Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Lucca


"MIO FIGLIO chiede di cambiare SOCIETA', ora non lo fanno più GIOCARE"

Lettera di un genitore che denuncia il comportamento del club e lo considera come una ritorsione

Da sempre TOSCANAGOL tiene una posizione ben precisa relativamente alle lettere (vedi email) che riceve: non pubblichiamo le lettere anonime, un procedura che ci sembra doverosa perchè giusto sempre mettere la faccia (o il proprio nome) su quanto scritto. Stavolta facciamo un'eccezione, abbiamo il nome e cognome di chi ci ha inviato la lettera che trovate qua sotto, ma ci ha chiesto di mantenere l'anonimato e lo rispettiamo, anche perchè quello che conta è il tema che viene proposto. Sapere nome e cognome del padre o del ragazzo minorenne non ha alcun senso in questa vicenda, come pure il nome della società chiamata in causa. Qua si pone il "caso", si racconta una storia che non sarà la prima, nè certamente l'ultima in un calcio (e in una società, stavolta intesa come... civile) sempre più profondamente in crisi e in difficoltà sotto ogni punto di vista.

Una storia che si presta a molte riflessioni, anche per mettersi nei panni delle società, spesso anche troppo criticate, ma anche facenti parti di un "sistema" che spesso impone scelte discutibili, "usate" però anche loro quando questo fa comodo. Come poter cambiare certe cose? Come poter ovviare a evitare che ragazzi nel pieno della crescita (fisica, ma soprattutto mentale in questo caso...) non subiscano "traumi" o pensino che sia "giusto far così" solo perchè "tutti fanno così". Usi e brutte "abitudini" che sembrano ormai consuetudini che si devono tenere perchè te lo impone il "sistema".

___________________________________________________________________________________________________

Lettera aperta alla redazione

Ci sono lezioni che un ragazzo di quindici anni, nel pieno del suo percorso di crescita sportiva e umana, non dovrebbe mai imparare. Non su un campo da calcio, non in una società che dovrebbe avere come missione primaria la formazione dei giovani prima ancora della vittoria domenicale. Eppure, in una realtà calcistica della nostra Piana di Lucca, sta accadendo qualcosa di inaccettabile: l’epurazione sistematica di giovani atleti, colpevoli soltanto di aver avuto il coraggio di essere onesti.

La vicenda è di una semplicità disarmante e, per questo, ancora più odiosa. Alcuni ragazzi della categoria Allievi B, con la schiettezza tipica dei quindici anni, hanno comunicato alla dirigenza l’intenzione di non proseguire il loro percorso sportivo tra le fila di questa società nella prossima stagione. Un diritto sacrosanto, una scelta legittima che fa parte del naturale ricambio generazionale dello sport.

Ebbene, la risposta della società è stata una "linea dura" che ha il sapore amaro della ritorsione.

Questi ragazzi, ignari del clima punitivo che si stava preparando alle loro spalle, avevano deciso – con un senso di responsabilità e lealtà sportiva che dovrebbe essere da esempio per molti adulti – di onorare la maglia fino all’ultimo giorno.

Hanno rifiutato ogni proposta di partecipare a tornei con altre squadre tramite nullaosta, scegliendo di restare accanto ai propri compagni e di dare il massimo, senza mai risparmiarsi, in campo.

Per alcuni di loro, questo significava chiudere un legame durato dieci anni. Il premio per tanta dedizione? L’epurazione. L'esclusione forzata, il silenzio, l'emarginazione.

Si pensi al caso di uno dei sette ragazzi coinvolti: un giovane che in dieci anni di militanza ha saltato pochissime sessioni, arrivando a giocare con passione anche quando la condizione fisica non era ottimale, proprio lui, che aveva rifiutato chiamate esterne per onorare l'impegno preso fino a giugno, si è visto prima punito con la falsa scusa di due non convocazioni per aver saltato un solo allenamento — nonostante avesse riportato una ferita alla gamba di trenta centimetri — e poi vittima della "ciliegina" finale. La dinamica, gelida nella sua brutalità, si è consumata in pochi scambi:

— "Mister, sto bene", dice il ragazzo.

— "Se vieni all'allenamento, ti porto alla partita", risponde il mister (appena nominato).

— "Ci sarò".

Poi, a fine allenamento, il volto della società cambia:

— "L'anno prossimo resti?", chiede il mister.

— "No mister, voglio fare un'altra esperienza. Ci vediamo domani", risponde il ragazzo.

— "Non credo".

Di fronte alla richiesta di chiarimenti da parte dei genitori, tra i quali lo scrivente, il presidente della società ha ribadito il concetto, confermando che quel "tradimento" — aver osato dire in anticipo che avrebbero cambiato strada — andava punito per "tutelare" chi ha deciso di restare, al netto di un ripensamento: un vero e proprio "ricatto" di persone adulte nei confronti di ragazzini.

In merito a ciò, durante un confronto, è emerso chiaramente l’atteggiamento della dirigenza:

— "Dunque voi non chiederete scusa per il vostro modus operandi di fronte a ragazzi che hanno solo detto la verità?", abbiamo chiesto noi genitori.

— "Non riteniamo di doverlo fare", ha risposto il presidente.

Siamo arrivati al punto in cui la verità viene percepita come un affronto e la lealtà come un atto di ribellione da reprimere. Ma che tipo di messaggio stiamo dando a questi ragazzi? Quale valore educativo può avere una società che, invece di promuovere il rispetto reciproco, insegna che se esprimi il tuo pensiero sarai schiacciato dal potere di chi detiene il cartellino?

Ciò che è accaduto impone una riflessione dolorosa che rivolgo all'opinione pubblica e a chiunque abbia a cuore il futuro del nostro calcio dilettantistico. (Resterò con la "effimera" curiosità di sapere cosa ne pensa il ct azzurro Silvio Baldini!)

Davanti a una tale spietatezza, dobbiamo chiederci: siamo di fronte all'aberrazione di un singolo caso, all'arroganza di una dirigenza che ha perso di vista il proprio ruolo sociale, o stiamo guardando in faccia la realtà di un intero sistema che ha dimenticato che, al centro del campo, ci sono dei ragazzi e non dei soldatini da punire?

La speranza è che questo episodio, che non è certo unico nel suo genere e di cui sicuramente da domani non si parlerà più, possa scuotere le coscienze di chi ancora crede che lo sport debba essere, prima di tutto, una palestra di vita e non una prigione di risentimenti.

Un genitore

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 03/06/2026
 

Altri articoli dalla provincia...



NICOLA LANZALOTTA lascia il VALDOTTAVO

E' uno dei personaggi più conosciuti nel calcio della Media Valle del Serchio in provincia di Lucca. Per Nicola Lanzalotta circa venti anni come responsabile del Settore Giovanile del Fornaci, poi diventato diventato Valle del Serchio e Ghiviborgo, con un'esperienza di tre anni alla Pieve San Paolo, poi dal 2021 il passaggio al Valdottavo dove si è occupato della segretaria....leggi
14/07/2026

VIDEO, ora a CASTELNUOVO si fa sul SERIO nel SETTORE GIOVANILE

Scorrendo il nuovo organigramma organizzativo e tecnico (LEGGI QUA) del settore giovanile del Castelnuovo Garfagnana si può notare come siano stati davvero curati molto bene tutti i ruoli con l'arrivo (o la conferma) di personaggi preparati sotto ogni livello....leggi
10/07/2026

Andrea MOTRONI presenta gli ALLENATORI delle GIOVANILI del GHIVIBORGO

Sono trascorsi ormai alcuni mesi dall’insediamento di Andrea Motroni come responsabile del Settore Giovanile dell’ASD Ghiviborgo VDS. Lo abbiamo incontrato per fare il punto sul nuovo organigramma tecnico e sugli obiettivi della stagione sportiva appena iniziata. Andrea, sono ormai più di due mesi che ricopri questo ruolo. Puoi darci ...leggi
08/07/2026

DOPPIO RUOLO: ALLENATORE dell'UNDER 18 e RESPONSABILE SCUOLA CALCIO

L'ASD Pietrasanta annuncia con l'arrivo di Gianluca Di Cola, che assumerà il ruolo di responsabile tecnico della Scuola Calcio e guiderà la formazione Under 18 nella prossima stagione. Questo l'annuncio: Di Cola porta con sé un bagaglio di esperienza maturato in anni di lavoro sul campo. Le sue ultime stagioni lo han...leggi
06/07/2026

Tutti i NOMI del SETTORE GIOVANILE e SCUOLA CALCIO del CASTELNUOVO G.

Con l'arrivo proprio un anno fa (o meglio il ritorno...) di Simone Vanni come direttore sportivo del settore giovanile, il Castelnuovo Garfagnana continua a cambiare volto e a darsi un assetto di assoluto livello nel proprio settore giovanile. Lo si può desumere dal nuovo organigramma che il club garfagnino ha presentato nei giorni scorsi e che pubblichi...leggi
07/07/2026

Il CASTELNUOVO G. annuncia ALLENATORI e STAFF del SETTORE GIOVANILE

L'US Castelnuovo Garfagnana annuncia allenatori e staff del Settore Giovanile per la stagione 2026/2027. ALLIEVI A 2010: Daniele Compagnone - Simone FerrariALLIEVI B 2011: Alberto Pucci - Manuel InnocentiGIOVANISSIMI A 2012: Giacomo Nincheri - Andrea Romiti - Gabriele BurianiGIOVANISSIMI B 2013: Federico Giorgi - Fabiano Bravi ...leggi
03/07/2026

JUNIORES e UNDER 18, due NUOVE FIGURE ufficializzate dal PIETRASANTA

L'ASD Pietrasanta annuncia con grande entusiasmo l'arrivo di due nuove figure tecniche che andranno a rafforzare il percorso di crescita dei propri giovani calciatori: Piero Mosti, nuovo Responsabile Tecnico per le categorie Under 18 e Juniores, e Brunello Salarpi, nuovo Direttore Sportivo per le stesse categorie. Entrambi portano in do...leggi
29/06/2026

ANNUNCIO del club: ecco il NUOVO RESPONSABILE della SCUOLA CALCIO

USD Real Forte Querceta dà il benvenuto a Fabio Marangon, nuovo responsabile della scuola calcio. Questo l'annuncio: La nomina di Marangon rappresenta uno dei primi passi del nuovo percorso di rilancio della scuola calcio bianconerazzurra, un progetto pensato per valorizzare i giovani del territorio, offrire loro un percorso di cr...leggi
18/06/2026

DILAGA il TAU (6-0), ecco cosa SERVE per la FINALE SCUDETTO UNDER 15

Una nettissima vittoria per il Tau Calcio Altopascio al debutto nel triangolare delle Final Six che dà accesso alla finale Scudetto Giovanissimi Under 15. Gli amaranto allenati da Marco Vannini hanno superato per sei reti a zero allo Stadio di Altopascio il Donatello, già sconfitto nel primo match contro la Virtus Ciserano Bergam...leggi
15/06/2026

Al VIA la FINAL SIX SCUDETTO per i GIOVANISSIMI del TAU CALCIO

Domenica 14 giugno (calcio d'inizio ore 11) il Tau Calcio Altopascio debutta nel triangolare delle Final Six che dà accesso alla finale Scudetto Giovanissimi Under 15. Gli amaranto allenati da Marco Vannini ospiteranno allo Stadio di Altopascio il Donatello, che nel primo match è uscito sconfitto (1-3) contro la Virtus Ciserano Bergamo. Cosa deve f...leggi
12/06/2026

ACADEMY PORCARI, gli ALLIEVI B si ESALTANO nel torneo di RIMINI

Brillante prova dei 2010 dell'Academy Porcari nel "Trofeo Adriatico" svoltosi a Rimini nell'ultimo week end, organizzato da Uefa Euro Sporting Tournaments.I bianconeri guidati in panchina da Biagini e Fracasso (accompagnatori Mercanti, Amore e De Biase) si sono imposti nella categoria Allievi B che vedeva la partecipazione di 1...leggi
11/06/2026

ATLETICO LUCCA NEWS, AUGUSTO ROTOLO sarà il DIRETTORE GENERALE

Nonostante la stagione sia ancora in corso (la squadra Juniores regionale che si gioca domenica 7 Giugno al campo "Henderson la semifinale di Coppa Toscana e la Prima squadra gioca il playoff di Prima categoria, con la ferma volontà di assicurarsi la miglior posizione possibile per un ripescaggio in promozione che sarebbe storico), l'Atletico Lucca spazia già sul futuro. I...leggi
06/06/2026

I GIOVANISSIMI del TAU alle FINAL SIX NAZIONALI, ESCONO gli ALLIEVI

  Giornata dolceamara alle fasi nazionali per le due formazioni del Tau Calcio Altopascio che si sono recentemente laureate campioni toscane. Con una grande prestazione, i Giovanissimi Under 15 di mister Marco Vannini si sono imposti sul Vado con un netto 3-0 grazie alla doppietta di Fusco e al gol di Masala. Gli amaranto hanno così ...leggi
01/06/2026

MORGIA e l'AMORE per la LUCCHESE tra PRESENTE e PROSSIMO FUTURO

È un rapporto di amore profondo ed incondizionato quello che lega Massimo Morgia alla Lucchese. Romano classe 1951, Morgia è un allenatore di lunghissimo corso, che ha allenato in piazze molto importanti tra Serie B, C e D, come Viareggio, Palermo, Siena, Nocerina e Mantova, solo per citarne alcune, togliendosi anche moltissime soddisfazio...leggi
27/05/2026

VALLE DI OTTAVO, bilancio OK anche stavolta per la formazione JUNIORES

Finisce la stagione, la terza, per il Valle di Ottavo da quando la storica società della Media Valle del Serchio in provincia di Lucca ha deciso di partecipare nuovamente al campionato Juniores. Dopo due secondi posti negli anni scorsi, quest'anno arriva un ottimo quarto posto, in un girone dove certo non mancavano società blasonate come Lucchese e Viareggio. ...leggi
20/05/2026


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,07535 secondi