"Sul 35-0 ho SMESSO di CONTARE le RETI: a chi SERVE tutto QUESTO?"
Giovanni Bellosi esterna la sua amarezza dopo il match di Esordienti tra Empoli e Casellina

Giovanni Bellosi, ex Presidente dell’USD Casellina Calcio, esterna tramite il proprio profilo Facebook tutta la propria amarezza dopo il risultato con cui la formazione di Scandicci è stata sconfitta dall’Empoli (si parla di qualcosa come un 40-0) in una gara della categoria Esordienti.
Queste le parole di Bellosi:
Empoli–Casellina: quando una partita di calcio finisce con un risultato da tennis.
Qualche giorno fa ho avuto modo di raccontare quanto sia bello il mondo del calcio giovanile. Lo continuo a pensare. Oggi però purtroppo tocca parlare di come l'inadeguatezza di alcuni possa rovinare tutto.
Parliamo di Esordienti, 12-13 anni, in un campionato pensato senza classifiche né risultati ufficiali per giuste ragioni educative.
Eppure, in campo si è visto un'altra cosa, un confronto impari: da una parte un settore giovanile professionistico, dall’altra una realtà dilettantistica che accoglie tutti.
Dopo il 35° gol, hanno smesso perfino di contarli.
Ma a chi serve tutto questo?
Non è formativo, non è educativo. È solo un’umiliazione, per chi perde e anche per chi vince senza confronto.
Prima ancora delle regole, che pure servono urgentemente, serve buonsenso. Perché forse uno su migliaia diventerà calciatore, ma tutti diventeranno uomini.
E così non li stiamo aiutando a crescere.
Le dichiarazioni di Bellosi sono dunque destinate a riaprire un vecchio dibattito, che puntualmente spesso si ripropone ed al quale trovare una soluzione appare ogni volta più difficile.
Scritto da La Redazione il 30/03/2026
















