"Mi hanno esonerato per telefono, non ci siamo lasciati in amicizia"
L'ex tecnico dell'Atletico Pontremoli Pigerini risponde alla società

Cristiano Pigerini non ci sta. L'ex tecnico dell'Atletico Pontremoli, esonerato appena qualche giorno fa, vuole esporre la sua versione dei fatti, che è contraria a quella rilasciata a TOSCANAGOL dal Direttore Sportivo del club Massimo Lecchini.
Pigerini ci spiega cosa realmente è successo. "Ho avuto un colloquio il martedì con il presidente sulla partita dell'anticipo del sabato sera nel derby con Filvilla, dove il massimo dirigente mi esponeva la sua idea, ovvero che l'avversario meritava la vittoria. Io vedevo le cose in maniera differente, in base a quello che chiamo giudice, ovvero il rettangolo di giuoco, vedi cinque occasioni da goal nel primo tempo, un fallo da ultimo uomo di un difensore avversario non sanzionato, due rigori non concessi di cui uno clamoroso a tre minuti dalla fine del match. Per cui, se qualcuno aveva da recriminare, quelli eravamo noi. Il martedì sera ho diretto la seduta fino al venerdì. Sabato mattina mi è stato comunicato l'esonero per telefono, cosa che a livello umano non ha valori da poter esprimere per cui non è vero che ci siamo lasciati in maniera amichevole, queste persone dovrebbero prendersi le loro responsabilità. Fermo restando che auguro al gruppo dei giocatori per professionalità, impegno e serietà dimostrata di togliersi le soddisfazioni che meritano. Concludo dicendo che la dirigenza deve imparare tanto dai suoi atleti a livello umano."
Si vociferava addirittura di qualche problemi di rapporto con alcuni giocatori, cosa che Pigerini smentisce categoricamente. Il trainer conclude così. "Questo è tutto quello che è successo. Mi dà soltanto fastidio non essere rispettato a livello umano, perché prima che allenatori e giocatori siamo persone."
Scritto da Massimo Benedetti il 22/10/2014





.jpg&width=135)
.jpg&width=130)
.jpg&width=135)





