MORGIA e l'AMORE per la LUCCHESE tra PRESENTE e PROSSIMO FUTURO
Sabato 30 maggio la Juniores gioca allo Stadio "Porta Elisa" per la Coppa Toscana: "Accorrete a sostenere questi ragazzi, se lo meritano"

È un rapporto di amore profondo ed incondizionato quello che lega Massimo Morgia alla Lucchese.
Romano classe 1951, Morgia è un allenatore di lunghissimo corso, che ha allenato in piazze molto importanti tra Serie B, C e D, come Viareggio, Palermo, Siena, Nocerina e Mantova, solo per citarne alcune, togliendosi anche moltissime soddisfazioni.
Adesso Morgia si è gettato anima e corpo nel progetto del rilancio del Settore Giovanile della Lucchese, di cui è Direttore Tecnico. “Sono fermamente convinto che la prima squadra sia fondamentale, ma l’amore vero nasce da bambini, non solo per diventare calciatori, ma anche e soprattutto per accrescere il sentimento e l’appartenenza verso il territorio. Per questo il lavoro delle giovanili è fondamentale”.
Quest’anno la società rossonera ha allestito la formazione Juniores, giunta al terzo posto nel girone provinciale di Lucca dietro a due corazzate come Academy Porcari e Viareggio. “Siamo partiti con la preparazione lo scorso 20 agosto con sei-sette ragazzi, molti dei quali avevano avuto pochissime esperienze sin qui. Con il passare del tempo siamo riusciti a recuperare vari elementi, diversi dei quali erano in rossonero già nella stagione precedente, dove la Lucchese aveva perso circa centoventi ragazzi dopo il fallimento. La soddisfazione per essere riusciti a disputare un discreto campionato è enorme, ma di più lo è il legame che si è creato con la prima squadra, dove sono approdati vari calciatori della Juniores classe 2006 e 2007, testimoniata anche dal fatto che i 2008 facessero i raccattapalle al ‘Porta Elisa’ per le gare casalinghe. Ed è davvero bello che molti dei ragazzi che fanno parte della rosa della Juniores, erano come me in Curva Ovest nella finale playout di Serie C vinta contro il Sestri Levante nella passata stagione”.
Adesso la Lucchese, dopo aver battuto l’Audace Galluzzo (2-3), ha superato in trasferta il Santa Maria (1-2) negli ottavi della Coppa Toscana Juniores e sabato 30 maggio scenderà in campo allo Stadio “Porta Elisa” per il match di ritorno. “È da molto tempo che ad una formazione giovanile non veniva concesso il privilegio di giocare qui, e sarei davvero felice che ci fosse una bella cornice di pubblico. Questi ragazzi e tutto lo staff di volontari che gravitano intorno alla squadra se lo meriterebbero, il calore e l’affetto del pubblico sarebbe il meritato riconoscimento. L’allenatore Alessandro Tempesti ha lavorato duramente tutto l’anno, anche quando all’allenamento erano in numero esiguo, e lui, così come tutti quanti, meritano un palcoscenico così, soprattutto ripensando a come siamo partiti ad inizio stagione. Come in tutte le gare casalinghe che abbiamo disputato quest’anno, l’ingresso allo stadio sarà gratuito su espressa politica del Presidente Matteo Brunori, questo per far capire che tipo di persona sia e quanto crede nel movimento giovanile per far avvicinare ancor di più la gente alla Lucchese. Chi ama questi colori li ama sempre, a prescindere dalle categorie”.
Morgia e la Lucchese, un legame indissolubile. “Per me aver giocato con la Juniores quest’anno a San Vito mi ha fatto provare le stesse emozioni di quando allenavo a Palermo e c’erano trentamila persone a ‘La Favorita’. La maglia della Lucchese è sacra per me, e vorrei trasmettere a tutti questo. Io sono un eterno sognatore e per me il calcio è una scuola di vita, soprattutto per i più giovani, che una volta attraverso questo sport levavamo dalla strada, mentre oggi dobbiamo staccarli dagli smartphone. Non bisogna mai smettere di sognare, solo così si va avanti, ed io sosterrò sempre questa mia idea”.
Il Direttore Tecnico fa poi un appello. “Lucca deve tornare a sognare e dev’esserci interesse e sostegno da parte tutto il territorio. La Lucchese deve essere un punto di arrivo per tutte le società della zona, come lo è stato per tantissimi anni, non deve essere vista come un avversario”.
Morgia ed il club stanno già pensando anche alla stagione ventura. “Oltre alla Juniores Nazionale, c’è l’intenzione di presentarci con Allievi A, Giovanissimi A e Giovanissimi B. Io sono già a lavoro in tal senso, senza però permettermi di fare promesse. Sto cercando di parlare con le persone portando avanti quello che vorrei fosse il progetto tecnico, staremo a vedere”.
Ci sarà qualche nuovo ingresso che potrà coadiuvarla nel suo lavoro? “Quest’anno mi hanno dato un grande supporto Damiano Morotti e Massimo Valiensi. Quest’ultimo, a titolo di amicizia personale, mi sta dando un fondamentale aiuto anche in vista della prossima stagione grazie alla sua profonda conoscenza della zona. Io ho grande rispetto dei ruoli e se ci dovesse essere qualche comunicazione ufficiale da fare sarà il Direttore Generale Andrea Gianni ad annunciarla”.
Scritto da Massimo Benedetti il 27/05/2026













