"SOCIETA' abbandonate dalla ISTITUZIONI, serve RIPARTIRE dal BASSO"
E' il pensiero di Giovanni Bellosi, ex presidente del Casellina e ora fiduciario CONI per Firenze

Anche Giovanni Bellosi interviene e porta il suo contributo sui tanti temi attualmente sul tappeto nel calcio italiano. La sua è la storia di chi per tanti anni è stato presidente di società e che ora è consigliere comunale a Scandicci, nonchè fiduciario CONI per Firenze.
"Ricordo bene - dice - che quando ero al Casellina (12 anni di presidenza fino al 2024 ndr) per tenere aperta la società occorreva fare i salti mortali: le uscite erano pari a 200.000 euro circa e salivano ogni anno. Più di 500 euro al giorno per tirare su il bandone tutti i giorni, compresi ferragosto e capodanno. Beninteso, parlo di società che militano in prima, seconda o terza categoria e fanno attività sociale: non si tiri fuori la storiella delle spese folli per le prime squadre.
LE DIFFICOLTA' DELLE SOCIETA' MINORI
"La verità - prosegue Bellosi - è che le istituzioni hanno gradualmente abbandonato le società dilettanti, scaricando loro sempre più addosso i costi gestionali. Oggi una società dilettante paga bollette di luce, acqua e gas per migliaia di euro al mese. Ormai i contributi pubblici sono un miraggio e non esistono tariffe agevolate: una società di calcio paga le forniture alle stesse tariffe di un hotel di lusso. Ci sono comuni che applicano canoni di affitto per i campi da calcio, come se fossero immobili per fare business e non luoghi di socialità da sostenere. E la FIGC, è vero, ha gradualmente aggravato questo quadro, senza pensare a strumenti di riequilibrio di ricchezza fra Serie A e dilettanti".
IL RUOLO SOCIALE DELLE SOCIETA' DILETTANTISTICHE
"Le piccole società dilettanti non sono soltanto quei luoghi da cui muovono i primi passi i campioni del domani — e come è stato ricordato bene dall'amico Giusti della Sestese, meno si investe in questo settore e più ne soffre il calcio professionistico, come è drammaticamente evidente in Italia. Sono anche e soprattutto quei luoghi dove i ragazzi che non faranno i calciatori nella vita, ma diventeranno gli uomini di domani, trovano un ambiente educativamente protetto: un luogo dove staccarsi da cellulari e console, dove socializzare davvero, dove i figli dei migranti si integrano e diventano i nuovi italiani. Dove il bullismo e i nuovi fenomeni di delinquenza giovanile trovano mitigazione e soluzioni di lungo periodo. Dove si combattono obesità e vita sedentaria giovanile, fenomeni in drammaticamente crescita che hanno anche un grave impatto sulla spesa sanitaria pubblica. Sono realtà sostenute oggi soltanto a parole dalla politica".
I COSTI DELLE SCUOLE CALCIO E L'AIUTO DEGLI SPONSOR
"Le rette sono in verità basse e sostenibili, e non vanno demonizzate: so bene che, in silenzio e senza rimborso di nessuno, le società si fanno carico di chi non riesce a pagare la retta, facendolo giocare ugualmente e con la stessa dignità degli altri. Un invito, semmai, alle grandi aziende presenti sul nostro territorio: adottate la società del quartiere anziché fare contratti milionari ai grandi club o spendere fortune in campagne marketing. Questo potrebbe consentire la riduzione, o perché no, anche l'annullamento di quote e biglietti. E potrebbe promuovere, davvero e fra la gente, i brand di chi dimostra di avere un cuore e uno sguardo attento alle esigenze sociali. Perché le società dilettanti non fanno business: sopravvivono, e dovremmo essergliene tutti grati".
IL NUOVO CORSO DELLA FIGC ALIMENTA SPERANZE NEL CAMBIAMENTO
"Credo molto nel nuovo percorso di Malagò alla guida della FIGC. Penso che sia la persona giusta per rilanciare il calcio italiano, a partire da quello dilettantistico, ed escludo che la tesi negativa che gira sulle scuole calcio rappresenti il suo pensiero. Ho avuto l'opportunità di parlarci e ascoltare le sue idee: ha ben chiaro che il calcio si rilancia anche dal basso, motivo per cui Samuele Vignolini e la maggioranza degli altri delegati toscani dei dilettanti lo hanno sostenuto con il voto al congresso".
Scritto da La Redazione il 07/08/2026





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