"Ce l'hanno con ME e allora NON VOGLIONO far GIOCARE mio FIGLIO"
La lettera di Claudio Neri che denuncia la decisione dell'Atletico Etruria

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Gentile redazione, vi scrivo per portare all'attenzione dei vostri lettori una vicenda che merita una riflessione. Mi chiamo Claudio Neri, e ricoprivo il ruolo di direttore sportivo presso la società Atletico Etruria, con sede a Collesalvetti in provincia di Livorno: nello specifico seguivo la categoria Giovanissimi anno 2012, dove giocava mio figlio.
Nel 2026 è difficile accettare che un bambino possa essere rifiutato da un società sportiva, non per il suo comportamento, non per motivi disciplinari, ma perché suo padre, dopo aver dato le proprie dimissioni, era stato contattato da altre società. Preciso, non prendendo accordi con nessuno.
Durante il campionato c'era stata una discussione extra calcistica, una situazione delicata inerente a un fatto personale. Quindi potete ben capire che non hanno fatto firmare mio figlio adducendo il fatto che altre società mi hanno cercato: ma la cosa più assurda che mi è stata detta, è perché mi vedevano al campo con la mia nuova compagna, e questo dava fastidio a un dirigente in particolare.
Il calcio giovanile dovrebbe essere una scuola di vita, un luogo dove si insegnano rispetto, lealtà e passione. Quando invece si fanno ricadere sui bambini le conseguenze dei rapporti tra adulti, si tradisce lo spirito di questo sport. Mio figlio, ripeto, è stato escluso per una motivazione che non dipende da lui. Quel bambino aveva già indossato quella maglia, aveva condiviso allenamenti con i compagni e momenti di crescita. Vederlo escluso per una scelta compiuta da un adulto, significa coinvolgere un minore in dinamiche che dovrebbero rimanere esclusivamente tra adulti.
Mi auguro che TOSCANAGOL possa dare spazio a questa vicenda e contribuire ad aprire un confronto serio sul tema, perché le rivalità tra adulti possono esistere, ma i bambini devono restarne sempre fuori. Lo sport appartiene ai ragazzi, no all'interesse degli adulti.
Complimenti all'Atletico Etruria Calcio!!!
Cordiali saluti
Claudio Neri
Una lettera dal sapore amaro che racconta una storia in un calcio giovanile dove ormai vige la "legge della giungla" e tutto pare possibile. Noi la pubblichiamo per raccontarla e porta all'attenzione di chi ci legge. Chiaramente questa è la versione di Claudio Neri che la firma e se ne assume la responsabilità. Noi, come sempre fatto, lasciamo chiaramente all'altra parte, la società Atletico Etruria, di dare la propria e rispondere a quanto asserito da Neri.
Scritto da La Redazione il 23/07/2026















