Marco BRACHI va a NAPOLI per salutare l'amico Maurizio SARRI
Il trainer fiorentino ha assistito ad un allenamento dei partenopei: "Un giorno potremmo anche lavorare insieme"

È un’amicizia che dura da tantissimi anni quella tra Marco Brachi e Maurizio Sarri, nata prima fuori e successivamente proseguita dentro il rettangolo verde. Mercoledì 24 gennaio l’ex tecnico dello Scandicci, attualmente ai box dopo l’esonero di Trestina, è stato a Castelvolturno, centro di allenamento del Napoli, per assistere ad un allenamento del tecnico dell'attuale capolista della Serie A.
“Io e Maurizio ci conosciamo da quando eravamo ragazzi – dichiara Brachi – e la nostra amicizia è continuata poi da avversari prima in campo e poi in panchina, dove ci siamo affrontati in Eccellenza la prima volta quando allenava lui il Valdema ed io il Poppi, poi quando era lui alla guida della Sansovino, e vinse il campionato, ed io del Pontassieve. Già altre volte sono stato a Castelvolturno, quando posso vado a trovarlo volentieri. Sono stato a pranzo con lui, ho avuto un confronto con lo staff e mi sono documentato sul suo modo di lavorare”.
Nelle scorse settimane Brachi era stato ad assistere al lavoro di un’altra squadra di Serie A: la Spal allenata da Leonardo Semplici. “Il rapporto che mi lega a lui è sicuramente meno profondo di quello decennale con Maurizio, ma è un allenatore che stimo molto. Appena ho due o tre giorni di tempo libero ed il lavoro me lo consente vado volentieri ad assistere a sedute di squadre professionistiche perché ho voglia di migliorarmi e farmi trovare sempre pronto, anche se non è facile riportare un certo tipo di lavoro in categorie dilettantistiche”.
Il tecnico fiorentino fa una riflessione amara sul calcio dilettantistico. “C’è amarezza perché ti rendi conto che è sempre più difficile andare a proporre cose che ti piacciono perché passi per presuntuoso. Io sono un amante del gioco palla a terra provando a partire sempre da dietro, ma è sempre più difficile insegnare questo tipo di calcio in categorie dove conta esclusivamente vincere. Non si dà peso al lavoro, non c’è nemmeno il tempo di lavorare, non c’è mai un progetto”.
Tornando al rapporto con Sarri, avete mai pensato di poter lavorare insieme? “Potrebbe essere una possibilità, bisognerà vedere se Maurizio il prossimo anno rimarrà a Napoli oppure andrà via perché in questo momento è uno degli allenatori più richiesti in Italia ed in Europa”.
Infine, da grande conoscitore della Serie D, Brachi fa i suoi pronostici per questa stagione. “Nel Girone D il Rimini ha conquistato punti importanti e preso un bello spunto e penso che possa spuntarla a discapito di un’Imolese che ogni anno spende e spande ed ha una rosa con un potenziale da poter stravincere il campionato. Nel Girone E, invece, auguro al mio amico Maurizio Maneschi di continuare a lottare per il titolo con il suo Ponsacco perché se lo meriterebbe, ma Sanremese su tutti e poi Real Forte Querceta sono le due squadre che, a mio avviso, si giocheranno il passaggio nei professionisti”.
Scritto da Massimo Benedetti il 25/01/2018








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