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CAMPIONATI più CORTI e da SETTEMBRE spazio ai TORNEI?

E' un'ipotesi fatta dal presidente della LND TOSCANA Paolo Mangini. Prima però servirà capire come sarà chiusa la stagione 2019-2020

Campionati ad autunno inoltrato e spazio nella prima parte della nuova stagione ai tornei organizzati dalle società? Un’idea interessante che potrebbe servire a portare nuova “linfa” ai club dopo tanti mesi di stop. E’ un’ipotesi che ha avanzato il presidente regionale della LND Toscana Paolo Mangini in una recente intervista quando gli è stato chiesto un suo pensiero sull’eventuale ripartenza del calcio minore. Il tutto, chiaramente, in un contesto di emergenza e contagi controllati. E, soprattutto, nel caso (funesto chiaramente) in cui non si decidesse di aspettare il vaccino e il contagio zero per poter far riparte il calcio di base.

Quanto confermato da Mangini impone alcune riflessioni su quelle che potrebbero essere ora le decisioni che saranno prese in questi giorni, prima dal Consiglio Federale della FIGC e poi da quello nazionale della Lega Dilettanti.

Mercoledì 20 Maggio potrebbe (dovrebbe) essere il giorno in cui saranno definitivamente chiusi tutti i campionati, dalla serie D a quelli giovanili. Nello stesso ambito, la FIGC dovrebbe poi dettare alla LND le linee guida per la determinazione degli stessi, vedi i criteri per stabilire le promozioni e le retrocessioni (se ci saranno). Due giorni dopo così la Lega Nazionale Dilettanti andrebbe a discutere proprio tutto questo.

Non resta così altro che aspettare e al momento fare solo alcune ipotesi. Innanzitutto, pare certo che non ci saranno RETROCESSIONI e che le classifiche saranno CRISTALLIZZATE al momento in cui sono stati interrotti i campionati (LEGGI QUA). Ma in caso di una o più squadre con lo stesso punteggio, oppure con numero di partite diverse? Cosa sarà deciso?

La sensazione è che, vista l’impossibilità di fare spareggi o di ragionare in termini di confronti diretti (magari quello nel girone di ritorno non è stato giocato….) si andrà verso la promozione di tutte coloro in parità al primo posto. Nel caso invece di un numero diverso di partite, si potrebbe arrivare ad omologare la classifica stilandone una nuova con il coefficiente punti. Sarà così? Non resta che aspettare poche ore…

Però, e qua ecco il collegamento e la riflessione con quanto dichiarato dal presidente Mangini, l’idea di campionati più “corti”, magari con più gironi e con un numero minore di squadre rispetto alle canoniche sedici, potrebbe nascere proprio da questa nuova esigenza e con il blocco delle retrocessioni.
Tutto dunque “in cantiere” e da verificare, ma con un’unica e sola speranza, cioè quella che prima possibile si riesca a ritornare alla normalità, campi aperti, bambini e dilettanti a giocare e con il pubblico in tribuna ad assistere. E’ questo l’augurio che ci facciamo e facciamo a tutto il mondo del calcio.

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  Scritto da Gino Mazzei il 19/05/2020
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