"E ora chiediamo che qualcuno si SCUSI con i nostri RAGAZZI"
La Pieve Fosciana non ci sta e dopo la "sentenza ribaltata" ora vuole un pubblico riconoscimento dell'errore commesso
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*Oggetto: Chiarimenti sulla vicenda della partita Juniores del 15 febbraio u.s.*
Con la presente, desideriamo esprimere il nostro profondo rammarico e indignazione per quanto accaduto durante la partita di campionato provinciale U19 disputatasi il 15 febbraio scorso tra Camaiore Calcio e ASD Pieve Fosciana.
Durante quel confronto, il Direttore di Gara, con decisioni che riteniamo fortemente inique, ha etichettato ben 14/15 dei nostri ragazzi come “violenti” e “rissosi”, creando una situazione definita surreale e pericolosa, come confermato da numerose testimonianze presenti in tribuna. Tale valutazione, in un contesto che noi sappiamo essere ben diverso, ha portato ad una sospensione di un mese per i nostri giocatori, costringendoli a interrompere il campionato ben prima della sua naturale conclusione.
Solo recentemente, con il Comunicato Ufficiale FIGC LND – Toscana n.ro 67, la vicenda è stata nuovamente riaperta e le “carte in tavola” sono state modificate. In particolare, la Corte Sportiva di Appello Territoriale Toscana ha accolto i reclami presentati dalle società, annullando le sanzioni impugnate, disponendo la ripetizione della gara e provvedendo alla restituzione della tassa di reclamo in favore di entrambe le società. Tra le motivazioni addotte, si evidenzia come il Direttore di Gara avrebbe dovuto non solo intervenire disciplinarmente, ma soprattutto tentare di pacificare gli animi convocando i capitani, azione che non è stata intrapresa, lasciando trasparire uno stato d’animo ansioso e privo di dovuta calma. Un direttore di gara che dovrebbe essere allontanato dai campi di calcio.
Ci troviamo pertanto nella necessità di chiedere pubbliche scuse alla nostra società e ai soggetti interessati, ritenendo indispensabile un adeguato riconoscimento dell’errore commesso da parte delle istituzioni competenti, in particolare dalla Delegazione FIGC Toscana, dalla provincia di Lucca e dall’AIA sezione di Viareggio. Allo stesso tempo, riteniamo opportuno condannare aspramente le osservazioni inopportune e lesive diffuse, sia da alcuni “leoni da tastiera” sia da chiunque abbia contribuito a strumentalizzare una vicenda che ha profondamente ferito il corretto spirito sportivo e il rispetto nei confronti dei nostri giovani atleti.
Infine vogliamo precisare che l’accettazione del nostro reclamo è avvenuta solo quando gli atleti avevano già scontato i giorni di squalifica. Tutta questa faccenda ha falsato il regolare proseguimento del campionato facendo non solo facendo perdere punti preziosi alla squadra costretta a giocare con un numero ridotto di giocatori, ma anche portando i ragazzi a ricevere giudizi non proprio corretti nei loro confronti.
La società del Pieve Fosciana pertanto è stata danneggiata materialmente e moralmente da questa ignobile faccenda .
Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti e confidiamo in un futuro in cui il rispetto e la correttezza prevalgano sul campo e fuori.
Distinti saluti
Il Presidente Giuseppe Piagentini e lo staff ASD Pieve Fosciana
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Pubblichiamo integralmente la lettera che ci è pervenuta dalla società Pieve Foscana e che riguarda la brutta vicenda (LEGGI QUA) seguita alla partita degli Juniores Provinciali Camaiore-Pieve Fosciana. Dopo le iniziali (incredibili) squalifiche (LEGGI QUA), il reclamo congiunto delle due società ha fatto giustamente chiarezza e ristabilito la verità dei fatti.
Un "passaggio" a vuoto del direttore gara che certo non "risarcisce" le società e i ragazzi soprattutto, visto che la squalifica se la sono ugualmente scontata. Casomai questo, potrebbe indurre in qualche riflessione per provare a cambiare l'ordinamento della giustizia sportiva: capiamo i tempi, però "casi" del genere (seppur fortunatamente... casuali) andrebbero normati in maniera diversa, magari non automatizzando le squalifiche in caso di reclami di questo tipo, oltretutto congiunti. Tutte cose chiaramente non attuabili dirattamente dalla Toscana, magari da sollevare a livello nazionale ai legislatori sportivi.
E a proposito di "scuse richieste alla società e ai soggetti interessati da parte di tutte le istituzioni competenti: Delegazione LND Toscana, Delegazione di Lucca, AIA di Viareggio", peraltro legittime, sarebbe stato forse più opportuno distinguere, all'interno dell'ordinamento sportivo regionale, le competenze specifiche e gli eventuali livelli di responsabilità della Lega Nazionale dilettanti, dell'AIA, della Giustizia sportiva.
Ognuna di esse infatti è indipendente l'una dall'altra e senza rapporti gerarchici fra loro. Pertanto chiamare tutti in "correo.." potrebbe risultare inefficace poichè ognuno risponde delle proprie azioni e non di quelle degli altri sulle quali non ha competenza, se non la Giustizia sportiva di secondo grado quando è chiamata ad esprimersi, in occasione di ricorsi o esposti, su fatti inerenti gare, comportamenti ecc.
Come accaduto in questo caso con la sentenza della Corte di appello.........
Scritto da La Redazione il 02/04/2025
















