"La mia MIGLIOR STAGIONE, ma ciò che CONTA è VINCERE il CAMPIONATO"
Promozione Girone B, parla l'attaccante della capolista San Miniato Basso Alessandro Remedi

È sin qui la miglior stagione di sempre, in termini realizzativi, per Alessandro Remedi. L’attaccante classe 1992, che in passato ha vestito le maglie di Cenaia, Fratres Perignano, Pecciolese, Vorno e Cuoiopelli, ha messo a referto sin qui sedici reti, che gli stanno valendo il titolo di re dei bomber del Girone B di Promozione.
Importantissimo è l’apporto che Remedi sta dando alla sua squadra, il San Miniato Basso, capolista (a pari merito con la Sestese) e tutt’ora imbattuta con quarantuno punti conquistati in diciassette gare. A quattro punti dalla vetta troviamo, poi, il Belvedere.
“È un campionato molto avvincente, è credo che sarà una bella lotta a tre, dove mentalmente sai che devi stare sempre sul pezzo e non c’è margine di errore – dichiara l’attaccante - se tutti continuiamo così ovviamente la vittoria finale si deciderà nella parte finale di stagione”.
Remedi indica la via da seguire per continuare a primeggiare. “Noi volevamo stare in alto sin dall’inizio e lo stiamo facendo, sapevamo che c’erano altre favorite per la vittoria, e siamo lì insieme a loro, cercheremo di render loro la vita difficile e vedremo cosa succederà. Obbiettivamente stiamo facendo bene, però non sta bastando. quindi dobbiamo continuare a lavorare e fare punti, non ci sono altre strade”.
Quali sono i vostri punti di forza? “Siamo un bel gruppo ben amalgamato, sia giocatori che staff, ci divertiamo mentre lavoriamo e credo che questo sia molto importante per affrontare un’annata impegnativa come quella di questo anno”.
Remedi parla delle concorrenti. “La Sestese, come il Belvedere, hanno dimostrato di essere solide, subiscono poco, sono due ottime squadre con rose ampie che hanno lo stesso nostro obbiettivo”.
Doveroso parlare della tua grandissima annata personale. “Sono contento ovviamente di quello che sto facendo, e per questo devo ringraziare mister e compagni che mi hanno aiutato a raggiungere il mio record realizzativo da quando gioco. Non penso, però, alla classifica marcatori, fa piacere essere in testa, non lo nascondo, ma preferisco essere il più in alto possibile nell’altra che alla fine è quella che conta veramente”.
Scritto da La Redazione il 26/01/2024









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