"Accettiamo la MULTA, ma l'ARBITRO non doveva SOSPENDERE la GARA"
Comunicato della Pieve Fosciana dopo i fatti accaduti durante e alla fine della gara casalinga con la Real Cerretese
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Un passo indietro dopo il preannuncio di reclamo. Una scelta ponderata e che per molti versi fa onore al Pieve Fosciana (Promozione girone A) dopo quanto accaduto domenica 19 Febbraio al termine della gara casalinga contro la Real Cerretese (LEGGI QUA). Una scelta che il club garfagnino motiva ora con una spiegazione che vuole anche essere una difesa della propria realtà, magari in una situazione che poteva essere gestita meglio da tutti.
Questo il comunicato del club biancorosso:
La società ASD PIEVE FOSCIANA 1924 nella persona del suo presidente Giuseppe Piagentini intende ribadire alcuni concetti che sono secondo noi sono molto importanti sia dal punto di vista umano che professionale: a nostro parere è stata usata la mano molto pesante dal direttore di gara, per episodi che molte volte si ripetono negli stadi tutte le domeniche. Vogliamo anche precisare che non abbiamo mai messo in discussione la vittoria sul campo della Real Cerretese per 0-3, anzi cogliamo l'occasione per rinnovare i complimenti ai nostri avversari.
Noi vogliamo invece sottolineare che la sospensione della gara da parte dell'arbitro è avvenuta due volte: la prima per alcuni schizzi di acqua fatti arrivare all'assistente che operava sotto la tribuna da parte del pubblico, la seconda volta solo per insulti verbali che continuavano contro la terna arbitrale senza lancio di alcun oggetto. Uscendo l'arbitro avevae effettivamente detto che la sospendeva al minuto 44 e 50 secondi, per poi tornare fuori dallo spogliatoio dicendo che si era spiegato male e che la gara doveva riternersi conclusa.
Noi non vogliamo assolutamente giustificare i nostri tifosi che molte volte appaiono anche troppo "folkloristici" e agitati: sarà nostra cura cercare di colpevolizzarli e richiamarli all'ordine dove serve. Vogliamo però anche credere che queste nuove "leve " possono, se un po' disciplinati, diventare un valore aggiunto per il nostro calcio dilettantistico. Crediamo che molte volte bisogna usare un po' di buon senso ed essere tolleranti su alcuni aspetti. In questa occasione forse bastava invertire i due assistenti, altrimenti sappiamo tutti che andare là domenica allo stadio purtroppo non è proprio il luogo adatto per le "educande".
La nostra conclusione è che per arrivare a sospendere una gara ci devono essere dei motivi ben più gravi e non pensare che Pieve Fosciana sia un luogo dove ci siano dei teppisti o che si aspetti la terna o gli avversari per intimidirli o creare degli atti vandalici. Abbiamo preso un'ammenda di 1400 euro e ci può stare come previsto dalle norme federali, ma che non passi il messaggio che a Pieve Fosciana siano successi episodi così gravi, sia in campo tra i giocatori, sia per quanto riguarda il pubblico.
Scritto da La Redazione il 28/02/2023












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