione volante ma il suo tocco è troppo debole ed è così facile per Proetto allungarsi in tuffo e deviare la palla che poi è recuperata dalla difesa. Questa grossa leggerezza che poteva essere fatale alla squadra di Coli, serve da lezione alla Lastrigiana che, superato questo primo momento critico, inizia a far gioco prendendo presto in mano il controllo del centrocampo. I biancorossi iniziano a far girar palla rendendo evidenti i limiti degli ospiti in fase difensiva. Contrariamente ai padroni di casa, infatti, il Fucecchio, quando entra in possesso della palla, non riesce a ripartire ed è spesso costretto a ricorrere a lunghi rilanci in profondità che certo non possono creare difficoltà né all’attenta coppia centrale difensiva formata da Marceddu e Galli, né tanto meno ai due difensori esterni Giusto e Manetti. Sono anzi proprio i due laterali di difesa che, quando ne hanno l’opportunità, salgono a dare una mano al reparto mediano in fase d’impostazione. Buone sono le geometrie disegnate da Gonnelli che fungono da innesco per le veloci ripartenze di Nappo, sul settore sinistro dell’attacco biancorosso e da tramite per gli inserimenti centrali di Tedesco Maida e le transizioni sulla destra di Massai. Col passare dei minuti il Fucecchio è costretto a chiudersi nella propria metà campo e al 27’ la pressione esercitata dall’undici di Coli, frutta alla Lastrigiana un pericoloso calcio piazzato dal limite. Sul punto di battuta si presenta Tedesco Maida che indirizza con precisione vero la porta fucecchiese. La sua conclusione risulta, però, piuttosto centrale e prevedibile e per Salandria, bloccare il pallone, parrebbe un gioco da ragazzi. In effetti, il portiere bianco nero interviene sulla sfera ma dopo averla bloccata, gli sfugge dalle mani e poi, dopo aver rimbalzato sui suoi piedi, torna in campo, dove Nappo è lesto ad approfittare della grave incertezza dell’estremo difensore ospite e dopo aver recuperato la palla, la mette facilmente in rete. Le buone giocate create dalla coppia Tedesco Maida – Nappo, rischiano di costar nuovamente care agli ospiti quattro minuti più tardi quando, in occasione di una ficcante ripartenza biancorossa, il numero nove allarga a sinistra liberando in area il numero sette la cui battuta sul primo palo trova stavolta pronto all’intervento Salandria che chiude in calcio d’angolo.
L’avvio della ripresa ricalca in fotocopia quanto accaduto nel primo tempo. Il Fucecchio, adesso sotto di un gol, prova a gettarsi in avanti con la forza della disperazione e così facendo, riesce a cogliere per ben tre volte di sorpresa la difesa biancorossa che stavolta si salva solo a causa dell’imprecisione sotto porta evidenziata dagli avanti bianco neri. Al 46’ un veloce contropiede fucecchiese libera al tiro Fogli che entra in area, ma sciupa tutto chiudendo sul fondo da ottima posizione. Un minuto più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la Lastrigiana si fa cogliere impreparata. La palla spiove sotto porta, dove Bini tenta la deviazione sottomisura mancando però ancora una volta il bersaglio per una questione di centimetri. Sono comunque sempre i padroni di casa a essere maggiormente incisivi e al 50’, al termine di una bella manovra corale, è la Lastrigiana a usufruire di un calcio d’angolo. La palla spiove all’altezza del primo palo, dove Tedesco Maida è il più lesto di tutti ad arrivare sulla sfera per poi girarla per la seconda volta alle spalle di Salandria. La strada si fa adesso ancor più in salita per i ragazzi di Mosconi ma il Fucecchio ci prova e al 53’ si fa di nuovo minaccioso dalle parti di Proetto. Bella l’iniziativa sull’out di destra da parte di Conte che taglia un bel traversone sul secondo palo dove arriva, di gran carriera, Giannini. L’attaccante fucecchiese decide di optare per la soluzione volante ma mira e coordinazione sono tutte da rivedere e la palla vola altissima sopra la traversa. Il forcing generoso ma anche un po’ sconclusionato del Fucecchio si esaurisce qui e nell’ultimo terzo di gara, è la squadra di casa a riprendere in mano il filo del discorso. Il centrocampo lastrigiano ricomincia a girare e al 60’ la buona combinazione al limite dell’area fra Gonnelli e Mirabella, si chiude con una conclusione di quest’ultimo che termina di poco sopra la traversa. Roberto Coli opera diversi cambi e al 69’ sono proprio due dei nuovi entrai a impostare e concludere l’azione che fissa il punteggio sul tre a zero. Binazzi va via sul settore di destra, giunge al limite dell’area e taglia poi verso il centro un ottimo pallone rasoterra sul quale si avventa Bettoni che anticipa Salandria mettendo a segno la sua prima rete in biancorosso.
Fonte: www.lastrigiana.it
Scritto da La Redazione il 27/10/2014














