Non si placa nella Piana di Lucca la situazione di disagio che si è creata a livello di calcio giovanile dopo la scelta della nuova proprietà della Lucchese di lanciarsi a capofitto nel settore giovanile e, soprattutto nella scuola calcio, con ripercussioni importanti nell'ambito della società cittadine.
Una scelta oltretutto mai chiarita e ben spiegata che sta provando confusione e destabilizzazione. Ecco perchè i club del territorio comunale e delle zone limitrofe hanno ritenuto di ritrovarsi per trovare una linea comune di comportamento nei confronti della Lucchese, riconosciuta da tutti per la sua storia e sua importanza come quella leader. Un incontro che ha portato poi alla stesura di un documento a firma congiunta che ne sintetizza il pensiero e che pubblichiamo qua sotto.
Nella serata di ieri, presso il locale Mara Meo di Lammari, si è svolto un incontro tra numerose società calcistiche della Piana di Lucca, accomunate dalla volontà di confrontarsi sulle principali problematiche che interessano il calcio di base: dai costi di gestione agli impianti sportivi, dai rapporti con la FIGC e le amministrazioni locali, fino alle recenti politiche di gestione del settore giovanile adottate dalla Lucchese, che hanno avuto un significativo impatto sul calcio cittadino.
L'incontro è nato con l'obiettivo di avviare un percorso condiviso, orientato alla tutela, alla valorizzazione e alla crescita dell'intero movimento calcistico giovanile del territorio. Le società partecipanti desiderano evidenziare che la Lucchese rappresenta un patrimonio sportivo, storico e identitario dell'intera città e del territorio. L'auspicio comune è che possa ritrovare al più presto stabilità e tornare ai livelli che la sua storia e la sua tradizione meritano.
Nel corso dell'incontro sono emerse alcune perplessità in merito al comportamento tenuto dalla Lucchese negli ultimi mesi. Per questo riteniamo indispensabile che la società, se intende rappresentare un autentico punto di riferimento per il territorio, definisca e chiarisca al più presto il proprio progetto relativo alla Scuola Calcio e, più in generale, al Settore Giovanile.
È fondamentale chiarire alle società sportive un quadro chiaro, trasparente e definitivo, affinché ciascuno possa compiere scelte consapevoli. Allo stesso tempo, è necessario creare le condizioni per avviare un dialogo costruttivo, continuativo e basato sulla reciproca collaborazione tra la Lucchese e le società che ogni giorno operano nel calcio di base.
Le realtà del territorio non devono essere considerate un'alternativa o una controparte, ma interlocutori privilegiati e partner con cui condividere un progetto comune di crescita, finalizzato allo sviluppo dell'intero movimento calcistico lucchese. Le società presenti hanno inoltre condiviso la volontà di fare fronte comune per valorizzare il fondamentale ruolo sociale che svolgono quotidianamente, grazie all'impegno di dirigenti, tecnici e volontari che, con passione e dedizione, dedicano tempo e risorse alla crescita educativa e sportiva di migliaia di bambini e ragazzi.
Costruendo un rapporto di collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, nell'interesse dei giovani atleti e dell'intero movimento calcistico del territorio, nel rispetto dei reciproci ruoli e nella consapevolezza che il calcio di base rappresenta il fondamento su cui si costruisce il futuro del nostro sport.
Le società partecipanti all'incontro, svoltosi presso il Mara Meo di Lammari, sottoscrivono congiuntamente il presente comunicato, confermando la volontà di proseguire con spirito unitario questo percorso di confronto e collaborazione nell'interesse del calcio lucchese
Le società firmatarie
Folgor Marlia, Atletico Lucca, Montecarlo, Valdottavo,
Pieve San Paolo, Folgore Segromigno, Lucca 7,
Academy Porcari, Sporting San Donato, Ghiviborgo