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"I GIOVANI sono l'INTERESSE NAZIONALE": la LND chiede le RIAPERTURE

Soddisfatto il presidente della Toscana Paolo Mangini: "Sono maturi i tempi, penso a metà maggio che si possa iniziare a fare allenamenti collettivi"

Si è svolto oggi, presso il Salone d'Onore del CONI a Roma, il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nel pieno rispetto delle indicazioni sanitarie per il contenimento dell’emergenza da Covid-19.

Tra i vari argomenti trattati nel corso della riunione è stata data molta attenzione al tema della ripartenza dell'attività dilettantistica oltre quella già riconosciuta di preminente interesse nazionale, sopratutto quella legata ai giovani. Ricordando come il calcio di base abbia già dato prova di estrema responsabilità nel rispettare le disposizioni sanitarie e garantire pertanto la sicurezza dei propri tesserati, lo stesso Consiglio ha rivendicato all'unanimità il riconoscimento di questo grande impegno da parte delle istituzioni chiedendo di poter tornare in campo, così come già avviene per altre realtà dello sport dilettantistico e amatoriale.

“Auspico che la richiesta del Consiglio Direttivo e i sacrifici delle Società possano ottenere un riconoscimento prima della conclusione di questa stagione sportiva - ha affermato il Presidente LND Cosimo Sibilia - E che possa quindi riprendere, in totale sicurezza, anche l’attività giovanile”.

Nel corso dei lavori è stata ratificata anche la deroga all'articolo 42, comma 3, del Regolamento LND, a valere unicamente per la stagione sportiva in corso, circa l'aumento da 8 a 12 del numero dei prestiti dei calciatori e delle calciatrici in via del tutto eccezionale per le società dei campionati regionali di vertice di calcio a 11 e calcio a 5 che hanno optato per la ripartenza.

Piena soddisfazione per l'esito della riunione del Consiglio Direttivo da parte del presidente regionale dellla LND Toscana Paolo Mangini che, di ritorno da Roma, così racconta a TOSCANAGOL. "Fnalmente qualcosa si muove - spiega - come ho sempre auspicato in questo ultimo periodo nelle dodici videoconferenze che abbiamo fatto a livello regionale con le nostre società".

Da tempo Mangini aveva auspicato una riapertura degli impianti per il calcio giovanile (LEGGI QUA). "Ricordo che il 22 Marzo insieme al Consiglio Direttivo avevamo chiesto al Presidente Gravina che almeno nel mese di Maggio arrivasse un segnale alla collettività. Io lo dicevo da tempo, a maggior ragione credo che ora siano maturi i tempi perchè si possa tornare a fare gli allenamenti collettivi".

Va bene anche una riapertura contingentata degli impianti e senza l'uso degli spogliatoi. "Si va verso la bella stagione, credo che non sarebbe un problema. Se riaprono cinema e teatri che sono al chiuso, allora non vedo problematiche per i campi sportivi che sono all'aperto".

Si parla così della metà del mese di maggio come data possibile. "E' la nostra priorità. Come ha detto il mio amico presidente del Veneto Ruzza, l'interesse nazionale sono i bambini. Tutto il consiglio della Lega condivide questo".

Si apre così anche uno spiraglio per poter giocare i tornei. "Sicuramente, la strada è questa. Speriamo che ci siano le condizioni".

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  Scritto da La Redazione il 16/04/2021
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