"Ringrazio lo SCANDICCI, sono stati otto anni bellissimi"
Alessio Bandinelli saluta la società fiorentina e si prende una pausa: "Presto ritornerò in attività"

Il profilo è, come si suol dire, volutamente basso. A due giorni dal comunicato dello Scandicci con l'annuncio della chiusura del rapporto di collaborazione, l'ormai ex diesse del settore giovanile Alessio Bandinelli non entra nel merito della vicenda, nè aggiunge particolari. "Quello che è scritto nel comunicato della società mi va bene - risponde a TOSCANAGOL - e non mi resta altro che ringraziare l'architetto Rorandelli per questi otto anni trascorsi, prima alla Scuola Calcio poi come direttore del settore giovanile. Credo di essere cresciuto come dirigente e come uomo".
Bandinelli precisa che "il rapporto con lo Scandicci si è chiuso serenamente" e sulla domanda su chi ha deciso di volerlo interrompere il rapporto, risponde tranquillamente che "le decisioni le prendono sempre i presidenti. E' una decisione di Rorandelli".
E' il momento così solo di tirare dei bilanci. "Per me sono ottimi. Quando sono arrivato a Scandicci la Scuola Calcio era al 18° posto e poi è diventata Elite. A livello di settore giovanile abbiamo vinto tre campionati regionali, una Coppa Toscana e siamo arrivati al terzo posto nelle finali nazionali con gli Allievi 2001. Poi tantissimi ragazzi nelle varie Rappresentative e, mai successo a Scandicci, anche nella Nazionale Dilettanti giovanile".
Ora cosa farà? "Qualche offerta mi è già arrivata, da un club di serie D e anche da uno professionistico. Valuterò con calma. Mi riposo un ottimo, mi prendo un periodo di stop, ma da gennaio riparto. Vi farò sapere dove andrò".
Scritto da La Redazione il 27/09/2019



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