"Firenze è pronta a partire con tutti i campionati provinciali"
Nostra intervista al delegato FIGC Roberto Bellocci

Quasi un milione di abitanti in una regione che ne sfiora i quattro. Come dire, un toscano su quattro vive nella provincia di Firenze. Logicamente, rapportandoci al movimento calcistico, Firenze non può essere che è la leader in regione, con un numero enorme di squadre e di campionati.
Circa 450 partite alla settimana quando la stagione va a regime, ventuno gironi a livello provinciale, quattro sezioni arbitri da cui attingere, un “esercito” di società che hanno nella Delegazione Provinciale FIGC il loro punto di riferimento.
A guidare da quattro anni (quella che è iniziata la sua quinta stagione), ecco il professor Roberto Bellocci, 56 anni, di Malmantile (comune di Lastra a Signa), professore di Educazione Fisica presso l’Istituto Professionale “Datini” a Prato.
IL PERSONAGGIO
Un passato di diciotto anni come responsabile regionale dell’Attività Scolastica della FIGC Settore Giovanile, Bellocci è stato per otto anni membro della Commissione Nazionale dell’Attività Scolastica della FIGC. Per dieci anni è stato anche coordinatore tecnico del CONI Firenze. Attualmente tiene anche un corso come collaboratore all’Università di Firenze di Scienze Motorie secondo anno.
LA DELEGAZIONE PIU’ GRANDE DELLA TOSCANA
“Guidarla dà una responsabilità enorme – dice Bellocci a TOSCANAGOL – vista la grande quantità di società e questo lo dico senza mancare di rispetto alle altre province. Devo anche dire che qua c’è un livello di qualità superiore anche come organizzazione di società. Siamo a circa 15 mila tesserati a livello giovanile, tutte le settimane dalla Terza ai Piccoli Amici abbiamo circa 450 partite e gli orari ci sono comunicati dalle società alle quali ho dato massima flessibilità. Mi riferisco al giovanile chiaramente. Questo è un servizio molto impegnativo che richiede un lavoro enorme.”
UNA DELEGAZIONE AL TOP
“A Firenze sono orgoglioso di avere un Comitato efficientissimo. Siamo sempre aperti e a disposizione delle società: dalle 9 alle 12,30 e dalle 13,30 fino alle 20 anche se l’orario sarebbe quello delle 18,30. Qualsiasi problema lo possiamo risolvere in poco tempo. Ho uno staff giovanissimo con ragazzi preparati e competenti. Abbiamo un perfetto “mix” con gli esperti che da anni sono in Delegazione.”
SABATO E DOMENICA PROSSIMA TUTTI IN CAMPO
Non iniziate troppo presto? “Stiamo cercando stagione dopo stagione di partire prima possibile. Siamo alla penultima domenica di settembre per sfruttare al meglio la bella stagione, mentre è prevista una sosta più lunga durante il periodo natalizio. Questo vale per tutte le categorie. Circa un mese di stop fino a dopo Befana.”
Quali le novità? “Innanzitutto quest’anno sperimentiamo un’altra modalità organizzativa: si parte il 20 Settembre con due categorie Pulcini, il 2004 e il 2005, per quattro settimane con raggruppamenti a quadrangolare. Per un mese giocheremo dei minitornei per poter concludere le iscrizioni e la terza domenica di ottobre partiremo con tutte le squadre effettive. Tutto questo per fare iniziare a giocare questi ragazzi in attesa di averli tutti pronti. Minimo si garantiva una squadra per società, però chi è stato pronto poteva iscrivere anche più squadre.”
Nessuna variazione particolare sul numero delle squadre che partecipano ai campionati provinciali. “Complessivamente come numero siamo nell’ordine dell’anno passato. Dalla Terza agli Esordienti abbiamo quasi 500 squadre, 486 per la precisione. Non c’è stata alcune flessione: siamo aumentati per esempio nella Juniores, Allievi ed Esordienti. In Terza cinque in meno, ma solo per il motivo che ne sono state ripescate tantissime in Seconda dalla nostra provincia.”
In Terza alcune società nuove. “Ce ne sono tre: il Tosi che arriva dalla zona di Firenze Sud, sopra Pontassieve, poi il Monterappoli che è della zona tra Empoli e Castelfiorentino e il Cerbaia che anno scorso aveva un accordo con la Sancascianese e ora si è divisa. Poi abbiamo lo Sporting Arno che ha rifatto la squadra di Terza dopo qualche anno.”
A livello di fasce B, nei campionati regionali, la provincia di Firenze è l’unica nella regione a prevedere gironi di merito e retrocessioni. “Sono tanti anni che facciamo così, anche prima del mio arrivo. Quest’anno abbiamo gli Allievi B di Merito a 14 squadre e i Giovanissimi B di Merito a 16. Ne retrocede tre per campionato e vanno su le prime degli altri tre gironi. Sono campionati molto motivanti. Giovanissimi B di Merito in particolare è di livello altissimo. Gli Allievi B hanno un po’ perso dopo l’allestimento degli Allievi B regionali. Noi ne abbiamo date molte e un po’ si è perso a livello, però resta un girone sempre molto ambito.”
I GIUSTI PROPOSITI
Bellocci si auspica che sia una stagione positiva. “Voglio fare un invito e una constatazione. I rapporti con le sezioni come Firenze, Empoli, Prato e Valdarno sono ottime. Grande collaborazione, tranquillità per tutti, massimo rispetto. Andiamo avanti così, si prosegua sui risultati dell’anno passato, le società sono rimaste soddisfatti e questo fa piacere. Come abbiamo noi rinnovato nella Delegazione anche gli arbitri stanno facendo un grande rinnovamento che sta producendo ottimi risultati. Alle società l’augurio che vivano questo campionato con la grande serietà che io ho sempre visto. Tanti comportamenti corretti che spesso non vengono mai sottolineati e che sono invece molto importanti. Il rispetto e l’educazione sono una caratteristiche di questo mondo, è propria di tanti dirigenti e giocatori. Le “mele marce” poi ci sono sempre, ma questo è un mondo sano di persone corrette e serie. Purtroppo ci sono i fatti negativi, ma è giusto anche evidenziare l’impegno di tante persone per bene. La FIGC deve premiare questo lavoro con un servizio sempre più adeguato alle esigenze delle società.”
FIRENZE E GLI "ATTACCHI" IN ASSEMBLEA REGIONALE
Doveroso fare un accenno a quanto avvenuto nell’ultima assemblea regionale, con alcune società fiorentine che si sono schierate contro la “linea” del presidente della LND Bresci. Bellocci non si sottrae. “Io mi sono messo a disposizione per parlare con tutte le società della mia provincia, anche al di fuori delle riunioni ufficiali. Questo per capire bene i problemi e anche per comunicare meglio tutto il lavoro che viene svolto al servizio delle società. C’è stata una carenza di comunicazione se vogliamo entrare nel merito delle critiche e io devo fare in modo di spiegare quello che viene fatto nel bene delle società. Si sta parlando di persone corrette che sanno quali sono i valori del volontariato che condividono la passione del calcio. Io ho la mia idea su questa uscita fatta in Assemblea, fatta per avere visibilità, nella sostanza niente, molto estemporanea e fumosa. Questo non vuol dire che non bisogna ascoltare.”
Tutto così pare appianato. “Firenze non è certo la provincia ribelle della Toscana, ho la sensazione che sia compatta con Fabio Bresci. Quello che ha fatto lui in questi anni sia un lavoro enorme e i benefici in Toscana sono evidenti. Oggettivamente il cambiamento che ha portato lui in meglio si è visto: la trasparenza, la massima disponibilità, chi è dentro le società da anni, non da un anno, lo sa e lo riconosce. Poi c’è da migliorare, guai a chi non pensa questo. Fabio Bresci ha fatto tantissimo e le società glielo riconoscono. Se c’è un problema, io a Firenze ho la porta aperta. Si risolvono, con disponibilità e con il lavoro. Anche le società fiorentine lo sanno.”
I RISULTATI E LE CLASSIFICHE SU TOSCANAGOL
La novità più ghiotta sarà la… presenza di TOSCANAGOL che seguirà questi campionati di provinciali con risultati e classifiche, più naturalmente articoli di approfondimento. “E’ una lieta sorpresa e un motivo di soddisfazione per il nostro movimento. C’è bisogno di visibilità di parlare in termini positivi della nostra attività e così invito le “mie” società a collaborare con voi e a seguirvi. Buona stagione a tutti.”
Scritto da Gino Mazzei il 18/09/2014





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