FINALE al CARDIOPALMA: "Se siamo PRIMI a questo PUNTO non è un CASO"
Promozione Girone C, parla l'allenatore del Casentino Academy Vinicio Dini

È arrivato il momento della resa dei conti nel Girone C di Promozione: quando mancano due giornate alla fine, infatti, Audax Rufina e Casentino Academy si trovano appaiate in vetta alla classifica con 55 punti, e gli ultimi centottanta minuti saranno decisivi per capire se una delle due salirà direttamente in Eccellenza o se dovranno sfidarsi in un decisivo spareggio.
Nell’ultima giornata la compagine gialloverde allenata Vinicio Dini ha ottenuto soltanto un punto sul campo del Cortona Camucia ed è stata così raggiunta in vetta. “La prestazione di domenica non è stata positiva – dice l’allenatore del Casentino Academy – abbiamo chiuso in vantaggio il primo tempo, poi nella ripresa abbiamo subito il goal del pareggio e siamo andati in confusione, e questo non mi è piaciuto”.
Come sta adesso la squadra? “Martedì nello spogliatoio abbiamo avuto un bel confronto, deciso, convinto, tutti erano arrabbiati perché si poteva e si doveva dare di più contro il Cortona Camucia. Questo però fa parte del gioco, sono felice di avere una squadra molto autocritica, così come lo sono io. Anche quando abbiamo collezionato sette vittorie consecutive, il martedì analizzavamo quei dettagli dove potevamo fare meglio, e questo penso che nell’arco della stagione sia stato molto edificante”.
Il Casentino Academy è lì a giocarsela, anche se nella griglia di partenza non era certo inserita tra le favorite. “Nella passata stagione chiudemmo al secondo posto, ma nel mercato estivo sono arrivati innesti da categorie inferiori. Abbiamo ringiovanito la rosa e, eccezion fatta per pochissimi elementi di esperienza, per il resto abbiamo tutti elementi dal 2002 in giù, anche se questo ad oggi sta pagando”.
Il rush finale sarà tutto da vivere. “La pressione c’è, inutile negarlo. Ad ora nessuno ci ha regalato niente, ci siamo trovati a giocarci questo campionato grazie al lavoro, alla voglia di stare insieme ed alla leggerezza. Se dopo ventotto giornate siamo lì non può essere un caso. Ce la giocheremo cercando di lavorare più sulla testa e utilizzando quei calciatori che hanno ancora energia. Chi ha ‘tirato la carretta’ tutto l’anno può essere mentalmente più affaticato, ed è sempre difficile capire il limite tra l'aspetto atletico e quello mentale. Ritengo che a questo punto la convinzione, la voglia e l'ambizione della squadra debbano sopperire alla fisiologica stanchezza”.
Nel prossimo turno il Casentino Academy ospiterà una Nuova Foiano che non ha praticamente più niente da chiedere al campionato, mentre l’Audax Rufina sarà ospite della Sinalunghese, terza forza del campionato a -4 dalla vetta e, almeno aritmeticamente, ancora in corsa per la vittoria finale. “Guai a pensare che il nostro sia un incontro semplice, affronteremo un avversario con la testa sgombra e che giocherà senza assilli e pressioni. Sarà sicuramente complicata anche per i bianconeri, che affronteranno una squadra molto tosta, e che ad inizio stagione era considerata, insieme al Montagnano, la favorita per la vittoria finale”.
Arrivati a questo punto, è lecito pensare ad un eventuale approdo in Eccellenza. Come si farebbe trovare la società? “Ho vissuto una situazione simile da calciatore quando giocavo nel Soci. Salimmo dalla Promozione all’Eccellenza, e qui tutti ci davano per spacciati visto che pochissimi componenti della rosa erano di categoria, invece ci rimanemmo per quattro stagioni. Il Casentino Academy deve continuare a credere nella politica di sfornare calciatori dal settore giovanile e, indipendentemente dalla categoria, proseguire con la propria strategia e filosofia”.
Scritto da Massimo Benedetti il 16/04/2026
















