"L'ARBITRAGGIO è stato uno SCEMPIO di EDUCAZIONE e BUON SENSO"
Seconda Girone G, tutto il rammarico del Direttore Sportivo del Capannoli San Bartolomeo Andrea Salvini

Il Direttore Sportivo del Capannoli San Bartolomeo Andrea Salvini non ci sta, ed esprime profondo rammarico e dispiacere per il comportamento umano del Signor Niccolai di Piombino, arbitro dell'ultima gara persa in casa tre a zero contro l’Aurora Montaione e valevole per la seconda giornata del Girone G di Seconda Categoria.
È proprio Salvini, personaggio sempre pacato, a raccontare come il Signor Niccolai di Piombino, sia riuscito a mandarlo su tutte le furie. “Domenica abbiamo perso, e quando dopo quindici minuti sei sotto di tre reti la sconfitta è meritata, ma quello che è successo a livello arbitrale è indecente. Ci sono state annullate tre reti, il che mi pare clamorosamente discutibile, ma fin qui sono scelte, e vado avanti”.
A quindici minuti dal termine, la goccia che fa traboccare il vaso. “Quello che ha dell’incredibile ed è inaccettabile è stato quando, dopo una gomitata ad un nostro calciatore a centrocampo, l’arbitro essendo distante e non vedendo lascia proseguire, c’è un contropiede, l’attaccante ospite si invola verso la porta, il terreno è pesante e scivoloso, si allunga la palla, il nostro portiere va in uscita bassa ed è in netto anticipo, l’avversario va in scivolata anziché saltarlo e lo centra in pieno collo. Se lo avesse preso cinque centimetri più in alto, magari nella tempia, avrebbe anche potuto mandarlo in coma. L'arbitro interrompe il gioco, entrambi i calciatori vengono soccorsi per cinque minuti, poi il nostro portiere viene espulso e viene fischiata punizione per l'Aurora Montaione avversari. Va bene che il nostro portiere non doveva reagire, ma come si fa a non capire che è la reazione della paura di un ragazzo che si è visto arrivare una scarpata in faccia e che ha rischiato grosso davvero per l'incolumità?"
Salvini davvero non ci sta. “Perché mentre lo espelli dici che eri girato, che hai visto un calcio, quando invece la reazione del nostro portiere è stata tutt'altro? Errata, ma tutt'altro, lo ha afferrato e strattonato. Perché quando il dirigente accompagnatore, anche lui espulso nell'occasione, entra in campo per segnalarti che un altro giocatore è a terra, quello della gomitata, e che non ci vede da un occhio, rispondi 'medicalo' e ti giri dalla parte opposta, e alla richiesta di avere rispetto da parte del dirigente, senza nessuna offesa, alzi il cartellino rosso anche a lui? Assistiamo spesso a gioco violento, proteste strumentali per intimidire. Non abbiamo fatto niente di tutto questo, e non lo faremo mai, ma ritrovarsi trattati così, quando il rispetto e l'educazione sono valori che, con tutti i nostri limiti, cerchiamo di far valere davvero ogni domenica, è troppo sinceramente. È una roba indecente, un conto è sbagliare, un conto è questo scempio di strafottenza e maleducazione. Facciamo miliardi di sacrifici, va bene perdere, ma ci vuole rispetto…”
Scritto da La Redazione il 24/09/2024









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