"Non sono ANDATO in nessuna SOCIETA', smettetela di usare il mio NOME"
Dopo l'addio al Fornacette, ora Aurelio Ciraudo è al centro di chiacchiericci e illazioni che gli stanno creando tanti problemi

Conseguenze e storie di una vita dove i social e i chiacchiericci ormai la fanno da padrone. Dopo la notizia dell'addio di Aurelio Ciraudo al Fornacette Casarosa dello scorso 17 Febbraio (LEGGI QUA), è partito il micidiale "tam tam" sul suo futuro calcistico e per lui è iniziato un vero e proprio "inferno".
"Scherziamoci sopra - dice Ciraudo a TOSCANAGOL - ma non pensavo davvero che partisse un onda mediatica di tale portata. Pensavo e speravo di "riposarmi" un po' e staccare e invece mi trovo invischiato in tante situazioni talvolta imbarazzanti mio malgrado".
Ciraudio ammette di avere avuto alcuni contatti per il futuro. "E' vero, ma tutto è rimasto lì, non ho preso alcun tipo di accordo con nessuna società. Smentisco assolutamente tutto questo, perchè si stanno innescando storie assurde, società che vengono destabilizzate da voi su un presunto mio arrivo, dirigenti al lavoro che vengono dati per partenti per far posto a me e che mi chiamano per capire le cose. E' una situazione insostenibile, non vivo più, telefonate di ogni tipo. Troppe voci sul mio conto che mettono in difficoltà anche altri e questo non mi piace".
Una deriva davvero preoccupante. "Sono nel calcio da venti anni e ci sto volentieri nonostante questi eccessi. Le esagerazioni però non vanno bene, come pure le speculazioni sul mio conto. Ripeto, e spero veramente di essere chiaro: non ho trovato accordi con nessuno, non ho trovato niente di interessante per una mia prossima collocazione in una società. Non voglio essere usato, nè rompere le scatole. Quando troverò la società giusta per me, lo dirò ufficialmente, ma non ci sono scadenze, potrei anche andarci tra diversi mesi".
Scritto da La Redazione il 10/03/2025









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