SAMIR LACHEHEB: "Sapevamo che LAVORANDO duro, avremmo TRIONFATO"
Eccellenza Gir. B, la grande cavalcata dell'Aquila Montevarchi raccontata dall'attaccante rossoblu

In casa Aquila Montevarchi è ancora tempo di grandi festeggiamenti dopo l'aritmetica vittoria del Girone B di Eccellenza, arrivata con quattro giornate di anticipo, e la conseguenza promozione in Serie D.
Uno dei grandi protagonisti dell'annata è stato senza dubbio l'attaccante ex Ponsacco, Valdinievole Montecatini e Recatenese Samir Lacheheb, autore sin qui di nove centri al pari del compagno di squadra Alessandro Monaci. "Eravamo tutti consapevoli che alla fine avremmo vinto, e certi episodi ce lo hanno proprio confermato. Mi riferisco a successi con un goal di scarto o arrivati al 90', quelle sono le vittorie più importanti, che infondono ancora più stima nei propri mezzi".
Il distacco dalla seconda è nettissimo: quindici punti. "Sapevamo di avere un organico da categoria superiore, è vero, ma personalmente mi sarei aspettato qualcosa in più da altre squadre, come Bucinese, Sinalunghese ed altre. Sapevamo, però, che lavorando duro senza mai mollare la presa avremmo trionfato".
Ci sono stati anche momenti difficili durante la stagione? "Nelle ultime partite prima della sosta, quando siamo stati sconfitti da Figline e Grassina. Ma noi, da squara vera, ci siamo compattati e abbiamo ripreso il nostro cammino con diversi risultati positivi".
Da dove nasce il vostro successo? "Credo che i meriti siano di tutti: della società, molto presente e subito pronta a lavorare dal 1° agosto 2016, dello staff tecnico per non avere mai mollato la presa anche con dieci punti di vantaggio e con un'ottima preparazione fisica, della tifoseria per essere sempre stata presente anche nei momenti di difficoltà. E sopratutto credo che i meriti se li debbano prendere anche tutti i giocatori, nessuno escluso, perché ognuno di noi ha avuto un comportamento da professionista per raggiungere il traguardo".
Da un punto di vista personale come giudichi la tua stagione? "Per ora sono a quota nove reti e vorrei arrivare in doppia cifre a breve. Credo di essermi preso una rivincita dopo lo scorso anno, quando fui falcidiato da problemi fisici. Mi avevano dato del giocatore finito, non in grado di fare la differenza. Cosa dire? I numeri parlano chiaro, e anche il campo. Quindi direi che sono soddisfatto, anche se posso sempre fare meglio".
Dove sarà Lacheheb nella prossima stagione? "Se ci saranno le condizione rimarrò volentieri perché ho creato dei legami importanti con tante persone e spero che il progetto continui anche in Serie D. Prima di tutto, però, c'è da onorare la maglia e il campionato fino all'ultima giornata".
Scritto da La Redazione il 22/03/2017









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